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Si sono giocate nelle giornate di giovedì e venerdì le gare dei quarti di finale della Coppa Italia che hanno visto il netto successo dell’Armani Exchange Milano e quelli molto più sofferti e arrivati tutti in volata dell’Umana Reyer Venezia, dell’Happy Casa Brindisi e della Pompea Fortitudo Bologna.
ARMANI EXCHANGE MILANO-VANOLI BASKET CREMONA 86-62
Nel primo quarto di finale grande partenza dell’Armani Exchange Milano che dopo neanche sei minuti si trova a condurre 23-4. Cremona reagisce nel secondo quarto tornando anche a -5 (28-23 al 15′) ma il primo tempo si chiude ancora con l’allungo della compagine guidata da coach Ettore Messina che va all’intervallo sul 44-31. Alla ripresa delle ostilità pian piano la Vanoli riesce a dimezzare lo svantaggio ma un parziale di 10-0 a cavallo fra la fine del terzo periodo e l’inizio del quarto, lanciano definitivamente verso il successo una Milano che chiude facilmente grazie in particolare agli ottimi Kaleb Tarczewski (14+9r con 7/9 da due) e ad un Amedeo Della Valle che segna 12 dei suoi 13 punti totali negli ultimi dieci minuti. Nelle fila della squadra di Meo Sacchetti, troppo morbida soprattutto in avvio per poter pensare di competere contro una corazzata come l’Armani, bene il solo Jordan Matthews (16 con 4/7 da tre).
SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA-UMANA REYER VENEZIA 81-82 d1ts
Tanto spettacolo e tante emozioni nel secondo attesissimo quarto di finale che non ha certo deluso le aspettative. Inizio di partita nettamente di marca Venezia con un eloquente 6-20 al 7′ ma si arriva all’intervallo lungo sul 32-37 con i giochi ancora tutti da decidere. In avvio di secondo tempo Bologna torna in breve in parità e da lì la sfida si accende ancora di più e diventa equilibratissima, a tratti bellissima, a tratti intensa ma con tanti errori, comunque sempre appassionante. Si arriva così a 18 secondi dal termine con Milos Teodosic che ha i tiri liberi del sorpasso ma ne segna solo uno per il 68 pari. Dall’altra parte, nell’ultima azione, fallo commesso su Andrea Denicolao che va in lunetta a -4″ ma clamorosamente fallisce entrambe le conclusioni rendendo inevitabile l’approdo delle due squadre al supplementare. Nell’overtime tutto si risolve negli ultimi trenta secondi prima con Vince Hunter che con un 2/2 ancora a gioco fermo porta Bologna sul +1 (81-80) e poi con Austin Daye (15) che non ci sta e sigla un meraviglioso canestro nonostante la pressione della difesa avversaria facendo impazzire di gioia i tifosi di Venezia che possono festeggiare dopo il vano tentativo di ribaltare ancora una volta la sfida da centrocampo da parte di Stefan Markovic, sicuramente il migliore in casa Virtus (18 con 5/10 da tre).
BANCO DI SARDEGNA SASSARI-HAPPY CASA BRINDISI 86-91
Il terzo quarto di finale inizia nel segno di Brindisi che parte fortissima e si trova sul 4-15 al 5′ ma da qui in avanti la gara risulterà equilibratissima. Nel secondo e nel terzo quarto sono praticamente sempre i pugliesi a restare in vantaggio anche se con minimi scarti e ciò accade anche nell’ultimo periodo con Sassari che, anche se per breve tempo, trova anche il +3. Decisivi sono dunque i venti secondi finali con Kelvin Martin che firma con una tripla l’85-88, Dyshawn Pierre (21) dall’altra parte fa 1/2 dalla lunetta (86-88) e così, sul susseguente fallo sistematico commesso da Sassari, Adrian Banks si presenta in lunetta e corona la sua meravigliosa prestazione (37+8r con 6/8 da due e 6/12 da tre) con un 2/2 che praticamente sancisce il successo dell’Happy Casa. A sorpresa dunque viene eliminata anche la testa di serie numero due della Coppa Italia dopo l’uscita della numero uno Segafredo Virtus Bologna.
GERMANI BASKET BRESCIA-POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 73-76
Anche l’ultima gara dei quarti è stata appassionante, avvincente e decisa solo nel finale come le due precedenti. Grandissimo equilibrio sin dalle prime battute con nessuna delle squadre capace di allungare significativamente. Nel terzo periodo poi è Brescia a prendere in mano le redini della sfida portandosi anche sul +8 sul 56-48 al 29′ ma il cuore della Fortitudo è immenso e piano piano lo svantaggio viene annullato arrivando così sul +2 ad un minuto dalla sirena conclusiva quando Matteo Fantinelli sigla la tripla del 69-74. Luca Vitali e Tyler Cain riportano Brescia a -1 (73-74) ma è ancora Fantinelli con due tiri liberi a far tornare la squadra guidata da coach Antimo Martino con un possesso pieno di vantaggio. L’ultima azione è per la Germani ma Brian Sacchetti a -4″ forza dalla grande distanza andando lontano dal bersaglio e così può iniziare la festa dei tifosi della Fortitudo per una semifinale guadagnata con pieno merito grazie in particolare ai 17 punti di Henry Sims e ai 16 di Pietro Aradori anche se il giocatore che ha segnato i punti decisivi è stato senz’altro Matteo Fantinelli. D’altra parte non sono bastati a Brescia i 15 punti di un ottimo DeAndre Lansdowne.
In virtù di questi risultati le semifinali di sabato vedranno sfidarsi per prime alle 17,45 l’Armani Exchange Milano e la Umana Reyer Venezia mentre alle 21 si giocherà Happy Casa Brindisi contro Pompea Fortitudo Bologna.




























