Si può vincere una partita tirando con il 17% da 2 e con il 27% ai liberi? Sì, si può. A patto di saper e voler contrastare una giornataccia del genere usando tutti gli altri ingredienti che fanno bello e interessante il nostro sport. Vale a dire testa e cuore. In una parola: voglia di vincere. Lo ha dimostrato Elite portando a casa due punti in un derby di ritorno contro Roma XVI che non resterà certo negli annali per il bel gioco ma che è stato comunque duro, combattuto, avvincente. Con una ciliegina sulla torta in maglia giallonera che risponde al nome di Silvia Buscaglione: non certo un gigante ma gigantesca in campo grazie a una prestazione superlativa che va al di là di statistiche comunque super (22 punti, 5/7 da 3, 6 rimbalzi, 24 di valutazione).

LA CRONACA
Partenza forte di Elite con un 5-0 firmato, ma guarda un po’, Silvia Buscaglione, e partita che sembra subito in controllo nonostante la situazione di emergenza, visto che coach Barberini si ritrova praticamente senza le due principali “bocche da fuoco”, Manuela Riccobono ai box e Natalia Introna stoicamente in campo ma limitata dalla febbre a 38. Roma XVI comunque non molla ed è brava a rientrare a -3 a fine primo quarto con una tripla di Ilaria Mancini. Al rientro le padrone di casa riescono comunque a ritrovare subito il massimo vantaggio (17-11) con un’altra tripla di Rachele Porcu, ma la serataccia al tiro permette alle ospiti di piazzare un 11-2 tremendo che le porta in vantaggio sul +4 (18-22), che in una partita a punteggio così basso può rappresenta una forte ipoteca sul successo finale. Elite però reagisce affidandosi al cuore e all’esperienza delle sue senior e chiude il primo tempo con il minimo svantaggio.

Alla ripresa, di nuovo, le giallonere riprendono a litigare con il canestro, ma sono brave a combattere in difesa permettendo alle avversarie “solo” un allungo a +6 sul 22-28 prima di ritrovare il -1 al trentesimo con una bella iniziativa di Giuliana Di Stazio a chiudere un terzo quarto con punteggio da minibasket. Il controsorpasso è cosa fatta all’inizio dell’ultima frazione, con una tripla acrobatica della solita Buscaglione, che poi ne mette un’altra per il +5 (33-28). Roma XVI rientra prima a -1 e poi ha un paio di volte la palla del pareggio, ma Elite domina a rimbalzo (Ilenia Magistri dice 14, ben coadiuvata nei possessi finali da una delle ragazzine terribili di casa Elite, Heloise Azzola) e porta a casa, con tanta fatica, un successo importantissimo.

INTEGRIS ELITE BASKET ROMA – ROMA XVI 38-34
Parziali:(12-9, 10-14, 5-5-, 11-6)

Elite: Bui, Buscaglione 22, Porcu 3, Di Stazio 3, Introna 2, Riccobono ne, Coppola, Magistri 7, Azzola 1, Riccobono ne, Rama, Edjekpan ne

Roma XVI: Salvarezza, Salvagno 1, Maffia, Moiani, Mancini 8, Farina 2, Ballirano 2, Angelozzi 2, Magliano 13, Venanzi, Bellavia 6.

 

Ufficio Stampa Elite Basket Roma

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