Esce alla distanza la Fulgor Omegna, che al PalaCima contro la Fortitudo Alessandria dopo un primo tempo in sostanziale equilibrio, chiuso avanti di un solo punto, cresce molto nel terzo quarto e scava il solco, gestendo un vantaggio costantemente in doppia cifra e vicino ai 20 punti prima del 68-86 finale. Top scorer Balanzoni, salito in cattedra nei secondi 20′: per lui 21 punti e 11 rimbalzi. Altri tre uomini in doppia cifra: capitan Prandin a 14, Artioli a 12 e l’ottimo Scali (3/4 dall’arco) a 11.
“Il successo ci voleva ed è arrivato. Siamo ancora indietro, ma mi sembra giusto essere felici per la vittoria: le case si costruiscono dalle fondamenta, mattone dopo mattone. Abbiamo giocatori in crescita che hanno fornito risposte importanti, altri che devono ancora esprimere il loro potenziale: siamo sempre un cantiere aperto” – le parole di coach Marco Andreazza.
Fortitudo Alessandria – Paffoni Fulgor Omegna 68-86
(20-20, 15-16, 17-29, 16-21)
Fortitudo Alessandria: Alessandro Ferri 23 (6/10, 3/8), Angelo Guaccio 17 (3/5, 2/8), Alberto Apuzzo 10 (2/5, 2/4), Luca Bracchi 8 (2/5, 1/4), Marco Giancarli 6 (1/6, 0/1), Fabio Dal maso 2 (1/3, 0/1), Luca Valle 2 (1/2, 0/1), Davide Paglia 0 (0/1, 0/0), Andrea Sacco 0 (0/0, 0/0), Federico Gasperi.
Paffoni Fulgor Omegna: Jacopo Balanzoni 21 (6/15, 1/1), Roberto Prandin 14 (5/7, 1/2), Giorgio Artioli 12 (4/7, 0/0), Guido Scali 11 (1/2, 3/4), Alessandro Procacci 9 (1/5, 2/6), Maurizio Del testa 9 (3/5, 1/3), Giorgio Sgobba 7 (2/6, 1/5), Lorenzo Neri 3 (0/0, 1/2), Lorenzo Segala, Samuele Giardini.




























