I riflettori di questo girone erano tutti puntati sulla grande sfida di Legnano, che metteva di fronte le due prime della classe, la SAE Scientifica Legnano e la TAV Treviglio. Alla fine, a spuntarla sono stati proprio gli ospiti, che così dimezzano lo svantaggio dalla capolista, adesso ridotto a soli due punti. La compagine di Villa allunga nel primo tempo, chiuso con 10 lunghezze di margine, poi mantenute quasi invariate fino alla sirena finale. Per Legnano si tratta del secondo stop di fila, il primo posto non è più una formalità. Determinante il 49-33 a favore di Treviglio quanto a rimbalzi catturati, con Marcius in doppia doppia, da 14+11, e 16 a testa di Vecchiola e Reati. A Legnano non bastano i 17 di Scali, con 6/13 dal campo.
Al terzo posto rimane solitaria la Rucker San Vendemiano, la squadra con la miglior serie aperta del girone. Quello contro la LuxArm Lumezzane è infatti, per i veneti, il quinto squillo di fila, al termine di una partita praticamente sempre condotta dalla Rucker, alla fine vittoriosa per 91-72. Con questo successo, come detto, San Vendemiano rimane al terzo posto da sola, grazie anche alla solita prova del capocannoniere del torneo Gluditis, autore di ben 29 punti, con 10/18 dal campo. Bene anche Preti, 21 con 6/11 al tiro, mentre ai bresciani non bastano i 19, ma con 6/20, di Amici ed i 17 di Baldini (7/13).
Alle spalle della Rucker, la giornata sorride anche alla Paffoni Omegna ed ai Blacks Faenza, entrambe uscite dal turno con un bel referto rosa in mano. Omegna vince sul sempre difficile campo di Vicenza, al termine di una partita che, alla fine del terzo periodo, sembrava ormai in mano alla Civitus. Almansi e compagni, infatti, vantavano 11 lunghezze di vantaggio, dopo averne avute anche 20, prima di cadere di fronte al 23-6 di Omegna dell’ultimo quarto. Nei berici 21 di Ucles Belmonte, con 9/15 dal campo, e 16 di Marangoni (6/14), nella Fulgor cinque in doppia cifra con Misters a 19 (4/6) nelle triple e Mazzantini a 18 (6/8 dal campo).
Ben più agevole il successo di Faenza, in casa contro una squadra in rottura prolungata, quella Rimadesio arrivata alla settima sconfitta di fila e ormai precipitata in piena zona playout. La compagine di Gigi Garelli vince tutti i quattro periodi ed alla fine la chiude in scioltezza, con 17 punti di vantaggio, grazie anche alla netta superiorità a rimbalzo. Per Faenza 17 di Cavallero, con 4/7 nelle triple, e 14 di Poggi, per Desio 15 di Mazzoleni, con 5/9 al tiro e 8 rimbalzi.
Nella corsa al sesto posto, con annesso passaporto playoff, continua il buon momento della Infodrive Capo d’Orlando, al terzo successo di fila. I siciliani esultano nella lunga trasferta a Fiorenzuola, sul parquet dei Bees, ultimi in classifica assieme alla Virtus Ragusa. Capo d’Orlando allunga nel primo tempo, chiuso avanti di 19 per poi innestare il pilota automatico e chiudere in scioltezza, grazie anche all’ottimo 11/27 da tre punti. Nei siciliani 19 di Fresno, con 4/5 nelle triple, e 15 di Furin, in casa Bees 17 di Colussa e 16 di Biorac, con 8/11 dal campo.
Con questo successo, Capo d’Orlando mantiene quattro lunghezze sul poker di squadre a quota 24. Tra queste c’è una delle grandi favorite della vigilia, la Gemini Mestre, facilmente vittoriosa sull’Andrea Costa Imola. Dopo un primo tempo equilibrato a decidere è il 30-14 dei mestrini nel terzo periodo. Nella Gemini, che sfrutta gli 11 rimbalzi in più catturati, 24 di Simone Aromando (9/19 al tiro) e 12 di Giordano, in casa Imola a poco servono i 18 di Klanjscek (4/15).
Tra le squadre a quota 24, oltre alla Gemini sorridono anche la matricola Foppiani Fidenza e la Moncada Agrigento. Gli emiliani tornano al successo regolando, e agganciando in classifica, la Novipiù Monferrato che pure aveva chiuso il terzo periodo avanti, sia pure di sole due lunghezze. Nel periodo finale, però, Fidenza segna la bellezza di 25 punti, determinanti per la vittoria, il cui profeta è sicuramente Simone Valsecchi, che ne mette 36 con 8/11 da due e 6/6 nelle triple. Bene anche Bellini (17), mentre a Monferrato non servono i 22 di Pepper (9/18) ed i 20 di Vecerina (6/13).
La Moncada Agrigento, invece, coglie il secondo successo consecutivo espugnando il parquet della Bakery Piacenza, al settimo stop casalingo della sua tribolata stagione. I siciliani partono forte, accumulando un vantaggio in doppia cifra già al termine del primo quarto, poi mantenuto senza dannarsi troppo l’anima nel corso del confronto, fino al 91-81 finale. Agrigento tira con buone percentuali (57% da due e 44% da lontano) ed ha 23 punti da Martini (11/13) e 16 da Piccone (7/12). Negli emiliani 20 di Naoni, con 5/7 nelle triple, e 16 di Klanskis.
Nelle sabbie mobili del fondo classifica, preziosi successi per l’AZ Pneumatici Saronno e per la Virtus Ragusa; i lombardi fanno proprio il caldo scontro diretto con la Logiman Crema, alla fine sconfitta di soli quattro punti e salgono a quota 12, due punti dietro i rivali di giornata. Per Saronno 16 a testa di Negri e Giulietti, a Crema non basta la doppia doppia di Federico Pirani, da 12 rimbalzi e 21 punti, con 9/15 dal campo.
La Virtus Ragusa, invece, coglie la seconda vittoria consecutiva, di platino perché permette di agganciare a quota 10 i Fiorenzuola Bees. Gloria e compagni la vincono nel secondo tempo, nel quale segnano ben 49 punti, subendone appena 33, parziale decisivo nella terza vittoria casalinga del torneo. Ragusa la vince sotto i tabelloni, come dicono gli otto rimbalzi in più catturati. Tra i singoli, 25 di Bertocco in casa Ragusa, 27, con 6/10 nelle triple, per la Virtus Imola
Mercoledì di nuovo tutti in campo, con l’eccezione per la sfida tra Andrea Costa Imola e Rimadesio rinviata al prossimo 5 febbraio. La capolista Legnano prova a ripartire da Saronno, mentre sono in casa le più immediate inseguitrici, Treviglio, con il fanalino Ragusa, e San Vendemiano, arriva Vicenza. Da seguire il derby piemontese tra Novipù Monferrato e Paffoni Omegna e quello emiliano romagnolo tra Virtus Imola e Blacks Faenza. Padroni di casa, invece, favoriti in Capo d’Orlano – Piacenza ed in Gemini Mestre – Fiorenzuola Bees mentre si preannunciano equilibrate le sfide tra Lumezzane e Fidenza e tra Logiman Crema e Moncada Agrigento.




























