Giornata sostanzialmente interlocutoria, in questo girone, con le prime della classe che battezzano la giornata conquistando i due punti, a partire dalla capolista TAV Treviglio. La compagine di Davide Villa, infatti, regola, con qualche patema, l’Andrea Costa Imola, alla fine sconfitta per 86-83, secondo successo consecutivo per la capolista, che ha 18 punti da Aleksandar Marcius, con 7/14 al tiro ed anche 13 rimbalzi, e 15 da Alibegovic (7/15). Nei romagnoli 20 di Sanguinetti (4/4 da due e 3/4 da lontano) e 15 da Klanjscek (5/14).
Dietro la capolista, tengono il passo la Rucker San Vendemiano e la SAE Logistica Legnano. I lombardi tornano alla vittoria regolando, con un filo di gas, la Bakery Piacenza, alla fine rimandata in Emilia con 14 punti di scarto. Legnano la vince sfruttando la maggior precisione al tiro (50% da due e 34% da lontano) ed il “solito” ventello di Raivio, che chiude con 22 punti e 4/6 nelle triple, ed i 15 di Gallizzi (6/9). In casa Piacenza 11 a testa di Longo (4/7) e Chiti (4/9)
La Rucker, invece, allunga a cinque la serie di vittorie consecutive, grazie al successo sul parquet della Logiman Crema, che così torna a frequentare la zona Playout. I veneti la vincono di sei, allungando nel terzo periodo, in cui stampano il decisivo parziale di 29-18, presi per mano dai 10, nel periodo, di Tassinari. Nei veneti “ventello” per Oxilia, 21 con 10/13, e Gluditis (6/18), a 20. Ai lombardi non bastano la doppia doppia, da 12 punti e 20 rimbalzi, di Pirani, ed i 15 di Venturoli, con 5/10 dal campo.
Al quarto posto si conferma la Infodrive Capo d’Orlando, a dama nel derby siciliano contro la Virtus Ragusa, battuta per 87-76, un risultato che non rende merito alla superiorità di Barattini e compagni che chiudono portando ben sei uomini in doppia cifra, con Jasaitis a 19, con un super 4/5 nelle triple, e Markovic (5/9) a 13. In casa Ragusa, ormai rassegnata ai playout, 13 di Hugo Erkmaa, con 5/12 dal campo.
Con questo successo, Capo d’Orlando mantiene due lunghezze di vantaggio sulla coppia composta da Omegna e Faenza, entrambe uscite dal turno con i due punti in tasca. La squadra guidata da Gigi Garelli li trova nella sfida casalinga contro la matricola Foppiani Fidenza, regolata già con il 46-32 del primo tempo, poi perfezionato nell’84-71 finale. A prendere per mano Faenza ci pensano i 22 di Poletti (7/14) ed i 20 di Tomas Cavallero (7/14). Per Fidenza, 18 di Valsecchi (7/18) e 15 di Bellini (6/7). Curiosa la prova di Poggi che strappa 10 rimbalzi ma non segna neanche un punto.
Ben più sofferto il successo, il secondo di fila, della Paffoni Omegna, corsara a Fiorenzuola. I piemontesi la spuntano dopo un tempo supplementare, nel quale la vincono di “corto muso”, grazie alle mani calde dei propri tiratori, che chiudono con uno scintillante 17/34 da tre punti. Fiorenzuola recrimina per la tripla del pareggio del piemontese Matteo Maruca, arrivata a 1” dalla fine, passaporto per la vittoria poi vidimato nell’overtime. Ai “Bees” non basta portare sei uomini in doppia cifra, con Seck (8/9) a 19; in casa Omegna 27 di Corgnati, con 5/7 nelle triple e 20 di Maruca (8/11).
Esce, invece, dalle prime sei la Gemini Mestre, sconfitta nella lunga trasferta in terra siciliana, sul parquet della Moncada Agrigento, in un autentico scontro diretto con vista sui primi sei posti, con annessa qualificazione diretta ai playoff. La Moncada la spunta di 11, per 79-68, con 19 di Morici, che chiude con 7/12 al tiro. Nei veneti, a poco serve l’ottima prova di Aromando, autore di 24 punti, con 5/9 da due e 3/4 da oltre l’arco.
A quota 38, a braccetto di Agrigento, sale anche la Novipiù Monferrato; i piemontesi colgono il terzo successo consecutivo, espugnando il campo del fanalino di coda AZ Pneumatica Saronno, ormai vicina al triste ritorno in Serie B Interregionale. La Novipiù la vince nel periodo finale, nel quale infila la bellezza di 29 punti nel canestro della compagine lombarda, alla quale non servono i 24 di Quinti (12/17) ed i 21 di Pellegrini (7/17). A prendere per mano Casale i 33 di Martinoni (11/20) ed i 16 di Dalton Pepper (6/18).
Nella corsa alle posizioni Play-In, bel successo della Pallacanestro Vicenza, sulla LuxArm Lumezzane, che pure aveva chiuso il primo quarto avanti di 11. Da lì in poi, però, è un monologo vicentino, come racconta il 78-44 dei successivi tre periodi. Con questi due punti, i berici staccano in classifica i rivali di giornata, ai quali non bastano i 14 di Deminicis (5/6). Nei padroni di casa, doppia doppia di Ucles Belmonte, da 14 punti e 11 rimbalzi, e 18 di Almansi con 4/7 nelle triple.
Nelle zone calde, bel successo della Rimadesio Desio, sulla Neupharma Virtus Imola, che paga il pessimo avvio; dopo 10’, infatti, i lombardi vantano già un vantaggio in doppia cifra, poi mantenuto fino al termine nonostante i tentativi di rimonta della Virtus Imola alla quale non servono i 17 di Ambrosini (7/11) ed i 15 di Morina (6/15) di fronte ai 34 di uno scatenato Alexander Perez, che chiude con un super 8/13 nelle triple.
Photocredits: Danilo Scaccabarossi (TAV Treviglio)




























