Un successo sofferto ma importantissimo per tenersi la vetta della classifica e presentarsi a San Vendemiano sabato sera a pari punti per il super big match.
L’Antenore Energia Virtus Padova nel catino di Rubano riesce ad avere la meglio 69-58 in una gara molto tattica e poco spettacolare contro una Juvi Cremona mai doma, che è stata in grado di mettere in grande difficoltà i ragazzi di coach Rubini.
Dopo un avvio sfavillante che ha visto Padova chiudere avanti di 10 (23-13) il primo quarto ed imporre un gioco arioso e qualitativo infatti la Juvi di coach Brotto è riuscita ad ingrovigliare i meccanismi Virtus e ha riportare in equilibrio il match, trovando anche un vantaggio di +3 nell’ultimo periodo.
Cremona infatti nel secondo periodo si impone con un sorprendente 14-23 di parziale e trova il sorpasso guidata dalle triple di Bona e Belloni. Solo un canestro negli ultimi secondi di Pellicano permette a Virtus di avere il naso avanti all’intervallo lungo, ma la gara ormai è indirizzata nei binari del più totale equilibrio.
Nel terzo quarto le triple di Piazza e Dagnello sembrano dare nuova linfa ai padroni di casa ma di nuovo la Juvi è brava ad incartare la manovra dei neroverdi e si arriva all’ultimo decisivo round con l’Antenore Energia sopra di due.
E il vantaggio dura poco: Cremona in avvio di quarto periodo infila il secondo sorpasso e tocca anche il +3 (50-53) che gela Rubano. Virtus è però brava a rimanere lucida e a capire che è serata di luna storta, con percentuali al tiro che si fanno sempre più aride e con Cremona che inizia ad assaporare il colpaccio esterno. A spaccare in due la partita ci pensa però Andrea Dagnello che si prende la tripla del +4 facendo esplodere Rubano. Qui Virtus capisce che l’unico modo di venirne fuori è mettersi in trincea in difesa e alzare la pressione dietro. La mossa ripaga: la Juvi, troppo presto in bonus, non vede più il canestro e concede giri in lunetta che Padova realizza con freddezza. Bianconi è determinante ai liberi firmando il +8 e il +10 che permettono a Virtus di respingere gli assalti avversari e, gestendo il finale, di mettersi in tasca i due punti.
Top scorer dell’Antenore Energia è Corrado Bianconi con 18 punti (più 9 rimbalzi), determinante però anche Michele Ferrari che va in doppia doppia collezionando 14 punti e portando a casa anche ben 15 rimbalzi, di cui 5 offensivi. In classifica con 18 punti Virtus si tiene il primo posto in classifica rispondendo alla vittoria di San Vendemiano e approfittando del passo falso di Bernareggio a Vigevano.
ANTENORE ENERGIA – CREMONA 69-58
Parziali: (23-13, 14-23, 12-11, 20-11)
ANTENORE ENERGIA: Pellicano 2, Dagnello 9, Schiavon 5, Morgillo 4, De Nicolao 6, Piazza 7, Ferrari 14, Bianconi 18, Calò 4 All. Rubini
CREMONA: Mlovanivikj, Bona 12, Manini 9, Ndiaye 8, Lazzeri 3, Belloni 6, Vacchelli, Veronesi 9, Petrosino, Boccasavia, Esposito, Valenti 11 All. Brotto
Arbitri: Fabbri di Cecina (LI) e Lucchi di Prato (PO)
Ufficio Stampa Virtus Padova




























