La formula della Supercoppa LNP di Serie A2 torna alle origini, a quel format in vigore fino all’edizione 2019 del torneo; viene infatti abolita la fase di qualificazione e si procede direttamente con le Final Four alle quali partecipano le due squadre che hanno portato a casa i trofei relativi alla passata stagione e le due migliori classificate al termine dei playoff, di fatto le due finaliste.

In concreto la Pallacanestro Forlì, detentrice della Coppa Italia, OrziBasket Orzinuovi, finalista della Supercoppa 2024, al posto di Trapani, promossa al piano superiore, e le due finaliste playoff: le blasonate Fortitudo Bologna e la Pallacanestro Cantù.
L’appuntamento è per il 21 e 22 settembre, a Livorno, nella splendida location del “Modigliani Forum”, dove si svolgeranno anche, nelle stesse date, le gare relative alla Supercoppa di Serie B.

Il programma prevede il classico format con semifinale e finale, con la sfida più interessante nel derby emiliano tra Fortitudo Bologna e Pallacanestro Forlì, guidata da Antimo Martino, classico ex di turno, il che amplifica l’interesse di un confronto presumibilmente giocato davanti ad una folta cornice di pubblico.

Si affrontano due squadre dal roster profondamente rinnovato, con la Fortitudo che ha scelto anche di cambiare la guida tecnica, nonostante l’ottima stagione scorsa; al posto di Attilio Caja è infatti arrivato Devis Cagnardi, da Cantù. L’idea della “Effe” è far meglio della passata stagione, magari contando sull’arrivo di Gabriel, ala grande nella passata stagione a Brescia, obiettivamente un “over category” per la Serie A2. Vero che non è più giovanissimo – ha 35 anni – ma stiamo parlando di un giocatore che vanta trascorsi importanti anche in Eurolega.

Al suo fianco ecco il play Gherardo Sabatini, da Piacenza dove ha viaggiato ad oltre 10 punti di media, curiosamente figlio dell’ex presidente Virtus Claudio, l’ala piccola Fabio Mian, fresco di promozione in A1 con Trapani, l’ala forte Battistini, da Vigevano, ed il lungo ex Torino Cusin. Insomma, un gran bel roster che avrà il suo primo test ufficiale contro un’altra squadra solidissima, appunto Forlì.

Coach Martino, infatti, ha avuto i playmaker Tavernelli e Parravicini, in uscita rispettivamente da Tortona e Nardò, l’ala forte Gaspardo (Udine) ed il centro Del Chiaro (Pistoia). Le attenzioni, però, sono tutte per i nuovi stranieri Demonte Harper e Shawn Dawson. Harper torna in Italia dopo le esperienze con Brindisi, Avellino e Tortona ed è un lusso per la A2; guardia classe ’89, arriva dall’Elan Chalon, in Francia, dove ha prodotto 12,3 punti a partita nella Serie A transalpina. Dawson, invece, sbarca da Israele, dall’Hapoel Holon, dove ha chiuso il torneo in doppia cifra.

In definitiva, una partita davvero da non perdere, così come l’altra semifinale, il derby lombardo tra Cantù e Orzibasket Orzinuovi, la realtà nata dalla fusione tra Orzinuovi e Treviglio. A testimoniare le velleità canturini la scelta del nuovo coach, il cavallo di ritorno Nicola Brienza nella passata stagione nominato miglior allenatore della Serie A. La società gli ha consegnato i nuovi acquisti De Nicolao e Valentini, rispettivamente da Venezia e Forlì, Piccoli, da Cremona, e Possamai, da Chiusi, oltre ai due nuovi stranieri. Uno dei quali è Grant Basile, nella passata stagione proprio a Orzinuovi, dove ha prodotto 20,9 e 9,7 rimbalzi di media. Di rilievo anche l’altro nuovo “strangers”, Tyrus McGee, guardia con tanti punti nelle mani, in arrivo dai francesi dello Strasburgo.

Orzinuovi invece ha rivoluzionato il roster; agli ordini di coach Ciani ci sarà un solo confermato, l’ala piccola Bertini e poi tanti nuovi acquisti due dei quali, i piccoli Vencato e Pepe, in arrivo da Torino così come il nuovo tecnico. Di rilievo l’arrivo della guardia Devoe, nella passata stagione a Verona, e l’ala-centro Jarvis Williams, dall’Hapoel Beer Sheva, già visto in Italia, con buoni risultati, a Cremona in LBA. Nuovi anche Costi, dalla Ju.Vi. Cremona, il promettente giovane Loro (College Borgomanero) ed il centro Moretti, da Latina.

Due partite, le semifinali, ed ancor più la finale, quale che sia, assolutamente da non perdere, il modo migliore non solo per assegnare il primo trofeo stagionale ma per battezzare al meglio una stagione, quella di A2, che si prospetta a dir poco interessante.

Photocredits: Savino Paolella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here