Giornata sostanzialmente interlocutoria in vetta alla classifica del Girone B della Serie B Nazionale, con tutte le prime cinque della classe che portano a casa i due punti, a partire dalla capolista Virtus Roma, che soffre più del previsto per sbarazzarsi, in trasferta, di uno dei fanalini di coda del torneo, la Ristopro Fabriano. Gli uomini di Calvani la vincono di due, rimontando l’avvio sprint dei marchigiani, avanti di 11 al termine del primo periodo. Alla fine i giallorossi la spuntano per 82-80, con 15 punti a testa di Lenti (6/9) e Leggio (6/9); nei padroni di casa, 19 a testa di Silke-Zunda (7/13) e Dri, con 4/8 nelle triple.
Al secondo posto, a -2 dalla Virtus, naviga la Verodol Pielle Livorno, che torna così alla vittoria dopo la sconfitta della settimana scorsa, proprio nella Roma giallorossa. I labronici la spuntano ad Imola, che pure vende carissima la pelle. La Pielle la spunta capitalizzando due triple di Leonzio nel finire, dopo che i suoi tiratori avevano sparacchiato per tutta la partita, come dice il conclusivo 3/23 da oltre l’arco. Alla Virtus non servono i 19 di Balsi (6/15) di fronte ai 19 di Leonzio (7/15) ed ai 13 di Gabrovsek (4/6).
Sul terzo gradino del podio, a quota 22, troviamo invece una coppia, quella composta dalla Luiss Roma e dalla Juvecaserta; i romani regolano una Solbat Piombino che non riesce proprio ad ingranare, giunta alla quarta sconfitta di fila. La compagine di Alex Righetti chiude il primo quarto avanti di 13, per poi allungare nel terzo periodo fino al +20, sostanzialmente mantenuto fino all’89-73 finale, grazie anche alla netta supremazia a rimbalzo. Nella Luiss, 18 di Salvioni (8/13) e 16 di Fernandez (6/7), mentre a Piombino non bastano i 17 a testa di Raivio (6/12) e Carnevale (7/12).
Vince, invece, in trasferta la Paperdi Juvecaserta, che delle squadre di testa aveva l’impegno più arduo, la trasferta in casa dei giovanotti terribili dell’Allianz Pazienza San Severo. Gli uomini di Lardo, la vincono di 10, tenendo quasi sempre in mano le redini della partita, ma allungando soltanto nel periodo finale, grazie alle solite prove da punto esclamativo di Hadzic (24 con 4/4 nelle triple) e D’Argenzio (20 con 5/13 dal campo); bene, nei campani, anche Radunic (17), mentre nei pugliesi 17 di Lucas (5716) e 16 di Mobio, con 4/9 nelle triple.
Alle spalle delle prime quattro, torna al successo la Benacquista Latina, corsara nella insidiosa trasferta a Faenza, sul parquet della Tema Sinergie. Gli uomini di Franco Gramenzi mettono in chiaro le cose già con il 25-14 del primo quarto, vantaggio poi sostanzialmente rimasto inalterato fino alla sirena finale, con il 74-66 finale che ha decretato il colpaccio dei pontini. A Faenza non sono bastati i 17 di Santiangeli (4/12) ed i 13 di Fumagalli (4/9) di fronte ai 17 di Brian Sacchetti, che chiude con 4/4 da due e 3/4 dalla lunga distanza.
A centro classifica, bel colpaccio dell’Andrea Costa Imola, sul parquet del Power Basket Nocera, che torna così ad assaporare l’amaro sapore di una sconfitta. I rossoneri di Dalmonte la vincono addirittura di 30, per 92-62, ampliando a dismisura il divario con i padroni di casa grazie al 29-11 del periodo conclusivo. E’ stata una serata da mani fumanti per Imola che chiude con stats da altro pianeta: 72% da due e 64 dalla lunga distanza. Ai campani poco servono i 17 di Misolic (7/10), di fronte ai 18 di Raucci (4/4 nelle triple), ai 14 di Sanguinetti (3/6 da oltre l’arco) e gli 11 a testa di Gozo e Moffa.
Con questo successo, l’Andrea Costa aggancia a quota 14 la General Contractor Jesi, che prende una scoppola mica da ridere sul parquet dell’Orasì Ravenna. I romagnoli la spuntano addirittura di 35, per 97-62, prendendo possesso della partita con un avvio sprint, ben raccontato dal netto 33-14 dei 10’ iniziali. Da quel momento in poi è tutto facile per i ravennati, che tornano ai due punti dopo lo stop casalingo con Quarrata. Nei padroni di casa 17 di Brigato, con 7/9 al tiro, e 15 a testa di Jakstas (4/10) e Paolin, con 3/3 nelle triple; in casa marchigiana 14 di Piccone (6/12) e Maglietti (4/11).
I saluti arrivano con due compagini toscane, la Consorzio Leonardo Quarrata e l’Umana Chiusi, entrambe uscite dal turno con i due punti. La compagine di Tonfoni si conferma in un ottimo momento, cogliendo il secondo successo consecutivo, il quarto nelle ultime cinque, battendo dopo un supplementare l’altra matricola Adamant Ferrara. Gli emiliani acciuffano l’overtime con una tripla sulla sirena di Marchini, ma i mobilieri non si perdono d’animo e la portano a casa nei 5’ aggiuntivi, con il punteggio di 89-84. Per Quarrata, cinque uomini in doppia cifra, con 19 di Tiberti (8/11) e 16 di Molteni (7/13), in casa Ferrara 21 di Renzi (8/19), 15 di Marchini (5/8) e doppia doppia di Tio Tiagande, da 10 punti e 11 rimbalzi.
Chiusi, invece, torna al successo regolando il fanalino di coda del torneo Consultinvest Loreto Pesaro, alla fine sconfitto per 62-58. Non una grande prestazione per gli uomini di Zanco, che chiudono con 18/58 dal campo, ma la portano a casa con grande intensità difensiva ed altrettanta voglia di tornare al successo. In una serata storta al tiro, nei toscani 15 di Raffaelli (5/11) e 12 di Gravaghi (3/9), nei marchigiani 17 di Graziani (4/12) e doppia doppia, da 15 punti e 11 rimbalzi, di Andrea Valentini.
Photocredits: Riccardo Bargiacchi (Dany Basket Quarrata)




























