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Il ventesimo turno di EuroLega sancisce la fuga in testa alla classifica dell’Efes Istanbul che batte facilmente l’ASVEL Villeurbanne e allunga sul Real Madrid, battuto dal Khimki Mosca. Nelle altre gare da sottolineare il successo esterno del Barcellona sul Fenerbahce mentre l’Armani Exchange Milano cade a Tel Aviv.
La 20.a Giornata
Iniziamo dalla capolista Efes Istanbul che coglie la quinta vittoria consecutiva superando davanti al proprio pubblico l’ASVEL Villeurbanne al termine di una partita già chiusa praticamente al termine del primo quarto con i turchi avanti di 13 e sempre padroni del campo per tutti e trenta i minuti restanti con ancora una volta uno strepitoso Shane Larkin, autore di 29 punti con 3/4 da due e 6/9 da tre per un eccellente 45 di valutazione.
Seconda sconfitta nel giro di quarantotto ore per il Real Madrid ancora impegnato a Mosca ma stavolta a trovare un insperato successo è un Khimki che ritrova il sorriso dopo quattro ko consecutivi. All’Arena Mytishchi gli uomini guidati da Rimas Kurtinaitis comandano la sfida sin dalle prime battute allungando con la doppia cifra di vantaggio sul finire del secondo quarto e chiudendo i conti definitivamente con un parziale di 13-0 in avvio di ultimo periodo e a poco serve la tardiva reazione dei blancos che rendono solo per le statistiche meno netta la sconfitta. Sei giocatori in doppia cifra alla fine per i russi con un ritrovato Alexey Shved (21+13a con 3/3 da due e 5/7 da tre) grande protagonista mentre per gli spagnoli bene solo Jordan Mickey (20).
Le tre formazioni che occupavano il terzo posto vincono tutte e si avvicinano alla seconda posizione distante ora una sola affermazione. La prima menzione spetta al Barcellona che aveva sulla carta l’impegno più difficile andando a sfidare sul proprio parquet un Fenerbahce ritrovato reduce da tre successi consecutivi. La partenza e gran parte del primo tempo è decisamente di marca ospite tant’è che al 12′ il tabellone indica +18 per i blaugrana ma i turchi reagiscono e già prima dell’intervallo lungo si avvicinano notevolmente e poi nell’ultimo quarto trovano anche il sorpasso prima di un break di 0-8 che riporta dalla parte degli ospiti l’inerzia del match che si chiude comodamente per un Barcellona di nuovo convincente trascinato dalla coppia Viktor Claver (17 con 3/4 da due e 3/3 da tre)-Nikola Mirotic (12+11r) e da una difesa a tratti veramente fantastica.
Inizio di partita piuttosto complicato per il Maccabi Tel Aviv che resta sotto nel punteggio per tutta la prima parte contro una Armani Exchange Milano decisa a fare il colpaccio ma nel secondo tempo le cose cambiano con gli israeliani che si portano avanti e non si fanno più raggiungere con le difese nette protagoniste basti pensare che negli ultimi due minuti viene segnato addirittura solo un punto in totale. Da sottolineare, nella formazione allenata da Ioannis Sfairopoulos, le ottime prove di Scottie Wilbekin (22) e Othello Hunter (14+14r) mentre non ha funzionato per l’Armani Exchange stavolta la coppia Sergio Rodriguez–Luis Scola, autrice di soli 12 punti con 5/17 dal campo. Conserva la terza piazza anche il CSKA Mosca che, dopo un avvio non semplice (-9 al 5′), prende in mano le redini della sfida interna contro il Baskonia arrivando anche a toccare il +19 a cinque minuti dalla fine ma rischiando un po’ troppo in conclusione con il glaciale Mike James, mvp della gara con 33 punti con 5/9 da tre, decisivo con un 4/4 dalla lunetta negli ultimi venti secondi.
In zona playoff importanti affermazioni per il Panathinaikos ed il Valencia. I campioni di Grecia iniziano male la gara interna contro un insidiosissimo Zalgiris Kaunas (-11 all’8′) ma riescono in breve tempo a riportarsi a contatto e ad allungare nel finale al di là del +2 con il quale si chiude il match con Tyrese Rice (20) e Deshaun Thomas (16 con 4/6 da tre) principali protagonisti. Ai lituani invece comunque mai domi non sono bastati i 16 punti a testa di Lukas Lekavicius e Thomas Walkup.
Bella vittoria esterna invece per la formazione spagnola guidata da Jaume Ponsarnau che passa sul parquet di uno Zenit San Pietroburgo in ripresa dopo un avvio di stagione difficile e che ha impegnato gli avversari sino alla fine pur restando a larghi tratti sotto nel punteggio. Per il Valencia top scorer della sfida Vanja Marinkovic (14 con 2/3 da due e 3/3 da tre).
Settimana da dimenticare in fretta per la Stella Rossa Belgrado che perde per la seconda volta nel giro di due giorni davanti al proprio pubblico contro una squadra che le era dietro in classifica. A festeggiare in questo caso è l’Alba Berlino che dal canto suo firma il secondo successo esterno consecutivo imponendosi al termine di una sfida molto equilibrata decisa nel tempo supplementare dalla maggiore freschezza atletica e lucidità dei tedeschi trascinati da Luke Sikma (15+10r) e Peyton Siva (15 con 4/7 da tre). Con questa sconfitta i serbi lasciano la zona playoff nonostante un Kevin Punter da 24 punti.
Nell’ultima gara disputata in questo turno l’Olympiakos, con un ultimo quarto da 35-19, supera con pieno merito il Bayern Monaco grazie ad un ispirato Sasha Vezenkov (20 con 5/6 da tre) e torna così a sperare in una delle prime otto posizioni anche se il cammino per i greci è ancora lungo.
Risultati
Khimki Mosca-Real Madrid 102-94
Fenerbahce-Barcellona 74-80
Maccabi Tel Aviv-Armani Exchange Milano 69-63
CSKA Mosca-Baskonia 94-90
Zenit San Pietroburgo-Valencia 81-86
Efes Istanbul-ASVEL Villeurbanne 101-74
Stella Rossa Belgrado-Alba Berlino 85-94 d1ts
Olympiakos-Bayern Monaco 89-72
Panathinaikos-Zalgiris Kaunas 96-94
Classifica
Efes Istanbul 17-3, Real Madrid 15-5, Barcellona 14-6, Maccabi Tel Aviv 14-6, CSKA Mosca 14-6, Panathinaikos 12-8, Armani Exchange Milano 10-10, Valencia 10-10, Stella Rossa Belgrado 9-11, Khimki Mosca 9-11, ASVEL Villeurbanne 8-12, Olympiakos 8-12, Fenerbahce 8-12, Baskonia 7-13, Alba Berlino 7-13, Bayern Monaco 6-14, Zalgiris Kaunas 6-14, Zenit San Pietroburgo 6-14.




























