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Definito il quadro dei Play-In con qualche sorpresa, partono nel fine settimana i playoff, con i quarti di finale dei due tabelloni, ed i Playout, vediamo cosa ci attende nel fine settimana.
TABELLONE 1
I risultati dei Play-In hanno definito due confronti con squadre dello stesso girone, in controtendenza con quello che è, in questo campionato, lo spirito di far incrociare i due raggruppamenti. Uno di questi è la sfida tra la prima e l’ottava del Girone A, in due parole la TAV Treviglio e la Foppiani Fidenza, uscita dal Play-In con lo scalpo eccellente di Agrigento. La compagine di Villa è la netta favorita, come dice il 2-0 nella “regular”, ma occhio alla leggerezza della matricola terribile, fin qui protagonista di una stagione da incorniciare.
Chi vince questa serie andrà ad affrontare la vincente di quella tra Fabo Herons Montecatini e Paffoni Omegna, sulla carta una delle più equilibrate dell’intero lotto. I termali hanno dalla loro il vantaggio del fattore campo ed un roster che non teme rivali, galvanizzato dall’ottimo finale della stagione regolare, ma Omegna non è compagine da prendere sottogamba, stiamo infatti parlando di una squadra che ha nel roster ottimi elementi, l’esperto Balanzoni su tutti.
Grande equilibrio è atteso anche dal confronto tra la Rucker San Vendemiano, terza nel girone A, e la Caffè Toscana Pielle Livorno, sesta nel B. Si affrontano due squadre molto attrezzate, al di là di qualche acciacco in casa Pielle e dell’assenza di Antelli tra i veneti, che amano giocare un basket spumeggiante, ed altrettanto divertente. Per una volta, si giocherà a chi segna di più piuttosto che a chi subisce un punto in meno degli avversari. Da intenditori la sfida tra Gluditis e Leonzio, due tra i migliori realizzatori del torneo.
L’altro quarto, in questo tabellone, che mette di fronte squadre provenienti dallo stesso girone è la sfida tra la Crifo Wines Ruvo di Puglia e la General Contractor Jesi. I pugliesi hanno chiuso la stagione regolare con i bioritmi al top, ma, pur essendo gli ovvi favoriti della serie, non devono abbassare troppo la guardia, a maggior ragione considerando che, nella quarta di ritorno, i marchigiani espugnarono, in volata, il parquet pugliese.
TABELLONE 2
In questa parte del tabellone, invece, tutti i quarti di finale mettono di fronte squadre provenienti da gironi diversi, il che aumenta l’incertezza considerando che sarà la prima volta in stagione che le squadre si troveranno di fronte. La testa di serie numero 1, la Liofilchem Roseto, non ha certo pescato una avversaria comoda, i Blacks Faenza, compagine ricca di talenti (Cavallero, Poletti..) e guidata da un guru della categoria come Gigi Garelli. Per chi crede nella scaramanzia, lo scorso anno Faenza fu eliminata al primo turno dalla Libertas Livorno, poi promossa.
La vincente, sulla carta Roseto, affronterà chi la spunta da un quarto di finale niente affatto male, quello che oppone la Infodrive Capo d’Orlando, protagonista di un ottimo finale di stagione, alla Virtus Roma, che invece ha chiuso l’anno con il fiato corto, complice anche qualche acciacco fisico di troppo. Una serie che si preannuncia molto equilibrata, anche se, quanto a talento puro, Roma, con i suoi Radunic ed Alberto Conti, sembra avere qualcosa in più dei siciliani.
Nella parte bassa del tabellone, atteso equilibrio nelle altre due serie, a partire da quella che oppone la seconda del gruppo A, la SAE Scientifica Legnano alla Luiss Roma, settima nel B ed uscita dal Play-In, dove ha rifilato una sonora batosta a Chiusi. I lombardi nel ritorno hanno accusato qualche battuta di arresto di troppo, ma hanno in Raivio un autentico asso a queste latitudini; attenzione però alla Luiss che ha sì chiuso la stagione regolare con quattro sconfitte consecutive, ma ha lungo stazionato nelle zone altissime del girone.
Ancor più interessante il quarto di finale tra la La T Tecnica Gema Montecatini e la Gemini Mestre, due delle grandi favorite di inizio stagione. Ma se i termali hanno sostanzialmente mantenuto le premesse, conquistando anche la Coppa Italia, i veneti si sono ritrovati solo nel girone di ritorno, dopo l’arrivo in panchina di Ferrari al posto del silurato Coccia. Di sicuro in campo c’è tanto talento da entrambe le parti, anche se la T Gema sembra avere qualcosa in più a livello fisico. Interessante il duello tra ex compagni, Chiarini da una parte e il duo Lo Biondo – Rubbini dall’altro, terzetto protagonista nella bella stagione scorsa della Pielle.
PLAYOUT
Partono anche i playout, ed al riguardo è opportuno ricordare la formula; anche qua ci sono due tabelloni, le squadre che vincono al primo turno si salvano direttamente, mentre le due perdenti hanno una seconda chance di evitare il capitombolo in B Interregionale; si affrontano infatti tra loro con la sconfitta costretta a scendere di categoria.
TABELLONE 1
In questo tabellone la Rimadesio, protagonista di un’annata a dir poco altalenante, caratterizzata anche dal cambio di guida tecnica, deve vedersela con l’ultima in classifica del Girone B, quella NPC che ha evitato la retrocessione diretta solo per l’estromissione dal torneo di Chieti. Inutile negarlo, qualsiasi esito diverso da un agevole successo di Desio sarebbe una sorpresa.
Nell’altra sfida, la Benacquista Latina ospita i Fiorenzuola Bees, due compagini che hanno chiuso la stagione regolare in crescendo. A favore dei pontini più che il fattore campo, praticamente inesistente, parla la maggiore qualità del roster a disposizione, nel quale ci sono giocatori importanti per la categoria come il centro Caffaro, il playmaker Bechi, arrivato in corso d’opera da Chieti, Tommaso Rossi e Baldasso.
TABELLONE 2
La Solbat Piombino vuol chiudere un campionato tribolato, caratterizzato da ben quattro cambi di guida tecnica, agganciando la salvezza; per farlo in prima battuta deve battere la resistenza della penultima in classifica del Girone A, la matricola Virtus Ragusa, vincente in appena 9 delle 38 partite disputate. A favore dei toscani, oltre alla maggiore qualità del roster, parla anche il vantaggio di avere a disposizione l’eventuale “bella” al “Palatenda”, dove il caldo apporto del pubblico di Piombino potrebbe fare la differenza.
Pronostico sbilanciato anche nella seconda serie di questo tabellone, tra la Logiman Crema e la Virtus Cassino. I lombardi, se hanno metabolizzato la delusione per essere stati risucchiati nelle secche dei playout quando sembravano aver acciuffato la salvezza diretta, hanno indubbiamente più talento dei laziali, comunque squadra atipica e per questo temibile, a maggior ragione se il tedesco Filmore Beck, uno da quasi 15 di media, azzecca la giornata giusta.
Photocredits: Gemini Mestre




























