Continua la marcia senza macchia della SAE Scientifica Legnano e della TAV Treviglio, uniche due squadre ancora imbattute del girone. Pensate che le due lombarde guidano il torneo nonostante abbiano già osservato il turno di riposo. Questa settimana, entrambe colgono la sesta vittoria consecutiva, entrambe davanti al pubblico amico. Legnano regola la Foppiani Fidenza, costringendola al quinto stop di fila. Legnano la vince di 11, nonostante i dieci rimbalzi in meno catturati, grazie ai 17 di Cizauskas (7/10) ed ai 13 di Quinti (6/10). In casa Fidenza, 13 a testa di Carnevale (4/11) e Martini (6/9).

Più sofferto del previsto il successo della TAV, sulla Bakery Piacenza; gli uomini di Davide Villa partono forte, accumulando 10 lunghezze di vantaggio, ma poi non riescono a scrollarsi di dosso gli emiliani, che a 25” dalla sirena sono sotto di appena due lunghezze e palla in mano. Dore sbaglia il pallone del pareggio, poi la freddezza ai liberi della TAV fa la differenza. Alla Bakery non bastano i 25 di Giannone (8/13) e i 20 di Dore, con 5/10 nelle triple, di fronte ai 17 di Taflaj (6/13) ed ai 13 di Agostini, con 3/6 dall’arco.

Alle spalle della coppia di capolista, un poker di squadre, tutto composto da squadre uscite dal turno con il sorriso sulle labbra, tutte protagoniste di imprese corsare, tra cui l’Assigeco Piacenza e la Logiman Orzinuovi, in trasferta. Gli emiliani salgono sull’aereo di ritorno dalla Sicilia con i due punti strappati alla Infodrive Capo d’Orlando, al secondo stop di fila. Piacenza vince i parziali di tutti i periodi, sia pure con scarti esigui, e la porta a casa per 81-73. Per l’Assigeco sei uomini in doppia cifra con Mazzucchelli e Valesin a 14. Nei siciliani, 22 di Gaetano (10/12) e gli 11 di Gatti (4/10).

La Logiman invece espugna il parquet della Rucker San Vendemiano, che non riesce proprio a ingranare; per i veneti, infatti, si tratta del terzo stop di fila, tutto arrivato nel periodo finale, nel quale Orzinuovi scrive il decisivo 24-13 finale che vale i due punti. Orzinuovi la vince nonostante i dieci rimbalzi in meno catturati, con una bella doppia doppia di Cacace, da 20 +13, 17 di Chaves e 14 del grande ex Oxilia. Alla Rucker poco servono i 17 di Picarelli, ma con 4/16 dal campo, e l’ennesima grande prova di Tassinari, 26 con 9/17 al tiro.

Le altre due squadre a quota 10 sono le due termali, la Fabo Herons Montecatini e la T Gema; gli “Aironi” soffrono le pene dell’inferno ma alla fine riescono a zittire le velleità dell’ex tecnico della T Gema Marco Del Re e dei suoi Fiorenzuola Bees che se la giocano fino alla sirena, pur privi del loro centro titolare Crespi. La Fabo la spunta per 89-85 incasellando il secondo successo di fila. Nei padroni di casa 20 di Cecchinato (8/20) e 18 di Cecchi (4/11), negli “Aironi” ennesima ottima prova di Chinellato (24), 14 di Aukstikalnis (4/7) e 13 di Ricci (3/8).

Più facile il successo della T Tecnica Gema Montecatini, agevolmente a dama nella trasferta in terra piemontese sul parquet del fanalino di coda Novipiù Monferrato, unica squadra ancora senza vittorie del girone. I termali allungano già nel primo periodo, chiuso sul 23-11, per poi portarla a casa con un netto 82-60, sfoderando, oltre alla solita difesa, anche ottime percentuali, 55% da due e 47% dalla lunga. Nei piemontesi 13 di Zanzottera (5/8), in casa T Gema sei uomini in doppia cifra, con 17 di Jackson (6/10) e 13 di Vedovato (5/6).

Chi perde l’occasione per rimanere nelle zone alte della classifica è la S4 Energia Vicenza, sconfitta senza attenuanti, per 72-58, a Lumezzane, in una partita decisa dal 48-33 a favore dei bresciani nel secondo periodo. La LuxArm sale così a quota quattro. In casa Lumezzane cinque uomini in doppia cifra, con Galassi a 15, con un bel 5/8 nelle triple, e Kekovic a 14 (6/11), nei berici si salvano i soli Gasparin, 16 con 3/5 nelle triple, e Ucles Belmonte (14).

Vicenza rimane così a quota otto, dove viene agganciata dalla Rimadesio, protagonista di una vittoria thrilling sulla matricola Piazza Armerina. Ai lombardi serve addirittura un tempo supplementare per zittire la voglia dei siciliani di acciuffare il secondo successo del loro campionato. A decidere una partita emozionante è un libero di Michele Munari a 5” dalla fine. Ai siciliani non bastano i 21 di Almansi, con 5/10 nelle triple, ed i 16 a testa di Cepic e Colussa, di fronte ai 22 di Bartninkas (7/13) ed ai 12 di Tarallo (5/7).

A quota otto sale anche la Elachem Vigevano, anch’essa a bersaglio contro una squadra siciliana, la Moncada Agrigento che rimane così nelle zone basse della classifica, con appena due punti all’attivo. Vigevano parte lancia in resta, accumulando 13 punti di vantaggio che diventano 21 all’intervallo lunga, gap che vale un tranquillo arrivo a braccia alzate, grazie ai quattro uomini in doppia cifra, con Verazzo a 17 (7/13) e Kancleris a 14 (5/12), mentre nei siciliani predica nel deserto Robert Disibio, autore sì di ben 32 punti, con 7/12 da tre punti, ma unico in doppia cifra dei suoi.

E adesso spazio al turno infrasettimanale, nel quale spiccano le sfide tra T Gema Montecatini e Assigeco Piacenza e tra Orzinuovi e Legnano, mentre la TAV è di scena a Vicenza. Provano a spiccare il salto verso le zone alte della graduatoria Vigevano, a Piazza Armerina, Desio, a Fidenza, e Omegna, che è di scena a Fiorenzuola. Nelle zone basse punti preziosi sono in palio tra Lumezzane e Rucker San Vendemiano, nel derby siciliano tra Agrigento ed Orlandina Basket e, soprattutto, in Bakery Piacenza – Novipiù Monferrato, due squadre che non vincono da diverse settimane.

Photocredits: Pallacanestro Fiorenzuola

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