I campioni d’Italia si impongono per 91-81. I ragazzi di coach Ramagli giocano comunque una buonissima partita e a tratti impensieriscono anche la corazzata ospite.
Una generosa OriOra si arrende, ma con l’onore delle armi, al cospetto della capolista Milano. Finisce 91-81 per la formazione di coach Pianigiani; Pistoia non esce però con le ossa rotta dal proibitivo confronto del PalaCarrara e, dopo le buone impressioni destate una settimana fa (almeno nel primo tempo) a Venezia, conferma di essere squadra in grado di provare, quantomeno, a giocarsi fino in fondo la salvezza.
Milano, d’altro canto, nonostante gli infortuni, ha confermato la sua forza e il suo talento. Le Scarpette Rosse hanno però avuto bisogno di giocare una partita “vera” per avere ragione di una OriOra mai doma: lo testimoniano i 26 minuti sul parquet da parte di James, o i 24 di Nunnally. Coach Pianigiani, insomma, non ha mai potuto abbassare la guardia, anche se la vittoria di Milano (nonostante un ottimo secondo tempo di marca locale) non è mai parsa più di tanto in discussione.
In realtà Pistoia è stata capace di rientrare fino al -4 (60-64 al 28′), ma il principale merito dei ragazzi di coach Ramagli rimane quello di aver saputo interpretare (e disputare) una partita di grande intensità per buona parte dei 40 minuti. Salvo qualche piccolo passaggio a vuoto, infatti, la OriOra ha mostrato evidenti progressi sul piano della continuità della prestazione anche rispetto alla trasferta di Venezia: Della Rosa e compagni hanno anzi fatto vedere le cose migliori nel secondo tempo (nel quale Pistoia si è imposta 43-42…), uscendo fra gli applausi convinti di un PalaCarrara che ha apprezzato gli sforzi dei biancorossi e mai ha fatto mancare il proprio apporto.
A livello individuale, ottimo il debutto di Blaz Mesicek: il giocatore sloveno, arrivato a Pistoia mercoledì, ha segnato 18 punti e sfornato 3 assist, mettendo in mostra la faccia giusta e un’intensa già più che soddisfacente con i compagni. Molto bene anche Krubally (19 punti e 14 rimbalzi) e Peak (21 punti con 7/11 da 2), ma tutta la squadra potrà tornare da domani in palestra con fiducia e consapevolezza nei propri mezzi. La strada per la salvezza è ovviamente più che mai in salita, ma la sensazione è che i biancorossi abbiano gambe, fiato e cuore per provare a scalare la montagna…
OriOra Pistoia – Armani Exchange Milano 81-91
Pistoia: Bolpin, Della Rosa 3, Johnson 8, Peak 21, Krubally 19, Auda 4, Di Pizzo ne, Martini 2, Querci ne, Severini ne, Mesicek 18, Gladness 6. All. Ramagli
Milano: Della Valle 14, James 17, Barbieri ne, Bertans 3, Fontecchio 8, Kuzminskas 14, Cinciarini 6, Nunnally 9, Burns ne, Brooks 2, Jerrells 9, Omic 9. All. Pianigiani
Parziali: 17-23, 38-49, 65-71
Arbitri: Sahin, Attard, Calbucci
Ufficio Stampa A.S. Pistoia Basket 2000




























