Anche la dodicesima giornata offre spunti molto interessanti con la conferma di un sensazionale Efes che travolge a domicilio il Baskonia e resta da solo al comando della classifica. Per il resto da sottolineare le vittorie di Real Madrid e Barcellona e ben tre gare terminate al supplementare con i successi di Panathinaikos, CSKA Mosca e Fenerbahce mentre una spenta Milano cade in casa contro la Stella Rossa Belgrado.
Sesta vittoria consecutiva e primato in classifica confermato per un inarrestabile Efes Istanbul che si sbarazza con disarmante facilità in trasferta del Baskonia con la gara già praticamente finita dopo appena tredici minuti con gli ospiti sul +20. Come al solito grande protagonista nelle fila della formazione turca è stato Shane Larkin, autore di 24 punti con 3/3 da due e 5/6 da tre per un eccellente 37 di valutazione ma nella serata si è distinto anche Sertac Sanli (18 con 9/9 da due).
Proseguono a braccetto al secondo posto a tallonare da vicino la capolista, il Real Madrid ed il Barcellona, entrambi vincenti. I blancos mantengono l’imbattibilità casalinga e centrano il settimo successo di fila battendo il Valencia (Jordan Loyd 21 con 4/5 da tre) al termine di un match equilibrato per quasi tre quarti e che ha visto la squadra allenata da Pablo Laso, trascinata dagli ottimi Anthony Randolph (18 con 4/5 da tre) e da un ispiratissimo Facundo Campazzo (ben 17 assist), allungare in maniera definitiva fino al +16 al 33′ per poi controllare i vani tentativi di rimonta degli avversari, al sesto ko esterno su sei. Vincono e convincono anche i blaugrana che infliggono la prima sconfitta interna stagionale al Khimki al quale non sono bastati i 28 punti di Alexey Shved. Per il Barcellona controllo della sfida fin dalle battute iniziali ma qualche sofferenza nel finale quando i russi sono arrivati a -3 prima di essere ricacciati indietro da un canestro del grande protagonista del match ovvero sia Nikola Mirotic che ne mette 28 con 7/10 da due.
Si riduce a tre il numero di squadre ora al quarto posto con CSKA, Maccabi e Panathinaikos che staccano Milano. Partiamo dal sentitissimo e combattutissimo derby di Atene che non ha deluso le attese e si è risolto in favore dei padroni di casa del Panathinaikos che battono l’Olympiakos dopo un tempo supplementare. L’avvio di gara è molto equilibrato, poi i verdi di coach Rick Pitino allungano sino al +11 ma vengono rimontati e superati e solo un canestro a pochi secondo dalla fine di Gergios Papagiannis li salva portandoli all’overtime dove chiudono con un parziale di 10-2 negli ultimi due minuti e mezzo. Assoluto dominatore della sfida è stato Tyrese Rice che chiude con 41 punti con 5/7 da due, 8/16 da tre e 7/7 dalla lunetta per un ottimo 33 di valutazione. Il Maccabi Tel Aviv domina il proprio match contro il Bayern Monaco concedendo agli avversari appena 55 punti e infilando così la sesta vittoria casalinga per merito in particolare di Scottie Wilbekin (16) e Othello Hunter (15 con 7/8 da due).
Molto più sudato è stato invece il successo del CSKA che supera lo Zalgiris Kaunas dopo un tempo supplementare. L’approccio alla gara è decisamente positivo per gli ospiti lituani che si portano anche sul +12 al 14′ prima di essere recuperati con i russi che vanno all’intervallo lungo sul +1. Grande equilibrio nel secondo tempo e anche nell’overtime nel quale a decidere è una tripla realizzata a fil di sirena da Mike James (19) per il successo dei moscoviti nelle quali fila sottolineiamo anche l’ottima prestazione di Janis Strelnieks (20 con 7/9 da due). Arriva la terza sconfitta consecutiva per l’Armani Exchange che disputa una partita senza sussulti facendosi imbavagliare nella seconda parte dall’aggressiva difesa della Stella Rossa Belgrado che passa così con pieno merito al Forum con Lorenzo Brown (21 con 7/8 da due) e Billy Baron (17 con 4/8 da tre) migliori realizzatori.
Prosegue non senza fatica a risalire il Fenerbahce che si porta a ridosso della zona playoff dopo il soffertissimo successo interno sull’Alba Berlino. Dopo un inizio ampiamente favorevole ai padroni di casa (+11 al 6′) la sfida si mantiene costantemente in equilibrio ed è inevitabile l’arrivo in volata al supplementare con i turchi più bravi ed esperti a chiudere a loro favore il match trascinati da Kostas Sloukas (23+10a e 39 di valutazione) e Nando De Colo (18).
Chiudiamo con il primo successo dopo sei sconfitte di fila (è anche il primo successo casalingo e la prima vittoria ottenuta nei quaranta minuti) per lo Zenit San Pietroburgo che, con un parziale di 11-5 nei cinque minuti conclusivi, batte l’ASVEL Villeurbanne grazie in particolare ai 30 punti della coppia Alex Renfroe–Gustavo Ayon.
RISULTATI
CSKA Mosca – Zalgiris Kaunas 85-82 d1ts
Maccabi Tel Aviv – Bayern Monaco 77-55
Armani Exchange Milano – Stella Rossa Belgrado 67-77
Real Madrid – Valencia 111-99
Khimki Mosca – Barcellona 94-102
Zenit San Pietroburgo – ASVEL Villeurbanne 75-70
Fenerbahce – Alba Berlino 107-102 d1ts
Panathinaikos – Olympiakos 99-93 d1ts
Baskonia – Efes Istanbul 77-102
CLASSIFICA
Efes Istanbul 10-2, Real Madrid 9-3, Barcellona 9-3, Maccabi Tel Aviv 8-4, CSKA Mosca 8-4, Panathinaikos 8-4, Armani Exchange Milano 7-5, Khimki Mosca 6-6, Baskonia 5-7, ASVEL Villeurbanne 5-7, Olympiakos 5-7, Stella Rossa Belgrado 5-7, Fenerbahce 5-7, Bayern Monaco 4-8, Valencia 4-8, Alba Berlino 4-8, Zalgiris Kaunas 3-9, Zenit San Pietroburgo 3-9.




























