Vigevano mette sotto l’albero un derby vibrante in cui, ancora una volta, dopo 40′ tirati e con le due squadre in costante up&down, si è arrivati a giocarla al supplementare. E qui la straprovinciale ha definitivamente preso la strada per la Lomellina, con due dubbi falli in attacco che hanno privato Pavia prima di Nasello e poi di Spatti, apparecchiando il finale per Dell’Agnello che ha dominato con quattro in fila e inventando lo scarico che, dopo ulteriore extrapass di Rossi, ha portato alla tripla della staffa di Passerini.
Vigevano più solida, Vigevano più cinica., Vigevano che merita. Baldiraghi, cambia la faccia difensiva della sua Omnia pescando nel quarto periodo quintetti ribassati per arginare Filippini e Dell’Agnello fin li dominanti, ma non basta. Elachem trova, in varie fasi, cose buone un po’ da tutti mentre alla conta pavese manca qualche protagonista. La partita si è divisa equamente il padrone e il finale all’overtime è stato corretto. Primo quarto in cui l’Omnia parte assatanata in difesa, nega ricezioni ai lunghi ducali e, allargando il campo, trova spazi per le incursioni di Toure e Spatti. Gloria non riesce a reggere il confronto e l’Omnia è condannata alla taglia small nel duello coi pesi massimi ducali. Nel secondo periodo, la truppa di Piazza riesce ad incrementare la costanza con cui vengono riforniti Filippini e Dell’Agnello e il match cambia padrone, dal 19-12 del primo pitstop, Vigevano confeziona in quattro minuti e spicci un poderoso break di 0-12 che la porta per la prima volta al comando (19-24). I lupi si piantano, anche se trovano i primi fuochi offensivi di Venucci (27-31), stranamente silente nel primo quarto.
La coperta difensiva pavese rischia sempre di esser corta e, per cercare di limitare i danni nel pitturato, si aprono spazi in arco: Verri ci grazia, Passerini è meno clemente e, alla sosta lunga, i numeri ci danno contro (28 punti concessi, col 64% dal campo per la Piazza-band). Vigevano è molto compatta in area e, con troppi pavesi “battezzabili” dalla difesa, la sua pressione fortissima sul duo Venucci-Toure paga dividendi importanti. Nasello prova a dare la scossa con la solita carica difensiva e tanto lavoro sporco a rimbalzo, ma arrivano i primi sprazzi di Mazzucchelli e Vigevano continua a menare le danze, arrivando anche al +13 (37-50). Una tripla baciata dal ferro di Fazioli e qualche libero consentono a Pavia una leggera risalita nel finale (42-50 a tre quarti gara).
Serve un cambio di atteggiamento, serve che la difesa made in Baldiraghi torni a graffiare. Detto, fatto. Sull’asse Spatti-Nasello si torna a fatturare (la tripla di Naso incendia via Treves per il 47-50) ma tutta Omnia è, ora, aggressiva e generosa dietro. Piazza chiama minuto ma Venucci entra in ritmo e spara il tracciante della parità, addizionando i liberi del sorpasso (53-50, in quasi 4′ il parziale dice 11-0). Chiude Verri in lunetta ma Omnia è tornata a lavorare col penetra e scarica, muovendo la difesa ospite, per costruire buoni tiri. Ne arrivano quattro in fila, ma sono altrettanti ferri scheggiati e Mazzucchelli imbuca la tripla che rianima Elachem (53-55). Dessì lavora duro contro Dell’Agnello, Pavia ha l’ultimo vantaggio con imbeccata di Toure per il taglio di Nasello (58-57). Finale con brivido: Dell’Agnello dice sorpasso, Toure perde una palla in traffico (gran difesa di Rossi) e Mazzucchelli spinge i pavesi alle corde (58-61 a 6” dalla sirena). Time out: Vigevano non riesce a fermare con fallo tattico Venucci che riceve la rimessa e spara la tripla che vale pareggio e overtime.
Pavia è ancora viva! L’adrenalina corre sui gradoni del Treves, i lupi mettono anche la testa avanti ma, la doppia valutazione arbitrale (sfondamento di Nasello e “hooking” sanzionato a Spatti), pesa come un macigno sul destino pavese. Vigevano va dritta nel pitturato a prendersi il derby con un doppio innesco per Dell’Agnello che scrive l’allungo buono prima che Passerini, in arco, chiuda i giochi. Resta amaro in bocca per la sconfitta ma resta anche tutto quanto di buono la squadra ha fatto fin qui. Il duro lavoro di Baldiraghi sta pagando, la classifica è stata riassestata su buoni livelli, la difesa è una certezza da cui partire sempre, andrebbe migliorato il contributo offensivo del cast di supporto. Soprattutto nei confronti con le squadre top, variabile in grado di fare la differenza. Contro Bernareggio, nell’ultima di andata, arriverà un altro crash test di grande livello.
Omnia Pavia – Elachem Vigevano 65-74 d1ts
Parziali:(19-12, 12-28, 11-10, 19-11, 4-13)
Omnia: Venucci 21 (1/4, 4/10), Toure 12 (5/12, 0/2), Benedusi (0/3, 0/1), Spatti 8 (4/8, 0/3), Gloria 2 (1/5, 0/1); Fazioli 7 (2/3, 1/5), Liberati (0/3 da 3p), Nasello 15 (5/7, 1/2), Mazzoleni, Dessì (0/1 da 3p). Ne: Botteri, Arnone. All. Massimiliano Baldiraghi
Elachem: Mazzucchelli 9 (2/5, 1/3), Brigato (0/1 da 3p), Verri 6 (2/5, 0/6), Dell’Agnello 22 (10/18), Filippini 17 (3/9, 1/4); Aromando, Rossi 8 (3/4), Beretta 3 (1/1, 0/1), Brigato, Martinoli. All. Paolo Piazza
Arbitri: Roca e Rodia di Avellino
Ufficio Stampa Omnia Basket Pavia




























