LEfes Istanbul espugna anche il parquet del CSKA Mosca e continua a comandare nettamente la classifica con tre vittorie di vantaggio sul Real Madrid e il Barcellona. Nella lotta per raggiungere un posto nei playoff perdono Valencia e Armani Exchange Milano, ora raggiunte in settima posizione dal Fenerbahce che passa a San Pietroburgo.

Davanti ai novemila della Megasport Arena di Mosca non hanno deluso le aspettative il CSKA e l’Efes Istanbul impegnate nel big match di questo turno di EuroLega. Sin dalle battute iniziali i turchi si portano avanti nel punteggio toccando anche il +11 nel corso del secondo periodo ma nel terzo le cose cambiano e, grazie ai rimbalzi offensivi, i russi rientrano nettamente in gioco spostando dalla loro parte l’inerzia di un match che rimarrà combattuto ed equilibrato fino ai minuti finali nei qual,i a decidere la sfida in favore dell’Efes, con un paio di prodezze è il solito Shane Larkin (23). Ottava vittoria consecutiva per la squadra di Ergin Ataman che ha avuto anche 19 punti da Vasilije Micic mentre per il CSKA, che scivola in quarta posizione, migliore in campo Mike James (20).

Restano insieme al secondo posto Real Madrid e Barcellona che la spuntano con il minimo scarto rispettivamente contro Baskonia e Valencia. Al termine di una partita molto equilibrata i blancos piegano gli avversari grazie ad un tiro libero a due secondi dalla sirena conclusiva messo a segno da Facundo Campazzo ma è stato certamente Trey Thompkins (20 con 8/12 dal campo) il principale protagonista del successo della formazione allenata da Pablo Laso. Molto più complicata invece la gara dei blaugrana che stanno sotto per trentanove minuti e cinquantasette secondi anche con margine in doppia cifra ma riescono, grazie ad un canestro di un eccezionale Nikola Mirotic (26 con 8/12 dal campo) nel finale, a prevalere fuori casa su un Valencia che spreca da par suo una grande occasione per isolarsi in settima posizione dove invece resta sì ma in compagnia dell’Armani Exchange Milano e del Fenerbahce. Parlando proprio della squadra italiana è arrivato in questo turno un inaspettato e pesante ko interno contro l’Alba Berlino. Anche stavolta, come era accaduto nella precedente gara al Mediolanum Forum contro il Bayern Monaco, l’approccio al match non è dei migliori per la compagine di Ettore Messina che comunque resta attaccata nel punteggio lasciandosi però scappare gli avversari all’inizio del quarto periodo con un parziale di 2-13 per il -13 a sette minuti dalla fine. In questo caso vano, a differenza della volta scorsa è stato il tentativo di rimonta infrantosi definitivamente sulla tripla di Martin Hermannsson a meno di un minuto dalla sirena conclusiva. Da sottolineare nelle fila dell’Alba l’ottima prestazione di Marcus Eriksson, autore di 22 punti. Ad approfittare delle sconfitte di Valencia e Milano è senza dubbio il Fenerbahce che gioca una partita molto solida e da squadra vera come poche volte era accaduto in passato in questa stagione ed espugna così il parquet dello Zenit San Pietroburgo con 13 punti di Leo Westermann.

Torna a sorridere dopo due ko consecutivi il Maccabi Tel Aviv quinto in classifica ma non è stato certo facile piegare un Khimki Mosca che è rimasto avanti anche autorevolmente nel punteggio per ben tre quarti e ad una ottantina di secondi dalla fine si trovava sul +3 prima del 6-1 degli israeliani trascinati da un ottimo Elijah Bryant (21). Sfida molto strana a Belgrado tra la Stella Rossa ed il Panathinaikos con i greci avanti di 12 alla fine del primo quarto, raggiunti e superati nel corso del secondo, di nuovo avanti in doppia cifra nel terzo e fino a poco meno di un minuto dal termine ancora sopra di un solo punto prima del decisivo parziale di 7-0 che fa esplodere la sempre caldissima Stark Arena regalando ai serbi il primo successo, propiziato in particolare da un ottimo Kevin Punter (24), dopo una serie di quattro sconfitte.

Nelle restanti due gare di questo turno successi interni per Zalgiris Kaunas e ASVEL Villeurbanne che rimangono in corsa per un posto nei playoff. I lituani travolgono l’Olympiakos mandando in doppia cifra ben sei giocatori con Arturas Milaknis (19 con 7/10 dal campo) top scorer mentre i francesi, grazie ad un parziale di 12-0 in apertura del quarto finale ed ai 30 punti della coppia Jordan TaylorAdreian Payne, superano il Bayern Monaco.

RISULTATI

CSKA Mosca-Efes Istanbul  80-82
Zalgiris Kaunas-Olympiakos  94-69
ASVEL Villeurbanne-Bayern Monaco  75-65
Armani Exchange Milano-Alba Berlino  96-102
Real Madrid-Baskonia  70-69
Zenit San Pietroburgo-Fenerbahce  68-73
Stella Rossa Belgrado-Panathinaikos  78-73
Maccabi Tel Aviv-Khimki Mosca  80-77
Valencia-Barcellona  76-77

CLASSIFICA

Efes Istanbul 20-3, Barcellona 17-6, Real Madrid 17-6, CSKA Mosca 16-7, Maccabi Tel Aviv 15-8, Panathinaikos 13-10, Fenerbahce 11-12, Valencia 11-12, Armani Exchange Milano 11-12, Stella Rossa Belgrado 10-13, Zalgiris Kaunas 9-14, Khimki Mosca 9-14, Olympiakos 9-14, ASVEL Villeurbanne 9-14, Alba Berlino 8-15, Baskonia 8-15, Zenit San Pietroburgo 7-16, Bayern Monaco 7-16.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here