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La serie B Nazionale gira la boa di campionato, andando in scena con la 18.a giornata (1.a di ritorno) tra tante conferme e qualche sorpresa. Il commento del turno di campionato affidato come sempre a Simone Franco di B come Basket
GIRONE A
BPC Virtus Cassino-Akern Libertas Livorno 85-78
Uno strepitoso finale di partita di Flavio Gay che segna 13 dei suoi 19 punti totali (con 5/6 dal campo) negli ultimi due minuti, regala un prestigioso successo ad una Cassino che disputa un eccellente secondo tempo e manda al tappeto una delle capolista, la Libertas Livorno, grazie anche alla doppia doppia di Nemanja Dincic (19+12r). Nonostante dunque l’assenza ormai perdurante da inizio stagione del pubblico, la compagine laziale si conferma in casa squadra molto difficile da battere avendo dovuto alzare bandiera bianca in una sola circostanza e venendo da sei vittorie interne consecutive che la collocano in una situazione di classifica non certamente tranquilla, visti anche gli altri risultati, ma più che soddisfacente. D’altro canto, battuta d’arresto piuttosto inaspettata per una Libertas che veniva dallo splendido successo nel derby e che sembrava avere la solidità necessaria per superare anche questo ostacolo e per la verità nel primo tempo queste sensazioni erano state confermate mentre nel secondo la difesa ha lasciato parecchio a desiderare e così si e materializzata una sconfitta nonostante i 17 punti, con 7/11 dal campo, di Antonello Ricci.
SAE Scientifica Legnano-Gema Montecatini 66-80
Dura appena una quarto la partita di una pessima Legnano che si conferma la più grande delusione di questa prima metà di stagione e cade nettamente contro una Gema Montecatini che invece si conferma squadra molto solida, capace di far fronte ancora alle assenze e di trovare protagonisti diversi ad ogni occasione per continuare a stare nella parte altissima della classifica. Nella gara giocata al PalaBorsani è stato Federico Pirani il migliore per i toscani con 15 punti e 10 rimbalzi, con 6/11 dal campo. Per i padroni di casa, i quali piombano a stretto contatto con la zona playout, non sono bastate le buone prove di Nik Raivio (20 con 9/17 dal campo) e Tommaso Marino (19 con 7/14 dal campo).
Paperdi Caserta-Rimadesio Desio 71-82
Le ultime spiagge credo che per Caserta siano terminate con questa gara persa nettamente contro una Desio che ha preso subito in mano le redini del match portandosi in doppia cifra di vantaggio già dopo otto minuti e controllando agevolmente per il resto del tempo trascinata dai 20 punti, con 8/9 dal campo, di Giacomo Baldini e dai 18, con 5/8 dal campo, di un Simone Valsecchi decisivo nella ottima partenza della propria squadra. L’unico a salvarsi invece per la formazione campana è il solito Diego Lucas che chiude la propria partita con 20 punti, con 8/15 dal campo.
Paffoni Fulgor Omegna-Logiman Pall. Crema 72-78
Colpaccio esterno molto importante in ottica playoff per Crema che impone il primo stop interno, dopo quattro successi di fila, ad Omegna con la partita, molto equilibrata nel complesso, che si risolve negli ultimi due minuti con un parziale di 2-8 in favore della compagine ospite che si aggiudica la posta in palio nonostante una serata nel tiro dalla grande distanza certamente non esaltante (4/22 18%). Per la Paffoni, 17 punti di Zan Kosic mentre, per gli ospiti, 18 di Francesco Oboe e 17 di Nicolò Ianuale.
Fiorenzuola Bees-Del Fes Avellino 81-70
Successo doppiamente importante per Fiorenzuola che conquista la quarta affermazione interna consecutiva e ribalta anche la differenza canestri nello scontro diretto. La partita vive sui parziali e due in particolare dei padroni di casa risulteranno decisivi ai fini dell’assegnazione della posta in palio, quello a metà secondo quarto di 15-0 che porta il punteggio dal 25-29 al 40-29 e quello a cavallo fra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo periodo di 17-3 che lancia definitivamente in vantaggio la formazione allenata da coach Lorenzo Dalmonte che poi controlla nella restante parte del match. Per i Bees, ottime prove di Emir Sabic (25 con 8/16 dal campo) e Niccolò Venturoli (20 con 7/8 dal campo) mentre, per una Avellino ancora una volta deludente e ben al di sotto delle proprie possibilità, 15, con 6/12 dal campo, di Matias Bortolin.
Fabo Herons Montecatini-Bakery Basket Piacenza 75-63
Un successo veramente da grande squadra e con grande autorità per quella che torna ad essere la capolista in solitudine del girone. Sempre avanti nel punteggio sin dalle battute iniziali, respinge il tentativo di rientro di una Piacenza che riesce a tornare sul -7 (66-59) con sette minuti da giocare dopo essere stata a lungo in doppia cifra di svantaggio ma a questo punto è una tripla di uno strepitoso Giorgio Sgobba (26 con 8/9 da due e 2/5 da tre) a ricacciare indietro una Bakery (Mattia Mastroianni 13) che alza bandiera bianca e, visti gli altri risultati, torna ad occupare una posizione in graduatoria assai pericolosa in ottica playout.
Solbat Piombino-Lars Virtus Arechi Salerno 94-71
Vittoria agevole come dimostra il punteggio finale per una Piombino letteralmente trascinata dalla coppia Lautaro Berra (21+16r)-Fabrizio Piccone (17) e che, grazie a questa affermazione, consolida la propria posizione in zona playoff. Un solo successo nelle ultime nove gare invece per una Salerno (Lazar Kekovic 17 con 6/12 da due) che, unica nota positiva, resta comunque a +5 in classifica sul fanalino di coda Caserta.
Caffè Toscano Pielle Livorno-NPC Rieti 90-73
Se i tifosi piellini attendevano una reazione immediata dopo la sconfitta rimediata nel derby, sono stati ampiamente accontentati dai propri beniamini i quali sfoderano una prestazione all’altezza di una partita assai complicata come questa e, dopo un sostanziale equilibrio nei primi due quarti e mezzo di gioco, allungano in maniera decisa e non soffrono per niente nell’ultimo quarto portandosi a casa una vittoria che consente loro di tornare ad appaiare al secondo posto in classifica proprio la Libertas. Decisiva, per il successo della Caffè Toscano, la prestazione da 22 punti, con 8/12 dal campo, di Andrea Lo Biondo e la difesa su un Terrence Roderick tenuto ad appena 8 punti segnati (con 10 rimbalzi e 9 assist ma solo con 3/11 dal campo) mentre il miglior realizzatore della NPC è Nikola Markovic che ne mette 22, con 5/8 da tre.
Geko PSA Sant’Antimo-Lissone Interni Brianza Casa Basket 78-70
Quarta vittoria consecutiva per Sant’Antimo che si aggiudica un importante scontro diretto in ottica playoff comandando il match dall’inizio alla fine ma con un piccolo rammarico per gli ultimi quattro minuti nei quali non segna neanche un punto e consente a Brianza di tornare sotto la doppia cifra di svantaggio e di tenere dunque una migliore differenza canestri visto il +10 della gara di andata. Resta comunque per i campani una ottima prestazione con in particolare evidenza Andrea Colussa (21 con 8/12 dal campo) e Michalis Kamperidis (17+11r con 5/8 dal campo) mentre, per gli ospiti, da sottolineare i 16 punti di Matteo Galassi in una partita nel complesso sottotono in generale.
Classifica Girone A

GIRONE B
Gemini Mestre-Blacks Faenza 77-65
Con uno strepitoso secondo tempo da 47-23 ed in particolare con un ultimo quarto da 29-12, Mestre ribalta la sfida interna contro Faenza e porta a casa due punti certamente importanti in ottica raggiungimento di un posto per i playoff. Decisivo per il successo dei padroni di casa un eccellente Sven Smajlagic che mette a referto 28 punti, con 9/21 dal campo mentre i Blacks continuano nel loro percorso assai deludente nonostante i 16 di Andrea Pastore.
Logimatic Group Ozzano-CJ Basket Taranto 73-61
Dopo sei sconfitte consecutive torna a sorridere una Ozzano che conquista la scontro diretto di bassa classifica con Taranto con 18 punti di Lionel Abega e lascia all’ultimo posto proprio i pugliesi ai quali non sono bastati i 15 punti e 20 rimbalzi di Elhadji Thioune ad evitare una sconfitta resa leggermente meno amara dal parziale di 0-4 nel finale che le ha permesso quantomeno di salvare la differenza canestri.
LUX Chieti-Civitus Allianz Vicenza 72-76
Colpaccio esterno importantissimo, il primo stagionale lontano dalle mura amiche, per Vicenza che passa sul parquet finora inviolato di Chieti al termine di una gara vissuta sempre sul filo dell’equilibrio anche se spesso condotta nel punteggio dagli ospiti, capaci di chiuderla grazie ad una ottima precisione nel finale dalla lunetta. Per la Civitus Allianz, che sale a +4 in classifica sull’ultimo posto, 24 punti di Fabio Bugatti e 13, con 12 rimbalzi, di Alessandro Riva mentre, per una LUX che scivola in sesta posizione, ritorno comunque altamente positivo per Karl Joan Lips che ne mette 22 con 8/12 dal campo.
Liofilchem Roseto-General Contractor Jesi 77-88
Arriva la prima sconfitta interna anche per Roseto che comunque, in virtù degli altri risultati, resta in seconda posizione assieme a San Vendemiano ma ora con quattro lunghezze di ritardo nei confronti della capolista San Severo. A violare il PalaMaggetti è una solidissima Jesi che domina o quasi il match nei primi due quarti toccando anche il +15 ma poi subisce un parziale di 28-7 che ribalta completamente la situazione. La formazione allenata da coach Marcello Ghizzinardi ha l’enorme merito di non crollare in maniera definitiva e, con un contro break di 0-15 a metà dell’ultima frazione, prende nuovamente in mano nettamente le redini del match per non mollarle più e portare a casa una affermazione che le vale adesso la quinta posizione in classifica. Per la General Contractor, ben sei i giocatori in doppia cifra con Roberto Marulli (22 con 7/11 dal campo) top scorer e un Daniele Merletto decisivo con un paio di triple nel momento cruciale dell’incontro mentre, per Roseto, 25 i punti, con 10/15 dal campo, di Mitchell Poletti e 17, con 10 rimbalzi, di Dimitri Klyuchnyk.
Pallacanestro Virtus Padova-Rucker San Vendemiano 73-68
Grazie ad un parziale di 11-2 negli ultimi quattro minuti, Padova ribalta l’esito del match e conquista una vittoria che le consente di allontanarsi dall’ultima posizione, ora distante quattro lunghezze, e di mantenersi comunque a contatto con le squadre che la precedono per evitare i playout. Decisive, in una gara nel complesso molto equilibrata, le ottime prove di Andrea Scanzi (19 con 4/5 da tre) e Lorenzo Molinaro (13+12r) per i padroni di casa mentre, nelle fila di San Vendemiano, 21 di Lorenzo Calbini in un match che ha evidenziato qualche limite offensivo per la compagine guidata da coach Michele Carrea che resta comunque al secondo posto insieme a Roseto.
Tecnoswitch Ruvo di Puglia-Lions Bisceglie 83-72
Altro derby pugliese casalingo per la capolista Ruvo di Puglia che però stavolta riesce a prendersi la posta in palio giocando un eccellente secondo tempo da 46-31 dopo un primo che l’aveva vista sempre sotto nel punteggio contro una Bisceglie trascinata da Juan Rodriguez Suppi (25 con 10/14 dal campo). L’allungo decisivo dei padroni di casa si materializza soltanto nei cinque minuti finali e vale un successo che consente loro di allungare in classifica a +4 sulle più dirette inseguitrici. Da sottolineare infine, per la Tecnoswitch, i 16 punti a testa realizzati da Darryl Joshua Jackson e da Luca Toniato.
Virtus Imola-Allianz Pazienza San Severo 90-80
Prosegue l’ottimo momento di forma della Virtus Imola che gioca un primo tempo praticamente perfetto e travolge (50-27 il parziale) una San Severo reduce dalla vittoria sul campo della capolista Ruvo di Puglia e che si sveglia nella seconda parte del match riuscendo in un paio di circostanze a tornare anche sul -5 ma la solidità dei padroni di casa a questo punto fa la differenza e vale un successo che consente loro di restare a strettissimo contatto con la zona playoff e tenere a distanza quella playout. Per i gialloneri ben sei i giocatori in doppia cifra con Francesco Magagnoli (18 con 6/8 da tre) top scorer mentre, per i pugliesi, che restano comunque soli al quarto posto in classifica, 21 i punti di Mattia Magrini (6/11 dal campo), 20 quelli di Arcangelo Guastamacchia e 18 di Stefano Pierotti.
OraSì Ravenna-LuxArm Lumezzane 79-89
Due punti d’oro per Lumezzane che bissa il successo ottenuto all’andata e si impone sul campo di Ravenna con 25 punti di un ispiratissimo Andrea Cecchi (8/13 dal campo) in una sfida comunque equilibrata. Per i padroni di casa, 17 i punti, con 7/13 dal campo, di Gabriel Dron.
Ristopro Fabriano-Andrea Costa Imola 95-76
Punteggio finale viziato da un crollo verticale negli ultimi dodici minuti di gioco della compagine ospite al quale si è aggiunta una eccellente prestazione di quella marchigiana la quale ha allungato con un parziale di 15-2 a cavallo fra la fine del terzo e l’inizio dell’ultimo periodo per poi gestire agevolmente il vantaggio e portarsi a casa una vittoria che le vale il rientro in zona playoff. Sei i giocatori in doppia cifra per Fabriano con Simone Centanni (20) e Nicolas Stanic (19) in evidenza mentre, per l’Andrea Costa Imola, 17 di Lukas Aukstikalnis.
Classifica Girone B

Photocredits: Cesare di Sanno




























