La Dinamo Banco di Sardegna disputa una partita incredibile in Repubblica Ceca nella seconda sfida dei Playoff di Basketball Champions League: oltre le assenze, con soli sette giocatori, gli uomini di coach Gianmarco Pozzecco gettano il cuore oltre l’ostacolo e firmano una delle partite più belle di questa stagione, toccando anche il vantaggio in doppia cifra. Una Nymburk mai doma si riporta però a contatto nel finale e, dopo una rimessa dubbia concessa ai padroni di casa, trova la magia che vale i due punti in palio.

Quintetto alto per la Dinamo che manda in campo Spissu, Bilan, Happ, Burnell, e Gentile, coach Oren risponde con Prewitt, Dalton, Palyza, Zymmerman e Tuma. UI primi due punti del match sono di Etghan Happ, i padroni di casa pareggiano con Palyza ma il Banco mette la testa avanti con il 2+1 di Bilan. Prewitt sigla la parità ma p ancora la coppia Happ-Bilan a trascinare gli isolani avanti coadiuvati da Gentile (5-9) Nymburk accorcia le distanze dall’arco con Dalton e Palyza mentre il Banco trova la prima tripla dopo un 0/5 con Kruslin: ottimo impatto del croato dalla panchina, per il numero 6 otto punti in 6’ sul campo. La schiacciata di Burnell dice 11 pari, la Dinamo resta a contatto e si porta avanti con Krule ma nel finale -complice il tecnico sanzionato alla panchina- Nymburk chiude 25-21 al 10’.

In avvio di secondo quarto i padroni di casa scrivono il +6, ma la Dinamo non ci sta e si accende con un 5-0 che convince coach Oren a chiamare minuto: tripla di Gentile e tap in di Happ. Prewitt sblocca i cechi ma il Banco pizza un break di 14-0 e si prende l’inerzia: apre le danze il contropiede di Burnell chiuso da Kruslin, stesso copione ma a monetizzare sono Burnell e ancora Kruslin. Due bombe di Gentile siglano il vantaggio in doppia cifra, l’asse Spissu-Bilan firma il +13 sul 31-44. I padroni di casa fermano l’emorragia con Harding, risponde Burnell con la schiacciata di potenza: il giocatore americano firma un primo tempo da 14 punti con 7/8 al tiro e 5 rimbalzi. Alla seconda sirena il tabellone dice 40-50.

Nymburk prova ad accorciare le distanze al rientro dalla pausa e lo fa con la coppia Zimmerman-Kriz ma il Banco risponde con un 6-0 del trio Bilan-Burnell-Gentile (49-62). Harding accorcia con otto punti di fila, che dimezzano lo svantaggio. Controbreak biancoverde di 6-0 con la coppia Gentile-Happ e l’aiuto di Kruslin per il nuovo vantaggio in doppia cifra. Nell’ultimo giro di cronometro Dalton e Obasohan accorciano le distanze e chiudono il terzo quarto 64-70.

Duello aperto negli ultimi 10’ tra Harding e Spissu, già a referto con 8 assist, la tripla di Katic dice +10 Dinamo (66-76) ma Nymburk non molla di un centimetro. Zimmerman e Harding accorciano le distanze e riportano i padroni di casa a un possesso di distanza (75-78) con 6’ da giocare. Timeout Dinamo. Harding, ormai oltre il ventello, fa 0/2 dalla lunetta sul fallo di Katic: dall’altra parte del campo la Dinamo ringrazia e punisce dall’arco con Gentile (75-81). Il quarto fallo di Katic produce il -4 dei padroni di casa con Harding in lunetta. Anche Kruiz non sbaglia e riporta i suoi a un possesso di distanza (79-81) con 3’30’’ da giocare. Nel momento di maggiore difficoltà San Marco da Sassari infila la bomba, dopo lo 0/3 dall’arco: Obasohan accorcia ancora dalla lunetta (81-84). Mini break isolano con Bilan e Kruslin per il nuovo +7, Prewitt però punisce la difesa sarda dai 6.75 e la schiacciata di Obasohan dice 85-87. Ci vuole parlare su coach Pozzecco e i suoi escono bene dal timeout con la giocata di Gentile per Bilan che dice 85-89. La tripla di Palyza scrive il -1 dei padroni di casa nell’ultimo giro di cronometro. Nell’ultimo giro di cronometro succede di tutto, una rimessa dubbia viene concessa ai padroni di casa e Nymburk ha l’ultima palla che decide la sfida, dopo una stoppata bellissima di Burnell: una magia di Dalton consegna la vittoria ai cechi ma la Dinamo esce a testa altissima dopo aver disputato una sfida in 7. A Nymburk finisce 90-89.

Nella conferenza postpartita coach Gianmarco Pozzecco ha espresso il suo disappunto relativamente all’ultima rimessa che ha deciso il match: “Penso che sia incredibile quanto successo nell’ultimo possesso, ho chiesto agli arbitri di andare a riguardare l’azione perchè ero sicuro che i nostri avversari avessero toccato la palla. Questo non è successo e non penso sia corretto, i ragazzi hanno fatto un lungo viaggio per arrivare fino a quì e giocare la partita. Chiunque può fare degli errori ma qui parliamo di altro“.

Miro Bilan commenta così la partita: “Ci sono stati tanti errori da entrambe le parti, capita a tutti di sbagliare, ma non meritavamo di perdere. Complimenti a Nymburk che ha lottato fino alla fine come noi ma non meritavamo di perdere“.

Era Nymburk – Dinamo Banco di Sardegna 90-89
Parziali: 25-21; 40-50; 64-70; 90-89

Era Nymburk: Prewitt 17, Harding 28, Palyza 8, Dalton 10, Kovar 8, Kriz 6, Obasohan 9, Zimmerman 4, Rylich, Safarcik, Tuma. All. Amiel Oren

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 7, Bilan 17, Treier , Chessa, Kruslin 15, Happ 10, Katic 5, Re, Burnell 17, Gandini, Gentile 18. All. Pozzecco

Ufficio Comunicazione Dinamo Banco di Sardegna                                              Credit Basketball Champions League

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