In una giornata caratterizzata dal rinvio di tre partite (Allianz san Severo – Virtus Roma, Toscana Legno Pielle Livorno – Crifo Wines Ruvo di Puglia e Luiss Roma – NPC Rieti) per gli impegni di alcuni atleti nelle rispettive nazionali, la Liofilchem Roseto infila un’altra perla nella sua lunga collana di vittorie.

Ma quanta sofferenza per liberarsi della resistenza della Umana San Giobbe Chiusi, andata veramente ad un passo dall’undicesima vittoria di fila. I biancorossi toscani, infatti, erano avanti di tre a pochi secondi dalla fine, poi un fallo di Rasio su una tripla di Traini ha concesso agli abruzzesi la possibilità, regolarmente sfruttata, di andare al supplementare. Nell’overtime, a spuntarla è stata Roseto, presa per mano dal solito Aukstikalnis, autore di 6 punti in 5’. Alla fine il lituano ne mette 20, con 6/15 dal campo, Guaiana 15 (6/9), gli stessi realizzati da Traini. Nei toscani, gran prova di Andrea Renzi, 29 con 8/20 al tiro. In doppia cifra anche Raffaelli (4/9), Criconia (11) e Ceparano (10).

Al secondo posto allunga la T Gema Montecatini, approfittando del rinvio della partita di Ruvo di Puglia; i termali, pur non giocando una grande prestazione vincono a Piombino, nonostante la pesante assenza di Chiarini. Il Golfo arriva anche a +5 nel primo periodo, poi deve lasciare campo libero ai termali, complice anche la classica serata “horribilis” al tiro, ben raccontata dal misero 1/29 da tre punti. Nella T Gema 17 di Acunzo (6/11) e 15 di D’Alessandro, con 7/10 dal campo, nella Solbat doppia cifra solo per De Zardo, che però chiude con 4/12 al tiro.

Giornata positiva anche per l’altra termale, la Fabo Herons; i ragazzi di Barsotti, però, stentano a lungo contro la Virtus Cassino, a metà del secondo quarto arrivata ad avere anche 15 lunghezze di vantaggio. Lì la Fabo è brava a stampare un parziale di 11-2 che riapre la partita, poi portata a casa nel periodo conclusivo. A prendere per mano i termali i “ventelli” di Trapani (25 con 5/9 dal campo) ed Arrigoni (20, con 8/13 da due). Nei laziali gran prova di Filmore Beck, top scorer del confronto a quota 31, con 4/8 da due e 5/9 nelle triple.

Chi perde una grande occasione per piombare in zona playoff è la General Contractor Jesi, sconfitta dalla Malvin Sant’Antimo, che si conferma in un ottimo momento. Sono infatti tre i successi consecutivi dei campani, bravi a capitalizzare l’avvio sprint, 27-14 nel primo quarto. Nei campani 18 di Lenti, uno dei migliori lunghi del torneo, in casa Jesi 17 di Lautaro Berra, con 7/10 al tiro, in 25’ di utilizzo e 13 di Di Emidio.

Oltre a Sant’Antimo ci sono altre due squadre campane che escono dal turno con un bel referto rosa in mano, la Paperdi Juve Caserta e la LDR Power Salerno. I bianconeri casertani dimenticano la scoppola di domenica scorsa a Livorno regolando il sempre più in crisi Chieti Basket, arrivato all’undicesimo stop di fila. Caserta scappa via già nel primo quarto, chiuso sul +15, margine sostanzialmente mantenuto fino alla sirena finale. Per coach Cagnazzo, cinque uomini in doppia cifra, tra cui Ricci a 14 e la coppia Giorgi D’Argenzio a 13. Nei teatini 16 di Maiga (5/12) e 14 di Bianco (5/11).

Soffre di più, invece, Salerno per liberarsi della Benacquista Latina che pure ci prova sino alla sirena finale, cedendo solo di quattro al termine di un confronto caratterizzato da tanti capovolgimenti di fronte. Salerno la vince con il 21-15 del periodo finale, dopo che i pontini erano avanti di due all’ultima pausa. A chiudere il match due liberi, a 5” dalla sirena, di Chaves, alla fine autore di ben 30 punti, con 6/11 nelle triple. Nei campani bene anche Cappelletti, 17 con 7/12 dal campo. Ai Pontini non bastano i 40 complessivi della coppia Baldasso (23) – Caffaro (17).

I saluti arrivano con il colpaccio, il quinto stagionale, della Ristopro Fabriano; i marchigiani lo colgono sul parquet della OraSì Ravenna. Vittoria senza discussioni, quella della compagine guidata da Andrea Niccolai, alla fine vittoriosa addirittura con 24 punti di vantaggio, sul 75-51. In una partita sempre condotta da Fabriano, spicca l’ultimo quarto, nel quale si sono visti appena 14 punti complessivi, 8 dei marchigiani, 6 dei padroni di casa. Tra i singoli 15 di Gay nei romagnoli, ma con 2/9 dal campo, 18 di Dri (6/13) e Pisano (6/10) per la Ristopro.

Photocredits: San Giobbe Chiusi

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