Con la conclusione del secondo turno del Play-In è completo il quadro dei playoff; le quattro partite in programma sono terminate con tre conferme ed una grande sorpresa.

A regalarla è stata la matricola terribile Foppiani Fidenza, protagonista di una stagione da incorniciare. I ragazzi di Bizzozi giocano una gran bella partita ad Agrigento, infilando nella retina dei siciliani la bellezza di 93 punti, più che sufficienti per esultare ed entrare in pompa magna nella griglia playoff. Dopo un primo tempo equilibrato, Restelli e compagni allungano nel terzo periodo, nel quale segnano un parziale di 28-19; è l’allungo decisivo, che vale il pass per i quarti di finale del Tabellone 1, avversario la TAV Treviglio, capolista del Girone A.

A far esultare Fidenza il 56% da due punti, il 38% dall’arco ed i quattro uomini in doppia cifra, con Levi Valdo a 18, con 6/9 dal campo, Alì a 15 e Valsecchi a 14. Alla Moncada non bastano i 27 di Scarponi (10/16) ed i 18 di Romeo (7/16).

Rimanendo al Tabellone 1, esulta anche la General Contractor Jesi, brava a sfruttare il vantaggio del fattore campo, regolando la Orasì Ravenna, che pure arrivava in terra marchigiana sull’onda di tre vittorie consecutive. I romagnoli se la giocano per tutti i primi 20’, chiusi avanti di due lunghezze, sul 40-38, poi cedono di schianto dopo l’intervallo lungo, pagando probabilmente le fatiche per la vittoria di domenica scorsa, a Fabriano, arrivata dopo ben due tempi supplementari. Nel secondo tempo, infatti, Ravenna segna appena 20 punti lasciando via libera a Jesi, alla sirena finale vittoriosa per 71-60, complice anche la netta superiorità a rimbalzo.

A Ravenna non servono i 16 di Gabriel Dron, ma con 4/12 dal campo, ed i 15 di Casoni (5/12) di fronte ai 19 di Lautaro Berra (8/11) ed alla doppia doppia di Zucca, da 16 punti e 10 rebounds. Il successo vale ai marchigiani l’approdo ai quarti di finale, dove dovranno vedersela con Ruvo di Puglia, avversario davvero tosto.

Nel Tabellone 2, invece, il fattore campo è stato rispettato in entrambe le partite, con le squadre di casa che l’hanno spuntata senza dannarsi troppo l’anima. La prima a vidimare il pass per i quarti è stata la Luiss Roma, finalmente tornata al successo dopo aver chiuso la stagione regolare con quattro sconfitte consecutive. Nella sfida con la Umana San Giobbe Chiusi, i romani tornano a mostrare il loro volto migliore e spazzano via i toscani, che concludono una stagione altalenante ma comunque positiva. La Luiss la porta a casa per 92-66, spaccando la partita nel terzo periodo, nel quale stampa un parziale, incredibile ma vero, di 30-5 che vale l’anticipato “de profundis” alle ambizioni dei biancorossi toscani, ai quali poco serve l’ennesima doppia doppia stagionale, da 15 punti e 12 rimbalzi, di Lisandro Rasio. Nella Luiss ben cinque uomini in doppia con Rocchi a 20, con 4/6 dall’arco, Cucci (6/9) a 15 e Van Ounsem (4/4) e Pasqualin (4/7) a 12. Il successo vale la sfida, sulla carta proibitiva, contro la grande favorita Roseto.

Nell’altra sfida del tabellone 2 altrettanto semplice il successo dei Blacks Faenza, contro la Novipiù Monferrato. Gli uomini di Garelli controllano sempre la partita, vincendo i parziali di tutti e quattro i periodi, per poi chiuderla con un netto 82-66. Ad impallare il volo dei piemontesi la serata storta dei propri tiratori; alla fine, infatti, la Novipiù chiude con un misero 7/39 nel tiro da tre punti, troppo poco per impensierire una corazzata come quella di Garelli, attesa adesso dalla sfida contro la SAE Scientifica Legnano, un confronto difficile, ma non certo dal pronostico chiuso a prescindere.

In casa Faenza, gran prova di Alberto Fragonara che chiude con 24 punti e 6/11 nelle triple, 20 di Cavallero (6/12) e doppia doppia, da 11 punti e 10 rimbalzi, di Poggi. Un solo uomo in doppia cifra nella Novipù, Stazzonelli a 25, con 9/15 dal campo.

Photocredits: Blacks Faenza

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