Ad eccezione della partita del PalaCattani di Faenza, prevale il fattore campo in questo terzo turno delle Finali Playoff. Un acceso finale di stagione con una Gara-4 dove Mestre, Livorno, Luiss Roma e Faenza, spalle al muro, sono chiamate a vincere per allungare la serie e che regala, di contro, un ulteriore match point a Vigevano, Orzinuovi, Fabriano e Sebastiani Rieti per volare al concentramento nazionale di Ferrara.

Tabellone 1

ELACHEM VIGEVANO-MAURELLI GROUP LIBERTAS LIVORNO 86-70

(serie 2-1)

Vigevano si aggiudica nettamente il terzo atto e avrà adesso due possibilità per provare a vincere una partita che la porterebbe al concentramento nazionale di Ferrara. Come accaduto nelle due precedenti sfide della serie, partono decisamente meglio i labronici i quali, in apertura di secondo periodo, toccano anche la doppia cifra di vantaggio sul 18-28. I padroni di casa anche stavolta sono però bravissimi a tornare subito a contatto e a mettere la testa avanti sino all’intervallo lungo per poi allungare in maniera importante in chiusura di terzo quarto e gestire comodamente la situazione nei dieci minuti conclusivi non mettendo mai in discussione un successo che li porta dunque sul 2-1. Da sottolineare, nelle fila dei ducali, le ottime prove di Lorenzo D’Alessandro (17+8a con 3/4 da due e 3/3 da tre) e Stefano Laudoni (16+4r+6a con 6/6 da due ma 1/7 dalla lunetta) mentre, per la Libertas Livorno, 17 i punti, con 7 rimbalzi, di Jacopo Lucarelli ma un’altra prestazione collettiva decisamente sottotono e di nuovo, come era già avvenuto in semifinale, adesso due gare da vincere assolutamente per continuare a sognare la serie A2 partendo da quella che si giocherà domani alle 18 in un PalaBasletta che si preannuncia ancora una volta infuocato.

Tabellone 2

GEMINI MESTRE-AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI 73-71 d1ts

(serie 1-2)

Orzinuovi fallisce il primo match point per arrivare al concentramento nazionale per la serie A2 ma sarebbe meglio dire che è Mestre a guadagnarsi con pieno merito almeno un’altra sfida in una serie comunque molto bella ed equilibrata e questa gara 3 ne è stata una perfetta dimostrazione. Grandissima battaglia punto a punto per più di tre quarti di gioco con le due difese a farla da padrone, poi, con un parziale di 2-16, gli ospiti sembrano decisamente indirizzare dalla loro parte la partita con la triple di Marco Planezio e Mattia Da Campo per il +11 (50-61) con neanche sei minuti sul cronometro. La Gemini non molla però e risponde con un break di 16-4 che la riporta avanti nel punteggio a venti secondi dalla fine con un canestro dalla grande distanza siglato da Edoardo Caversazio prima dell’1/2 dalla lunetta di Ennio Leonzio che impatta sul 66 e manda le squadre al supplementare. Nell’overtime si segna praticamente soltanto su tiro libero e, nonostante qualche errore di troppo, sono i padroni di casa a tenersi sempre avanti, seppur minimamente, nel punteggio, trovandosi sul 71-68 con meno di un minuto da giocare. Leonzio stavolta segna entrambe le conclusioni dalla linea della carità per il 71-70 e gli orceani a 9″ dalla sirena hanno la palla del sorpasso ma Mattia Da Campo, in penetrazione, sbaglia e Pietro Bocconcelli è glaciale dall’altra parte dalla lunetta facendo tornare i suoi con un possesso pieno di vantaggio (73-70). Quasi immediato, anche se rischioso, fallo su Giovanni Gasparin che non viene considerato in azione di tiro e, il giocatore allenato da coach Marco Calvani, segna il primo dei due tiri liberi e fallisce volontariamente il secondo ma il più lesto a rimbalzo è Edoardo Caversazio che mette la parola fine al match. Per Mestre, 25 punti e 6 assist, con 7/14 dal campo, del rientrante Alberto Conti mentre, per Orzinuovi, 21 punti, 4 rimbalzi e 3 assist, con 6/11 dal campo, di Ennio Leonzio. La serie dunque si allunga e gara 4 è in programma, sempre al Taliercio, domani alle 20.

Tabellone 3

BLACKS FAENZA-REAL SEBASTIANI RIETI 66-76

(serie 1-2)

Secondo successo consecutivo per la Sebastiani Rieti che si porta dunque avanti nella serie e riconquista il vantaggio del fattore campo avendo ora due occasioni per chiudere i conti e guadagnarsi un biglietto per il concentramento nazionale di Ferrara che decreterà le due squadre promosse in serie A2. Sin dai primi minuti i laziali sembrano veramente ispirati ed avere molta più energia ed intensità rispetto agli avversari e tutto questo viene concretizzato nel secondo quarto quando l’allungo della Sebastiani si fa importante con il tabellone che indica a metà gara 30-46. Anche al rientro in campo, dopo l’intervallo lungo, non cambia niente, anzi sono ancora gli ospiti ad allungare toccando addirittura il +22 sul 32-54 al 22′ e mettendo in teoria già la parola fine all’incontro. In teoria sì, perché Faenza non è assolutamente d’accordo e inizia a giocare e ad alzare il livello fisico della partita e, con un parziale di 12-0, più che dimezza lo svantaggio nel giro di neanche sei minuti. La partita resta comunque in controllo della compagine allenata da coach Sandro Dell’Agnello la quale, con sette giri di lancetta da giocare, mantiene un importante +15 (51-66). I Blacks non si danno ancora per vinti e riescono incredibilmente a tornare sul -4 (64-68) a tre minuti dal termine ma qui scarseggiano le energie e, un rimbalzo in attacco convertito con una schiacciata al volo da Alessandro Ceparano, mette la parola fine a questo terzo atto di una sfida meravigliosa. Faenza chiude con un pessimo 3/23 nel tiro dalla grande distanza con Simone Aromando migliore in campo dei suoi con 19 punti e 6 assist con 6/9 da due mentre, per Rieti, superlativa prova di Simone Tomasini che ne mette 26, conditi da 9 rimbalzi e da 4 assist, con 8/12 dal campo e 8/9 dalla lunetta. Domani alle 18 ancora al PalaCattani la quarta partita.

Tabellone 4

RISTOPRO FABRIANO-LUISS ROMA 77-72

(serie 2-1)

Con punteggio quasi identico a gara 2 (terminata 77-73), Fabriano supera ancora una volta la Luiss Roma e ribalta il punteggio nella serie trovandosi ora ad un solo successo dal concentramento nazionale che manderà due squadre in serie A2, sinceramente una cosa impensabile neanche un mese fa. L’entusiasmo contagioso di un gremito PalaChemiba, permette ai padroni di casa di approcciare molto meglio a questa partita e di portarsi in doppia cifra di vantaggio in chiusura di primo quarto ma i capitolini, con grande mentalità, non mollano assolutamente e impattano prima dell’intervallo lungo al quale le due squadre giungono sul punteggio di 37 pari. L’equilibrio la fa assolutamente da padrone anche nel secondo tempo con gli ospiti che, in un paio di circostanze, sembrano provare la fuga ma sono prontamente recuperati e allora sono le battute finali a decidere le sorti dell’incontro con Gianmarco Gulini che segna il canestro del 72-67 a circa trenta secondi dal termine, Domenico D’Argenzio con una tripla riporta a -2 i suoi ma ancora Gulini e Francesco Papa, dalla lunetta, sono freddissimi e sanciscono il meritato successo dei padroni di casa letteralmente trascinati dal terzetto delle meraviglie formato da Nicolas Stanic (23+6a con 3/5 da due e 4/6 da tre), Simone Centanni (18+8r+2a) e Francesco Papa (16+15r+3a con 6/10 dal campo). La Luiss paga una serata al tiro dalla grande distanza certamente non performante con appena il 28% in questa statistica e dimostrazione ne è un Domenico D’Argenzio che chiude con 15 punti con 5/7 da due ma 1/8 da tre. Domani alle 19,30 gara 4 ancora a Cerreto d’Esi.

Photocredits: Raggisolaris Faenza

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