Passo falso casalingo della Intech Virtus Imola, contro un ottimo Jesolo, nell’ultimo turno della “regular” season 2020/2021. Al 40’ sono i ragazzi di coach Giovanni Teso ad esultare in mezzo al campo, al termine di una gara calda, entusiasmante e ricca di sorprese. I 35 gradi di temperatura e l’umidità alle stelle, uniti alla spinta dell’Armata Giallonera che non si placa un secondo per tutto il match, fanno diventare il PalaRuggi una bolla incandescente.

Partita piacevole da seguire, con parecchi spunti tecnici di alto livello, una tensione altissima dovuta alla posta in palio, ovvero il 1° posto assoluto del girone Oro. Ma anche molto fair play in campo, con i giocatori che non si sono certo risparmiati nei duelli fisici, seppur con una lealtà difficile da riscontrare a questi livelli.

Da segnalare la nutrita schiera di tifosi sia sugli spalti che in curva e il caloroso tributo riservato a Matteo Maestrello che torna a Imola dopo quasi 20 anni da quella tripla in faccia all’Andrea Costa di Vincenzino Esposito che mandò il derby ai supplementari. Era il 5 settembre 2002, ma i tifosi non dimenticano quell’emozione.

Imola si aggrappa alla verve del giallonero purosangue Cristian Murati che prende in mano la squadra nei momenti delicati del match: 9 punti, con 2 triple infilate, tanta intensità difensiva ed una buona gestione degli schemi offensivi. Il ragazzo cresciuto a pane e Virtus si è dimostrato di essere pienamente coinvolto nel progetto di questa squadra, in cui ha saputo porsi come validissima alternativa al folletto Marco Barattini. Barattini che è stato determinante, esattamente come contro Bassano, della rimonta finale, riaprendo le danze grazie alle sue vorticose penetrazioni e alle splendide letture tattiche. Altra prestazione “silenziosa” di Ivan Begic che trova un potente muro eretto dagli avversari, sempre in raddoppio su di lui in difesa. Clamorosa la sua tripla, mano in faccia (letteralmente) di Bovo, nel finale di gara per il primo vantaggio Intech di serata: la sua prodezza vale il 57-56 a 3’38” dalla sirena finale. La stella croata chiude la regular season ad oltre 20 punti a partita. Tanto per gradire.

Fondamentale l’apporto di Francesco Magagnoli che si fa trovare pronto nei momenti caldi, cosi come Aglio che, però, scivola sulla gestione dei falli, uscendo anzitempo dal gioco. Ranocchi si fa imbrigliare dalla difesa ospite, mentre Ramilli, Salsini e Locci non trovano i colpi per lasciare il segno.

Le semplici statistiche delle due squadre si equivalgono con Imola che segna 6/22 dalla lunga distanza contro il 4/22 degli ospiti e 16/31 da 2 punti contro il 19/37 di Jesolo. Anche ai liberi le due compagini si equivalgono (15/19 Imola, 18/23 Jesolo).
Nell’ultimo minuto di gioco con già Barattini e Aglio fuori dai giochi per 5 falli, Murati porta l’attacco giallonero, con Magagnoli che sbaglia da 3 e Locci che strappa il rimbalzo andando a siglare l’unico cesto della sua gara che vale il 65-65 a 47” dalla sirena. Busetto sbaglia dalla media distanza, rimbalzo di Magagnoli e Imola in attacco con 30” a disposizione. Murati si prende il tiro a 10” dalla fine, ma il ferro respinge il suo tentativo. Favaretto è lesto a recuperare la palla vagante e a lanciarsi nel coast to coast che interrompe con un arresto tiro che sarà decisivo: dalla linea della lunetta si libera per infilare il 65-67 che determinerà pesantemente il risultato finale, siccome il tabellone indica solo 2 secondi da giocare. Nell’ultimo frangente, Ranocchi rimette per Murati che non riesce nemmeno a tirare, perchè l’arbitro assegna un fallo in attacco a Locci, reo di aver strattonato un avversario all’interno dell’area, durante un blocco a favore dello stesso Murati. Nella successiva rimessa, fallo immediato di Ranocchi su Matteo Maestrello dopo un solo secondo. Dalla lunetta l’ex giallonero sbaglia il primo, ma realizza il secondo e l’ultimo tentativo da metà campo è di Murati, ma la palla non centra l’obiettivo. Finisce 65-68 con la grande festa dei biancorossi veneti e l’applauso dei tifosi imolesi ai gialloneri.

Ora l’Intech dovrà cancellare velocemente gli strascichi di questa sconfitta, che tutto sommato è piuttosto indolore, in quanto c’è da preparare un weekend che sarà decisivo per le sorti delle prime 4 squadre qualificate alla final 4. Imola sfiderà in una semifinale secca al PalaRuggi quel Ferrara che, dopo due sconfitte consecutive contro Jesolo, ha asfaltato 98-59 i ragazzi di Bassano. Ferrara è squadra solida ma, soprattutto, con almeno 4/5 uomini di altra categoria come Seravalli, Cortesi, Costanzelli, Bianchi e, soprattutto, Agusto. Sarà battaglia vera, sarà battaglia all’ultimo canestro, con la Virtus che dovrà tentare il tutto per tutto per tornare a giocarsi la promozione in una finale altrettanto secca, sul campo neutro di Rovigo, domenica 27 giugno.

INTECH VIRTUS IMOLA – JESOLO 65-68
Parziali: 15-27, 29-42, 44-52
Imola: Dalpozzo ne, Fusella ne, Salsini, Aglio 7, Ramilli 2, Savino ne, Locci 2, Murati 9, Magagnoli 12, Ranocchi 7, Barattini 11, Begic 15. All: Regazzi
Jesolo: Bovo 12, Biancotto 6, Favaretto 12, Rosada 6, M.Maestrello 12, Busetto 4, Sipala 7, Zamattio ne, N.Maestrello 5, Ruffo 4. All: Teso
Arbitri: Sabatino e Bersani

Serie C Gold Girone Oro – 3^ giornata ritorno
Intech Virtus Imola-Jesolo 65-68
Aviators Lugo-Oderzo 70-86
Ferrara-Bassano 98-59

Classifica 
Jesolo 16, Intech Virtus Imola 12, Ferrara 12, Oderzo 8, Bassano 6, Aviators Lugo 2.

Semifinali
Jesolo-Oderzo
Intech Virtus Imola-Ferrara

Finali promozione 27 giugno 2021 a Rovigo

Area Comunicazione Marketing Virtus Intech Imola

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