Dall’incubo di una sconfitta immeritata, che sarebbe stata la terza consecutiva, alla realtà di una vittoria importantissima, che può e deve essere il punto di svolta della stagione.
“Se avessimo perso, lo dico senza presunzione, sarebbe stato un delitto sportivo. Siamo stati davvero bravi per 37′– sottolinea coach Marco Andreazza – poi negli ultimi 3′ ci siamo fatti prendere dalla frenesia e da un pizzico di giustificata paura di vincere. Dal +7 ci siamo trovati al -2 e, a quel punto, Maurizio si è inventato quella prodezza. E’ un canestro, il suo, che ci dà una carica immensa e che ci regala certezze e due punti fondamentali per la classifica. Bravi tutti, nessuno escluso: abbiamo limitato la squadra più forte di tutta la Serie B, abbiamo trovato giovamento dall’inserimento dei due ultimi arrivati Zugno e Terreni. Mi auguro che questa possa essere la classica scintilla che aspettavamo tutti. E lasciatemi dire che questa vittoria ce la meritavamo: squadra, staff, società e pubblico”.
Paffoni Fulgor Omegna – RivieraBanca Basket Rimini 72-71
(17-20, 20-19, 26-14, 9-18)
Paffoni Fulgor Omegna: Giorgio Sgobba 18 (3/6, 2/4), Roberto Prandin 14 (2/9, 2/3), Giorgio Artioli 11 (4/6, 0/2), Maurizio Del testa 10 (1/2, 2/9), Jacopo Balanzoni 8 (4/7, 0/1), Guido Scali 7 (2/5, 1/6), Cesare Zugno 2 (1/3, 0/1), Emanuel Terreni 2 (1/2, 0/0), Lorenzo Neri, Alessandro Procacci, Lorenzo Segala, Samuele Giardini.
RivieraBanca Basket Rimini: Tommaso Rinaldi 22 (7/12, 1/2), Alexander Simoncelli 13 (2/4, 2/5), Niccolò Moffa 11 (3/4, 1/6), Nicholas Crow 7 (2/9, 1/4), Giorgio Broglia 6 (3/5, 0/0), Francesco Bedetti 4 (1/3, 0/1), Matteo Ambrosin 4 (2/2, 0/0), Borislav georgiev Mladenov 2 (1/2, 0/1), Filippo Rossi 2 (1/1, 0/0), Eugenio Rivali, Tito Riva, Alessandro Alviti.
Ufficio Stampa Fulgor Basket Omegna




























