Partita difficile era prevista e così è stato. Mestre più determinata di Padova ha sempre avuto l’inerzia dell’incontro raggiungendo anche il +21 ad inizio dell’ultimo quarto. L’Antenore resta in partita nel primo tempo, nella ripresa patisce e con la sconfitta compromette la qualificazione alle finali di Coppa Italia.

Arriva purtroppo la terza sconfitta stagionale per la Virtus Padova Antenore Energia, che perde 87-76  in trasferta nel derby contro Vega Mestre e scivola al secondo posto in classifica alle spalle delle due capolista San Vendemiano e Bernareggio. Una brutta prova quella dei neroverdi di coach Rubini, che fa da contraltare all’esaltante vittoria con Piadena di sette giorni fa: Mestre infatti ha condotto la gara dall’inizio alla fine, trovando lo strappo decisivo nel terzo quarto e gestendo senza difficoltà il finale.

Per Padova una giornata certamente storta in cui è andata di scena forse la sua peggiore versione stagionale. Se nella sconfitta contro Bernareggio in casa era stata impressionante la prestazione dei lombardi e se contro Sanve la partita è stata equilibrata fino agli ultimi secondi, contro Mestre si è invece visto un netto calo rispetto a tutte le precedenti uscite.  Già il primo periodo si chiude infatti con un 19-15 in favore dei padroni di casa che non promette nulla di buono. La squadra di coach Rubini fatica infatti ad imporre il proprio gioco in attacco e subisce troppo il contropiede avversario. Per Mestre prova maiuscola del grande ex Marco Lazzaro (con Salvato uno degli eroi della promozione in B del 2015) che guida i suoi fino al 45-39 di fine primo tempo. L’Antenore Energia se rimane in partita è grazie alle triple di Calò e ai punti portati a casa da Morgillo e Ferrari.

A decidere le sorti dell’incontro però è il terzo periodo. In avvio Mestre prima sembra prendere il largo grazie alle bombe di Pinton (toccando il +14 con Lazzaro) ma poi subisce il promettente ritorno di Virtus che arriva fino al -5 a metà quarto (55-50) con Bianconi. Lì quando tutto sembra di nuovo riaperto però Padova non viene premiata dagli episodi e soprattutto non gestisce bene il momento: in un attimo si ritrova di nuovo sotto di tredici (ancora una tripla di Pinton) e questa volta subisce anche il duro contraccolpo psicologico. A fine quarto scivola a -16 e la sensazione è che con questa inerzia non ci sia più molto da fare. Infatti nell’ultimo periodo i neroverdi non trovano mai lo spunto per provare a riaprire i giochi e Mestre con merito si prende la vittoria.

Vega Mestre – Antenore Energia Padova 87-76
Parziali: 19-15, 26-24 (45-39), 25-15 (70-54), 17-22 (87-76)

Vega Mestre: Lazzaro 22, Malbasa 21, Pinton 19, Castelli 13, Maran 5, Salvato 4, Di Prampero 3, Rampado, Volpato, Bettiolo, Povelato e Agbortabi ne. All: Volpato.

Virtus Padova: Ferrari 22, Bianconi 15, Morgillo 12, Pellicano 7, Dagnello 6, Calò 6, Piazza 4, De Nicolao 2, Schiavon 2, Baccaglini, Visone e Mazzonetto ne. All. Rubini.

 

Ufficio Stampa Virtus Padova

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here