Una prova di carattere e di grande identità non basta all’Etrusca per aggiudicarsi la posta in palio contro la Fulgor Omegna, una delle favorite per la vittoria finale in campionato. Parte subito forte la squadra di coach Barsotti, che riesce a dare un bel ritmo alla gara, soprattutto con gli innesti dalla panchina, con Benites e Neri a scavare il primo break, che consente alla squadra locale di volare sul 16 a 11, dopo i primi dieci minuti di gara.

Nel secondo quarto Omegna si scuote e grazie alla partita sontuosa del lungo Balanzoni, top scorer della gara con 24 punti, e all’inventiva di Cantone, riesce a ricucire lo svantaggio, andando all’intervallo lungo con la CreditAgricole-Blukart avanti di solo tre lunghezze. Al rientro dagli spogliatoi la difesa dei ragazzi di coach Barsotti si allenta e Grande sale in cattedra, con un break micidiale che spedisce i locali a meno 7 a dieci minuti dal termine. Ma Nasello e compagni non sono domi, continuando a combattere pallone su pallone, riuscendo a impattare la gara con i canestri di caparbia di Trentin, con la tecnica di Preti e con un piazzato di Lasagni.

Ci pensa poi Magini con una tiro magico da tre punti con fallo che fa esplodere il Fontevivo, ma che non vale la vittoria finale. A quattro secondi dal termine, sul 67 pari è ancora Magini che penetra e scarica su Lasagni, che piazzato non riesce a strappare la partita. È overtime. Una gara ancora avvincente, con l’Etrusca sempre a condurre grazie a Nasello e Mazzucchelli. Solo il canestro a 2.2 secondi dalla fine di Balanzoni manda in paradiso Omegna, mentre la bomba piazzata di Mazzucchelli colpisce il ferro e non regala il successo alla truppa di coach Barsotti. Un epilogo amaro e sfortunato, dopo una gara largamente condotta, che dà però tanta fiducia per il proseguo del campionato, con il pubblico del PalaCreditAgricole in piedi ad applaudire lo spettacolo offerto dai loro beniamini.

“C’è chiaramente amarezza per l’epilogo della gara, con due occasioni allo scadere per vincere, ma l’analisi della gara deve essere lucida: dopo due gare abbiamo messo in campo una bella identità, che fa ben sperare per il futuro del nostro campionato” le parole di coach Barsotti a fine gara ” Abbiamo avuto un nell’approccio alla gara, riuscendo a condurre, riducendo il numero degli errori. Nel terzo quarto abbiamo subito in fase offensiva l’esuberanza di Grande, che ha dato un break importante alla gara, ma non ci siamo disuniti e abbiamo continuato a giocare. Nel finale abbiamo pagato un po’ di inesperienza e un po’ di sfortuna, contro una squadra invece che ha esperienza da vendere. Rimango comunque soddisfatto della prestazione globale della squadra, anche se dobbiamo ancora lavorare molto per accrescere il nostro livello di gioco. La strada intrapresa è quella giusta”.

BLUKART Etrusca  San Miniato – FULGOR Basket Omegna 75 – 76 (d1ts)

Blukart: Apuzzo, Nasello 12, Mazzucchelli 5, Daini Palesi ne, Benites 10, Regoli ne, Preti 12, Neri 8, Trentin 6, Capozio 2, Lasagni 7, Magini 13. All. Barsotti Ass. Ierardi e Carlotti

Fulgor: Bruno 6, Samoggia ne, Grande 16, Ramenghi ne, Guala ne, Gueye, Balanzoni 24, Cantone 5, Arrigoni 20, Donadoni 1, D’Alessandro 4, Bovio ne. All. Ghizzinardi

Parziali: 16 – 11, 33 – 30, 47 – 54, 67 – 67, 75 – 76

Arbitri: Zangrando Andrea di Treviso e Secchieri Diego di Venezia

Ufficio Stampa: Etrusca San Miniato

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