Bastano due quarti e mezzo di buona Riso Scotti Pavia per portare a casa il referto rosa e timbrare come “archiviato” il primo dei due match casalinghi ravvicinati da non sbagliare.

La Sintecnica Cecina si arrocca subito in zona 2-3 e fa qualche bollicina in avvio (2-7) con Banchi e Milojevic ma il lavoro della difesa pavese sul temuto Sperduto (tenuto a 2/11 dal campo) è efficace. L’infermeria pavese in settimana ha registrato il sold out nel settore esterni con problemi assortiti per Calzavara, Sorrentino e Donadoni. Ducarello si gioca il regista ex-Fortitudo che, a ritmi non particolarmente sostenuti, pilota da califfo.

La qualità delle selezioni offensive è buona, le percentuali in arco meno (2/10 nel primo quarto) ma, alternando le giocate coi lunghi e qualche assolo di Donadoni, i pavesi variano le tematiche e rimettono presto il match in bolla (15-10 al 7′), per poi prendere il comando (32-21 con Torgano che si sblocca mettendo 6 in fila) e sgasare forte (16-5 negli ultimi 5′) con Donadoni e D’Alessandro in vetrina. Il 48-26 di metà gara è manifesto evidente di superiorità ma anche pericolosa tentazione a tirare i remi in barca.

Per la verità, il sacro fuoco dei ragazzi di Ducarello dura ancora un po’ (7-0 con schiaccione di Corral e tripla di un Donandoni caldissimo), il margine arriva ad essere molto abbondante (57-28) ma manca ancora una vita. Cecina, sorretta da Banchi e da qualche buono spot di Bianconi, non ha voglia di fare lo sparring e, passando alle maniere forti in difesa, forza i pavesi a 6 perse negli ultimi cinque minuti del terzo periodo per uno 0-10 che certifica l’esistenza di una partita alla boa di tre quarti gara (57-41).

Il margine sarebbe ancora di sicurezza, la Riso Scotti prova a chiudere i giochi (7-0 interno con Corral, Torgano e il provvidenziale Sorrentino), assestandosi 64-41 al minuto 33′. Cecina alza la pressione della 2-3, allungandola a tutto campo, i signori in grigio si prendono la scena con una filastrocca di fischiate poco lineari e il match precipita nel caos. I lupi ci finiscono colpevolmente dentro, mettendo un solo canestro dal campo negli ultimi 5′ di gara (ancora tripla di Sorrentino) e collezionando qualche pasticcio contro il pressing. Banchi è bravo a condurre il serrate ospite ma, oltre al meno 7 scritto in lunetta da Pistillo, Cecina non riesce a spingersi.

Giusto così, il treno playoff viaggia spedito (vincono Pielle Livorno e Firenze, il margine sul nono posto resta di sei lunghezze) e, in attesa del conforto aritmetico di approdo alla post season, in casa Omnia gli stop non sono ammissibili.

Riso Scotti Pavia – Sintecnica Cecina 76-69
(20-16, 28-10, 9-15, 19-28)

Riso Scotti: Sorrentino 14 (1/5, 4/7), Donadoni 14 (2/5, 3/7), D’Alessandro 9 (2/3, 1/5), Sgobba 8 (3/5, 0/1), Corral 19 (7/12, 0/1); Calzavara 3 (1/1), Torgano 9 (2/5, 1/8), Rajacic (0/3 da 3p). Ne: Lebediev, Birra, Licari. All. Ducarello

Sintecnica: Banchi 23 (3/8, 2/4), Sperduto 5 (1/7, 1/4), Pistillo 8 (0/3, 2/7), Zanini 6 (0/2, 2/2), Milojevic 10 (4/8); Bianconi 8 (2/4, 1/4), Ragagnin 4 (1/3, 0/3), Fioravanti 1 (0/2 da 3p), Guerrieri 4 (2/3, 0/1). Ne: Czoska, Pellegrini. All. Russo

Arbitri: Giunta e Parisi

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