Secondo successo consecutivo per la Sandara Fortitudo Alessandria, che dopo la vittoria al PalaCima contro Montecatini, vince nel recupero della 10.a giornata di campionato a Borgosesia, superando il Gessi Valsesia 47-53.

Un derby piemontese che ha rispettato le aspettative. Partita intensa e dura, con gli ospiti che partono fortissimo e togliendo fluidità alla manovra d’attacco della Gessi Valsesia, che riesce a realizzare solo due punti nella prima frazione (2-14).

Nel secondo quarto un orgoglioso recupero permette ai padroni di casa di ridurre il divario a 5 lunghezze, andando al riposo lungo sul punteggio di 17-22. Al rientro dagli spogliatoi, si segna ancora poco e la partita scivola in assoluto equilibrio (13-12). Nell’ultimo quarto Valsesia preme sull’acceleratore e spinta dal pubblico amico impatta la gara a 44 punti ma qui la Fortitudo mostra carattere e determinazione: non si lascia sorprendere mantenendo il controllo e lucidita’ nelle scelte, che nel finale permettono agli uomini di Claudio Vandoni di portare a casa una vittoria importantissima per il prosieguo della stagione.

Sabato partenza per la Sicilia, sponda Levante Torrenova con 2 punti in più in classifica e una nuova importante iniezione di serenità e fiducia.

Gessi Valsesia Basket Borgosesia – Fortitudo Alessandria Sandàra 47-53
Parziali: (2-14, 15-8, 13-12, 17-19)

Gessi Valsesia Basket Borgosesia: Nicolo Cazzolato 20 (6/8, 2/8), Manuel Di meco 10 (3/6, 1/1), Federico Ingrosso 5 (1/2, 0/2), Andrea Ambrosetti 4 (2/3, 0/1), Francesco Faragalli 3 (0/1, 1/4), Francesco Cinalli 3 (0/1, 1/3), Andrea Petracca 2 (1/4, 0/2), Ferdi Bedini 0 (0/2, 0/2), Alessandro Vercelli, Nemanija Dosic, Carlo Robino, Matteo Rossi.

Fortitudo Alessandria Sandàra: Alessandro Sperduto 18 (1/2, 3/7), Alberto Serafini 13 (5/10, 1/4), Maurizio Pavone 6 (3/4, 0/0), Alfonso Zampogna 6 (1/1, 0/4), Michael Lemmi 6 (3/5, 0/2), Alessandro Paoli 4 (2/2, 0/1), Ezio Gallizzi 0 (0/2, 0/4), Dario Gay 0 (0/1, 0/4), Armando Buldo, Vittorio Grossholz, Dennis Sabli, Lorenzo Bellachioma.

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