Non sono bastati cuore, orgoglio e l’onda giallonera a portare in semifinale l’Allianz Pazienza San Severo; al termine di una bella partita, combattuta in ogni frazione, ha prevalso la Fiorentina Basket con il punteggio di 64-66.

Solito quintetto per l’Allianz Pazienza con Stanic in cabina di regia, Ruggiero nello spot di 2, Scarponi e Rezzano esterni e Antonelli sotto le plance. Risponde la Fiorentina basket con Tourè, Vico, Berti, Cuccarolo e Banti.

Il primo canestro della partita è per Firenze con Tourè dopo oltre un minuto di gioco, a cui risponde immediatamente Rezzano. Cuccarolo commette due falli in un amen e viene richiamato in panchina, al suo posto Bastone, mentre Ruggiero impatta sul 4-4. Antonelli dalla lunetta regala il primo vantaggio ai neri con un 2/2 che vale il 6-4 al 4′. Partita con le difese attente che prevalgono sugli attacchi e si segna solo dalla lunetta, è ancora Antonelli con un 1/2 al 5′. Ottima difesa di Scarponi che ruba un pallone a Berti e subisce il fallo di quest’ultimo, ma dalla lunetta è solo 1/2 per l’11-6 all’8′. Coast to coast di Stanic che risponde a Berti ed il nuovo punteggio è 12-8. Tourè in azione personale mette la palla a canestro e guadagna il tiro libero aggiuntivo che vale il pareggio 12-12 con cui si chiude il primo quarto.

Vico apre le danze ad inizio seconda frazione con una tripla e poi Genovese allunga sul 12-17 con 4 punti filati, scavando il primo solco dell’incontro che costringe coach Salvemini a chiamare il minuto di sospensione. Dopo 4 minuti di astinenza San Severo mette il primo canestro di secondo periodo per mano di Di Donato che fa 1/2 dalla lunetta. Genovese inventa una tripla mortifera, mentre la Cestistica va a canestro con Sodero (15-24 al 15′). Scalda la mano anche il n. 7 in canotta nera che inventa alla pari di Genovese una gran tripla accorciando a 6 punti il divario (18-24). Tourè è scatenato, ma Ruggiero non è da meno e piazza la bomba del 23-28 al 17′. Ancora il n. 20 di San Severo inventa un canestro che porta sul -2 l’Allianz Pazienza e poi mette la tripla proprio davanti a Giorgio Salvemini e così a 30″ dal riposo lungo il tabellone dice: 31-32 e Firenze ricorre al timeout. Niente muta fino al suono della sirena e le squadre rientrano negli spogliatoi con l’Allianz che ha saputo rientrare da un parziale pesante.

Comincia con due triple in successione di Vico e Berti il terzo quarto e con Antonelli che per proteste si fa fischiare il tecnico, così il nuovo punteggio è 31-38. E’ Ivan Scarponi a rispondere dall’arco e a ricucire lo strappo al 23′ (35-40). Firenze è già in bonus falli e San Severo guadagna due tiri liberi che Di Donato non fallisce e riporta i suoi sul -3. Ci pensa Scarponi dalla sua mattonella preferita ad agguantare il pari sul 40-40 al 24′. Subito dopo Rezzano ruba fallo e subisce antisportivo rimanendo glaciale dalla linea della carità (42-40). San Severo continua a bombardare dall’arco, questa volta è Rezzano a piazzare la tripla che vale il 45-40. Ruggiero dalla media e Piccone con un 1/2 portano sul 48-40 la Cestistica al 27′. La tripla di vico a 20″ dalla sirena riporta in partita Firenze: la terza avvincentissima frazione si chiude sul 50-47.

L’ultimo decisivo quarto si apre con il secondo fallo tecnico a Vico e conseguente espulsione. Partita dalle mille emozioni, 5 punti filati di Berti riportano in vantaggio la Fiorentina (51-52). Si gioca punto a punto, ma due bombe di Stanic regalano il 59-54 a San severo al 35′. Firenze risponde con Tourè e Genovese per il nuovo parziale di 59-58. Di Donato lotta sotto le plance, recupera il rimbalzo, mette la palla a canestro e guadagna l’aggiuntivo che non sbaglia (62-58 al 38′). Savoldelli mette la tripla del 62-63 a un minuto dalla fine, Genovese è glaciale dalla lunetta a 11″ dal termine e coach Salvemini chiama sospensione per organizzare lo schema d’attacco alla ricerca della tripla che porterebbe le squadre all’extra time. Stanic è glaciale dalla lunetta, non altrettanto Genovese, ma non riesce la preghiera a Rezzano a fil di sirena e il sogno giallonero si infrange. La partita finisce 64-66, con Firenze che va in semifinale.

“Non nascondiamo la delusione per questa sconfitta – dichiara il Presidente Amerigo Ciavarella – ci spiace soprattutto per i tanti tifosi presenti a Porto Sant’Elpidio e che ci seguono sempre con passione. Adesso non è il momento di disunirsi, bensì di analizzare e imparare dagli errori”.

Ufficio Stampa Cestistica Città di San Severo

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