Udine passa all’Estra Forum di Chiusi e ottiene la terza vittoria consecutiva ai danni di una San Giobbe combattiva che al contrario dei friulani è alla terza battuta di arresto su tre giornate.

Percentuali ancora latitanti per i toscani che provano con le unghie e con i denti a stare attaccati agli avversari ma a cavallo tra secondo e terzo periodo subiscono la spallata che poi si rivelerà decisiva.

A nulla i tentativi di rientro di inizio quarto periodo: il meno diciannove è troppo ampio da colmare e nonostante un aumento di giri nelle trame offensive e soprattutto un aumento delle percentuali di realizzazione da oltre l’arco, ogni qualvolta la San Giobbe ha provato a ricucire lo strappo Udine l’ha ricacciata indietro. A testimonianza la fiammata finale con Raffaelli sugli scudi, il meno otto dei padroni di casa e le tre triple di Mussini che hanno sancito il 71-86 finale.

Due differenti categorie di peso, per usare un termine pugilistico – le dichiarazioni di coach Giovanni Bassi nel post partita. Abbiamo lottato dando tutto quello che potevamo. In attacco dovevamo giocare una partita migliore ma soprattutto con percentuali diverse per pensare di stare a contatto con una formazione come Udine.

Sui quaranta minuti anche la difesa ha fatto qualche errore di troppo e se fai errori contro queste squadre poi vieni punito. Grande impegno, tanta voglia di lottare però potevamo limare qualche errore in più. Dobbiamo essere noi a far partire la scintilla perché abbiamo giocato una partita discreta con Udine.

Questo è un gruppo di ragazzi che lavora tantissimo durante la settimana, che è conscio dei propri limiti e cerca di superarli. Con il lavoro giornaliero sicuramente miglioreremo sulle cose che stiamo sbagliando, dobbiamo avere pazienza ma al tempo stesso tirare il petto in fuori e mettere ancora più orgoglio nelle cose che facciamo”.

Photocredits: Sofia Rosamilia

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