Dopo il sedicesimo turno non cambiano le cose in vetta alla classifica con il terzetto Efes-Real Madrid-Barcellona che resta al comando. Nelle altre gare Milano cade a Mosca contro il CSKA di un ispiratissimo Daniel Hackett mentre perde ancora una volta il Fenerbahce in casa contro il Valencia.
Il big match della giornata era senz’altro quello disputato alla Sinan Erdem Dome di Istanbul fra l’Efes ed il Maccabi, due delle squadre di vertice di questa Eurolega. Dopo un primo tempo piuttosto equilibrato i turchi padroni di casa, con un parziale di 32-17 nel terzo periodo, hanno portato nettamente dalla loro parte un match vinto alla fine con ben venti lunghezze di scarto grazie in particolare alle ottime prestazioni di Vasilije Micic (23 con 5/7 da tre) e Rodrigue Beaubois (22 con 8/13 dal campo).
Undicesima vittoria consecutiva per un brillantissimo Real Madrid che passa sul parquet del Panathinaikos al termine di una sfida nella quale i blancos sono sempre stati avanti nel punteggio e quasi sempre con una doppia cifra di vantaggio per chiudere agevolmente i conti con Anthony Randolph principale protagonista con i suoi 22 punti messi a referto.
Il Barcellona continua nella sua ottima competizione battendo con grande autorevolezza l’Olympiakos conquistando così la quinta affermazione di fila. Dopo un ottimo avvio (+10 al 9′), i blaugrana hanno subito la rimonta dei greci ma ad inizio del terzo periodo, con un parziale di 14-2, hanno dato la svolta al match che ha visto quali grandissimi interpreti Nikola Mirotic (21+15r) e Kyle Kuric (18 con 6/9 dal campo).
A due vittorie di distanza dalla tre capolista il CSKA raggiunge al quarto posto il Maccabi Tel Aviv dopo il successo certamente non semplice su una buonissima Milano. L’Armani Exchange tocca anche il +9 in avvio di secondo tempo ma ben presto i russi reagiscono e, trascinati da un eccellente Daniel Hackett (28 con 6/9 da tre) e da un ottimo Mike James (17+11a), rimettono in equilibrio la gara e poi nel quarto periodo sono più bravi e lucidi nelle scelte ottenendo così l’undicesima vittoria stagionale.
Una sfida molto interessante in chiave playoff era senz’altro quella dell’Astroballe di Villeurbanne dove i padroni di casa riescono a piegare il Khimki raggiungendolo in classifica al settimo posto in compagnia anche di Milano. Dopo il grande equilibrio nei primi due quarti, i francesi volano sul +17 al 28′ facendo pensare ad un finale agevole ed invece i russi riescono a rimontare e solo uno 0/2 dalla lunetta di Chris Kramer a nove secondi dalla fine impedisce loro di impattare e portare probabilmente la sfida all’overtime. Per l’ASVEL Villeurbanne da sottolineare le ottime prestazioni di David Lighty (20 con 8/9 da due) e Jordan Taylor (17) mentre nel Khimki molto bene Janis Timma (20 con 6/11 da tre).
Abbiamo ormai finito gli aggettivi per descrivere la stagione europea del Fenerbahce che ogni settimana ci stupisce incappando davanti al proprio pubblico contro il Valencia nella quarta sconfitta consecutiva e più che altro a sorprendere è il modo nel quale è arrivato questo ko. Andiamo però con ordine con una prima parte di gara favorevole ai turchi che si portano anche sul +13 e mantengono il vantaggio in doppia cifra sino alla fine del terzo periodo (+11). A questo punto escono fuori gli spagnoli che rimontano e sorpassano gli avversari e solo un canestro a fil di sirena di Nando De Colo porta le squadre al supplementare, dominato o quasi dal Fenerbahce che si trova a +5 a 23″ dalla sirena conclusiva. A questo punto accade l’incredibile con un parziale di 0-7 in favore del Valencia che chiude la gara in proprio favore con il decisivo gioco da tre punti di Jordan Loyd. Alla formazione allenata da coach Zeljko Obradovic non sono bastati i 31 punti con 16/16 dalla lunetta di Nando De Colo mentre nelle fila degli spagnoli straordinaria prestazione di Bojan Dubljevic autore di 30 punti con 9/11 da due e 2/3 da tre.
La Stella Rossa Belgrado si riavvicina alla zona playoff dopo il successo in trasferta sul parquet dello Zenit San Pietroburgo al termine di un match deciso dai soli 18 punti concessi dai serbi agli avversari in tutto il secondo tempo. La formazione guidata da Dragan Sakota ha avuto quali principali artefici della vittoria Billy Baron (26 con 4/4 da due e 5/6 da tre) e Lorenzo Brown (18). Nelle altre due gare di questo turno successi agevoli per Alba Berlino e Zalgiris Kaunas che interrompono strisce di sconfitte che avevano toccato rispettivamente quota quattro e nove. I tedeschi dilagano nel secondo tempo contro un deludente Baskonia con 18 punti di Martin Hermannsson e 17 di Rokas Giedraitis mentre i lituani passano con un eloquente +25 sul parquet del Bayern Monaco con 19 punti a testa per Arturas Milaknis (7/10 dal campo) e Zach Leday e 18 con 4/6 da tre per KC Rivers.
RISULTATI
CSKA Mosca-Armani Exchange Milano 78-75
Efes Istanbul-Maccabi Tel Aviv 99-79
Alba Berlino-Baskonia 81-57
Panathinaikos-Real Madrid 75-87
ASVEL Villeurbanne-Khimki Mosca 92-88
Zenit San Pietroburgo-Stella Rossa Belgrado 58-65
Fenerbahce-Valencia 98-100 d1ts
Bayern Monaco-Zalgiris Kaunas 73-98
Barcellona-Olympiakos 90-80
CLASSIFICA
Efes Istanbul 13-3, Real Madrid 13-3, Barcellona 13-3, Maccabi Tel Aviv 11-5, CSKA Mosca 11-5, Panathinaikos 9-7, Khimki Mosca 8-8, Armani Exchange Milano 8-8, ASVEL Villeurbanne 8-8, Stella Rossa Belgrado 7-9, Valencia 7-9, Baskonia 6-10, Olympiakos 6-10, Bayern Monaco 6-10, Alba Berlino 5-11, Fenerbahce 5-11, Zalgiris Kaunas 4-12, Zenit San Pietroburgo 4-12.




























