Quando ci sono un progetto serio e una società solida è difficile non voler rinnovare il contratto”. Ha le idee piuttosto chiare Michele Rubbini, uno dei protagonisti dell’ultima stagione che vestirà ancora la canotta della Rekico: una novità per la sua carriera, dato che non è mai stato per due annate consecutive nello stesso club.

Un ulteriore attestato di stima del 21enne playmaker bolognese nei confronti dei Raggisolaris, società che gli ha dato molto, permettendogli di tornare a brillare in serie B.

Per la prima volta giocherò due anni consecutivi nella stessa società – spiega Rubbini -, ma i Raggisolaris sono un’eccezione sotto tutti i punti di vista: a Faenza mi sono trovato molto bene e qui c’è davvero un progetto interessante. Inoltre aver terminato in maniera così brusca il campionato mi ha lasciato l’amaro in bocca e ho il desiderio di voler completare un percorso che avevamo iniziato e che non siamo riusciti a concludere. Sono certo che senza lo stop avremmo avuti grandi chance di arrivare tra le prime otto”.

Quali obiettivi ti sei posto per la prossima stagione?
A livello personale l’ultimo campionato è stato molto importante, perché mi ha permesso di ritornare ai livelli che avevo perso nell’esperienza a Ravenna e quindi voglio dare continuità al mio rendimento crescendo dal punto di vista caratteriale e tecnico. Lavorando con un allenatore come Serra sarò nelle migliori condizioni per raggiungerlo. Per quanto riguarda invece la squadra, spero di conquistare i play off e che giocheremo ogni partita fino all’ultimo per regalare soddisfazioni ai nostri tifosi. Non vedo l’ora di rivederli e di festeggiare insieme a loro”.

Ufficio Stampa Rekico Raggisolaris Faenza

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