Da Ozzano il messaggio al campionato è chiaro: mai dare per morta la Virtus Padova. Con un cuore infinito l’Antenore Energia ribalta infatti una partita che sembrava esserle scappata di mano e con un 99-104 all’overtime porta a casa di prepotenza due punti importantissimi dalla polverosa trasferta di Ozzano che valgono il momentaneo secondo posto in classifica.
Una sfida al cardiopalma quella del bolognese, con De Nicolao, Filippini, Ferrari e un redivivo Motta a strascinare la squadra verso una vittoria che sembrava un viaggio ai confini dell’impossibile per come si era messa la partita ad un certo punto. Meglio Ozzano in avvio che viaggia forte con un 5/10 da tre nel primo quarto (Mastrangelo da solo 3/4) e la Virtus che arranca con troppe palle perse e scelte confusionarie: i padroni di casa che chiudono al primo riposo sopra di 5. Con lucidità però la Virtus si rimette al lavoro chiudendo bene le maglie in difesa e facendo calare ritmo ad Ozzano. Con pazienza i ragazzi di Rubini lavorano al fianco la Sinermatic ,e grazie alla mano ferma di Motta dalla lunetta (tre viaggi e 6/6 dai liberi) e alla bomba da tre della stessa guardia bresciana riescono a centrare il primo controsorpasso. Galassi spara da tre, Bovo risponde e si va al riposo lungo 37 pari.
Ma il ritorno sul parquet è da incubo: Ozzano infila un portentoso break di 13 punti che sembra complicare terribilmente le cose, con l’Antenore che rivede i fantasmi di Cesena. Ma i ragazzi di Rubini ancora una volta riescono a rimanere lucidi e trovano una controreazione nel finale con Schiavon e De Nicolao che vale il -7. Ma la partita è dura, Ozzano sembra riuscire a tenere a distanza di sicurezza Virtus e la tripla di Galassi sembra essere il colpo del ko: neanche per sogno. Break improvviso dell’Antenore Energia che in un minuto con un cuore immenso infila due liberi di Ferrari, tripla di Filippini, canestro Denik e controsorpasso ancora Denik per il 78-79 a 1’ dalla fine. Ozzano prova a vincerla con Chiusolo dalla lunetta, ma Motta si inventa una tripla da sogno a cinque secondi dalla fine.
Si va all’overtime, anche se con De Nicolao e Piazza andati ko e il giovane Pellicano chiamato alla prova del fuoco. E lì inizia un’altra battaglia ma con l’inerzia tutta a favore: triple di Filippini e Schiavon che valgono il +6 , Virtus regge ogni tentativo di ritorno di Ozzano e con due liberi di Motta va a +8 a 1’ dalla fine. Si chiuderà 99-104, i leoni dell’Antenore Energia ne hanno sbranata un’altra.
SINERMATIC OZZANO – ANTENORE ENERGIA PADOVA 99 – 104 d.t.s.
Parziali: 21-16; 37-37; 59-52; 84-84
OZZANO: Salvardi, Folli 10, Morara 7, Chiusolo 12, Mastrangelo 21, Corcelli 2, Galassi 16, Giannasi ne, Ranocchi 4, Klyuchnyk 9, Dordei 15, Agusto 3 – All. Grandi
PADOVA: Verzotto 2, Schiavon 8, Mazzonetto ne, Pellicano 2, De Nicolao 18, Filippini 27, Motta 17, Piazza 8, Ferrari 16, Basso ne, Bovo 6 – All. Rubini
Arbitri: Miniati (AR) – Attard (FI)
Ufficio Stampa Virtus Padova




























