Splendida impresa dei Wildcats che con un finale in crescendo spengono la corazzata Udine, 92-87. Gara spettacolare e di grande intensità con i ragazzi di coach Villa che rispondono alle scorribande di Monaldi e Gentile. L’energia di Ebeling ed Hill, le invenzioni di Amato ed uno strepitoso Potts lanciano i rossoblu per un quarto periodo che esalta i tifosi dell’Allianz Cloud.
LA GARA
Sono di Udine i primi acuti del match, Briscoe sigilla il mini break bianconero dall’arco, 2-7. Milano reagisce subito, tripla di Amato e primi squilli di Hill, 10-11. Ritmo alto e tante conclusioni nei primi secondi di gioco, Urania mette la freccia con la tripla di capitan Piunti, Amato tiene a contatto la Old Wild West, 19-18. C’è anche il contributo di Cavallero nel buon momento rossoblu, Monaldi lascia avanti i friulani con il buzzer beater di fine primo quarto, 21-23.
Capitan Antonutti sposta a 4 il margine bianconero ma è un lampo che Urania spegne subito, si esaltano Potts, Montano ed Ebeling con una bella tripla in ritmo, 32-31. Pullazi è il solito leone in area colorata, suo il libero del massimo vantaggio dei Wildcats, 36-31. Udine ha profondità ed infinito talento, Gentile lavora ai fianchi la difesa milanese, dell’ex Olimpia e di Monaldi la nuova spallata degli ospiti, 45-49 a metà gara.
Spettacolo offensivo da entrambe le parti anche dopo la pausa lunga, Gentile ed Amato ingaggiano una sfida per palati sopraffini, Potts in transizione per la parità a quota 53. Stesso copione tra Ebeling e Briscoe a referto dalla grande distanza, Urania sceglie la strada pericolosa della sfida a ritmo altissimo contro le bocche da fuoco bianconere, Monaldi, Briscoe e Gentile lanciano la Old Wild West, 58-67. Un siluro di Potts non frena la corsa dei friuliani, Gentile è letteralmente immarcabile, è un tecnico a coach Finetti a spostare l’inerzia in favore dei Wildcats che restano in corsa alla penultima sirena, 69-69 dopo il tap-in volante di Ebeling.
Nuovo strappo ospite in apertura di quarto periodo, i soliti Gentile e Monaldi, Urania ribatte colpo su colpo, l’asse Montano-Amato è da applausi, 75-74. Ha ancora rabbia ed energia Milano, triple di Pullazi e cinque punti filati di Potts per l’ultimo vantaggio rossoblu, 87-84. Ad un passo dall’impresa Milano spreca il piccolo prezioso vantaggio. Una palla persa dello stesso Potts e tre liberi sul ferro non frenano la corsa dei Wildcats da battaglia che murano gli ultimi assalti bianconeri, ancora Potts per i titoli di coda, 92-87 il finale.
URANIA MILANO – APU OLD WILD WEST UDINE 92-87
(21-23, 45-49, 69-69)
URANIA MILANO: Potts 32 punti, Piunti, Ebeling 15, Valsecchi ne, Hill 13, Amato 19, Montano 5, Marra ne, Pullazi 6, Cavallero 2. All. Davide Villa.
APU UDINE: Gentile 25 punti, Palumbo 2, Antonutti 7, Cusin 4, Briscoe 20, Bertetti, Fantoma ne, Esposito 5, Nobile, Pellegrino 4, Monaldi 20. All. Carlo Finetti.
Arbitri: Masi, Pellicani, Marzo.
Photocredits: Savino Paolella




























