Ieri pomeriggio la Ferraroni JuVi Cremona ha presentato i 3 nuovi acquisti messi a disposizione del coach Gigi Brotto per la nuova stagione: si tratta di Dario Boccasavia, Niccolò Lazzeri e Marko Milovanokj.
Dopo alcune parole di benvenuto e ringraziamento ai presenti, ha preso la parola il coach per descrivere da un punto di vista tecnico i tre giocatori: “I tre ragazzi sono stati scelti per le loro capacità atletiche e tecniche e per la possibilità di formare direttamente in casa giocatori giovani utili in futuro, Dario è un giocatore dal prospetto interessante, un prodotto della nostra città su cui la Juvi vuole puntare per produrre giocatori attaccati alla maglia e alla nostra città, le sue caratteristiche miglior sono la sua versatilità,un tiro solido e la capacità di attaccare una difesa non piazzata.Deve migliorare negli spostamenti rapidi e nella nuova dimensione di giocatore esterno ma ci stiamo lavorando, l’obbiettivo è creare un giocatore fortemente perimetrale.
Niccolò invece rappresenta un lungo interessante con buone caratteristiche fisiche e tecniche, può essere un giocatore che può diventare molto utile in futuro per il suo ruolo, deve affinare le sue qualità, viene da una buona scuola come quella di casale monferrato, per noi rappresenta una possibilità di creare un prodotto in casa.
Milovanokj è un esterno piccolo, una guardia molto più giovane dei due sopracitati con grandissime attidutini offensive e notevoli doti atletiche, ha bisogno tuttavia di fare esperienza sotto l’aspetto di del gioco di squadra dove è ancora carente e preferisce le azioni individuali.”
Prende la parola Dario Boccasavia che dichiara: “sono un giocatore sia perimentrale che interno ma preferisco quello esterno su cui sto molto lavorando, mi ritengo un giocatore molto energetico e mi piace lottare su ogni pallone anche a rimbalzo.”
Niccolò Lazzeri a proposito di sé stesso dice “Preferisco giocare da 4 che da 5, ma mi adatto alle esigenze del coach, mi trovo molto bene sia con i ragazzi che con il mister, lo stesso Gigi prima dell’acquisto mi aveva presentato un progetto che mi aveva subito convinto e su cui abbiamo lavorato fin da subito, sono carico e pronto per l’inizio del campionato.
Conclude il giro di presentazioni Marko Milovanokj “Gioco da esterno, una guardia pura in grado di attaccare in penetrazione e tirare, sono molto contento di avere questa opportunita alla JuVi e sto migliorando molto allenandomi con i miei compagni che sono di un livello molto alto che mi permette di migliorare sul piano del gioco e personale.
Viene data la possibilità alla stampa di porre delle domande ai due giocatori. Si inizia con Dario Boccasavia
1) Cosa pensi di dare alla JuVi e come ti stai trovando in questa squadra?
“Mi sto trovando bene, già conoscevo parte del gruppo e il coach, questo mi ha aiutato ad inserirmi molto bene, metto a disposizione della squadra la mia positività e il massimo contributo possibile”
2) Com’è stato il rientro dall’infortunio?
“Dopo l’infortunio ho lavorato molto e ancora adesso ci sto lavorando, ma sento che il ginocchio si è ripreso molto bene, il più delle volte riesco anche a giocarci su. Non ho più paura dei contatti e mi sento bene.”
È il turno di Niccolò Lazzeri:
1) Ti definisci più un giocatore funzionale o uno scorer d’area?
“Mi definisco un giocatore più funzionale alla squadra, soprattutto in difesa, è un aspetto su cui voglio lavorare il più possibile con i miei compagni di reparto e magari dare un’apporto più offensivo per diventare un giocatore più completo in futuro.”
2) Cosa ti aspetti da questa stagione a livello personale?
“A livello personale mi aspetto di lavorare tanto e crescere in questo campionato, ho fatto una piccola esperienza a Casale quindi ritengo questa la mia prima vera esperienza in un campionato simile.”
Chiude il giro di domande della stampa Marko Milovanokj:
1) Sei un ragazzo molto giovane, ti senti pronto per la stagione che ti aspetta?
“Mi aspetto di lavorare sodo e migliorare, non penso di essere pronto per la stagione che mi aspetta ma sono qui per crescere quindi non sono spaventato, mi metterò a disposizione dei miei compagni e del coach quando servirà”.
2) Quali sono i tuoi punti di forza e le tue debolezze?
“I miei punti di forza sono sicuramente il tiro e la penetrazione, devo migliorare nei passaggi, il coach vuole che mi metta più a disposzione della squadra e che legga meglio il gioco.”
Ufficio Stampa JuVi Cremona




























