Una grande partita di Marco Laganà, le percentuali dall’arco (5/18) e il gap a rimbalzo (43 a 27 per gli ospiti) affossano la SuperConveniente al PalaPadua, costringendola al secondo stop stagionale di fronte al proprio pubblico. Nel big match valido per la 24.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, la Viola sbanca Ragusa per 67-85, consolidando la prima posizione in classifica (a +2 sulla Virtus e con una partita in meno).

E’ una gara che non ha nulla di regular season, già dai primi minuti. Nella SuperConveniente parte forte Cardinali – difese e tiro da tre punti – ma la Viola, dopo la tripla di Zampa, cavalca Laganà che con sei punti di fila sottolinea il primo vero vantaggio ospite (6-11 al 5’). Adeola carbura in fretta, Brown litiga con il canestro, e la Virtus è un po’ condizionata in attacco dove realizza appena 15 punti in 10’. La formazione di Cadeo gioca ad altissima intensità: Fiusco, Marini e una tripla dall’angolo di Laquintana le consentono di andare al primo riposo con tre possessi di margine: 15-24 al 10’.

Così Di Gregorio attinge alla panchina per provare a riprendersi l’inerzia e tira fuori il coniglio dal cilindro: Giovanni Tumino. La difesa tutto campo del play scuola Virtus – che si prende anche uno sfondamento – infonde coraggio ai compagni e genera qualche recupero. Il vantaggio di Reggio si assottiglia definitivamente sulla tripla di Cardinali (24-26). Due canestri stratosferici di Marini e Lanzi sono la ciliegina su un secondo quarto agonisticamente bellissimo, che nel finale però sorride di nuovo alla Viola. Reggio, anche grazie a una tripla frontale di Marini, conduce 34-42 al 20’.

La Viola è sempre avanti nel punteggio e con Marini aggredisce la partita al rientro sul parquet. Ragusa, che si ritrova ancora una volta con le rotazioni limitate fra gli esterni per l’assenza di Ianelli, perde la pazienza e un po’ di lucidità in attacco. Brown trova il primo canestro dal campo a 4’45” dalla fine del terzo quarto. Adeola segna dall’arco e la gara sembra riaperta, o quanto meno suggerisce un pit-stop a Cadeo (43-48). Ma la Viola rientra dal timeout con la faccia cattiva: immediato 0-8 con Agbortabi, Clark e Laquintana. Il vantaggio ospite raggiunge il +15, Adeola e Brown ci mettono una pezza ma la strada rimane in salita: 47-58 al 30’.

La SuperConveniente si riporta fino al -7 (e palla in mano) con Brown finalmente protagonista, ma la partita può girare su piccolissimi episodi, e chi insegue ha sempre meno margine. Un paio di esitazioni in attacco si rivelano sanguinose e la Viola scappa nuovamente sul +13 (53-66 al 33’) con un canestrissimo di Laganà e l’affondata nel ferro di Zampa. Il quarto scorre via troppo velocemente per le speranze ragusane. Il vantaggio della formazione arancionero raggiunge i sedici punti con il libero di Clark (59-75 al 36’), Marangon chiude la pratica. Per la SuperConveniente, dopo due vittorie di fila, nuova battuta d’arresto. Milazzo, domenica prossima in trasferta, è la prima occasione per ripartire.

SuperConveniente Virtus Ragusa – Viola Reggio Calabria 67-85

Parziali: 15-24; 34-42; 47-58

SuperConveniente Virtus Ragusa: Brown 14, Cardinali 5, Piscetta 4, Fabi 6, Tumino 2, Adeola 20, Peterson 9, Lanzi 7, Barracca ne, Ianelli ne. All.: Di Gregorio
Viola Reggio Calabria: Fiusco 9, Agbortabi 2, Marangon 4, Laganà 16, Fernandez Pena 2, Zampa 11, Marini 15, Maresca 5, Clark 12, Laquintana 9. All: Cadeo

Arbitri: Beccore di Messina e Tartamella di Erici

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