Giornata interlocutoria in vetta al campionato di Serie A2, con le prime tre, quelle che obiettivamente possono ancora sperare nella promozione diretta, tutte vittoriose.

Avevano cominciato, nei rispettivi impegni del sabato sera, le due capoliste, la Rivierabanca Rimini e la Apu Old Wild West Udine. Il successo più prezioso è sicuramente quello della squadra di Dell’Agnello, a bersaglio nel lungo, ed altrettanto ostico, viaggio a Cividale. I romagnoli la spuntano di 7, scappando via con il 26-15 del terzo periodo, escludendo, di fatto, Cividale dalla corsa al primo posto, adesso lontano ben 6 lunghezze. A Pillastrini non bastano i 17 di Rota (6/10) ed i 13 di Lamb (5/11), di fronte ai 18 di Justin Johnson (7/11) ed ai 17 di Marini, con 4/8 nelle triple.

Più scontato, ma non per questo semplice, il successo di Udine sulla Bi.Emme Service Libertas Livorno, che aveva castigato la capolista all’andata. Gli amaranto toscani, pur senza il pivot Fantoni, rimangono in partita fino alla sirena finale, tanto che a 1’14” dalla fine il risultato era in perfetta parità, a quota 74, prima dello sprint vincente dei friulani, con le sembianze di un parziale di 8-0. Nei padroni di casa 19 di Xavier Johnson, con 6/12 al tiro, e 16 di Hickey (7/16), nella Libertas 17 di Banks (4/10) e 14 di Italiano, con 3/5 nelle triple.

Al bis delle due capolista risponde, sempre di sabato, la Sebastiani Rieti, probabilmente la squadra più forma del torneo, come racconta la serie aperta di sei vittorie consecutive. L’ultima arriva contro la pericolante HDL Nardò, regolata al termine di un confronto sempre tenuto in mano dai laziali, avanti di nove già al termine del primo periodo. Rieti tira con il 52% (15/29) da tre punti, con Sarto che mette 5 delle 7 triple tentate. Proprio Sarto, con 21 punti, è il top scorer dei suoi, davanti a Monaldi (16 con 5/11 dal campo) nei pugliesi 13 di Donadio (5/6) e, soprattutto, 27 di Russ Smith, con 7/16 da campo e 11/11 dalla lunetta.

Alle spalle delle prime tre, con sei punti di ritardo dalla vetta, Cantù raggiunge al quarto posto Cividale, grazie alla facile vittoria sul fanalino di coda Assigeco Piacenza. La compagine di Brienza la spunta con un largo 87-68, tornando così alla vittoria dopo due sconfitte consecutive, con Forlì in casa ed a Cento. Nell’Acqua San Bernardo 18 di Tyrus Mc Gee, con 6/12 dal campo, e 13 a testa di Hogue (6/6) e Moraschini (6/11), negli emiliani 15 di Serpilli (6/12) e 14 di Marks (6/15).

Due punti dietro questa coppia, un folto plotone a quota 32, composto da ben cinque squadre, tre delle quali a bersaglio. Tra queste, spicca il successo della Carpegna Prosciutto VL Pesaro a Bologna, sul parquet della Fortitudo, in una partita dalla grande tradizione. I marchigiani, sotto per quasi tutto il periodo conclusivo, la vincono di uno grazie ad una tripla di V.J. King a 20” dalla fine cui la Flats Service non riesce a rispondere. Per Pesaro si tratta del quarto successo di fila, con annesso aggancio in classifica ai rivali di giornata, ai quali non bastano i 23, con 7/13 da oltre l’arco, di Mian ed i 13 di Panni (4/12). Nei marchigiani 21 a testa del match winner King (7/16) e Kalil Ahmad (7/15).

Del terzetto vincente fa parte anche Avellino, corsara sabato sera sul parquet della Wegreenit Urania Milano. I campani si confermano così matricola terribile, acciuffando il secondo successo di fila e agganciando i meneghini in classifica, grazie ad un primo quarto da 28 punti, che vale il +10, poi difeso fino alla sirena finale dai tentativi di Potts e compagni, che nel terzo quarto avevano anche messo il naso avanti. Crotti si gode i cinque uomini in doppia cifra, con Mussini a 18 (4/11) e Lewis a 17 (8/15). Nell’Urania 18 di Amato, ma con 7/19 al tiro e 16 di Potts (5/14).

Sale a quota 32 anche un’altra squadra dai bioritmi alti, la Unieuro Forlì, che sembra aver finalmente imboccato la retta via. La truppa di Montano, infatti, coglie il terzo squillo di fila espugnando il parquet della Gruppo Mascio Orzinuovi, arrivata addirittura al decimo stop di fila. Questa settimana, la compagine di Franco Ciani lotta fino alla sirena finale, pagando dazio nell’ultimo periodo, nel quale Forlì stampa il parziale decisivo, di 20-7. A far esultare Montano, i 18 di Gaspardo, con 4/6 nelle triple, ed i 13 di Perkovic (5/14), a cui rispondono parzialmente i 18 di Williams (7/15) ed i 10 di Simmons (3/12).

Nella corsa ai Play-In, ai quali si classificano le squadre classificate dal 7° al 12° posto, la giornata sorride alla Valtur Brindisi ed alla Tezenis Verona. I pugliesi confermano il loro ottimo momento cogliendo la quinta vittoria di fila, contro una mai doma Reale Mutua Torino, alla fine sconfitta di appena quattro punti. La compagine di Bucchi è presa per mano da Isiah Brown, alla fine autore di 23 punti, con 8/17 al tiro. Bene anche Vildera, 13 punti con 5/5 dal campo. Nei piemontesi 16 di Taylor, con 6/16, e Montano (5/9).

Vincono invece in trasferta, dove non esultavano dallo scorso 29 dicembre, gli scaligeri, corsari a Cremona, la casa della Ju.Vi. sponsorizzata Ferraroni. Gli uomini di Ramagli la portano a casa per 75-64 sfruttando la serata no al tiro dei lombardi, che chiudono con un rivedibile 20/58, incassando così il secondo stop di fila. Verona ha 19 punti da Copeland, con 5/7 da due e 3/5 da tre, e 17 da Ethan Esposito (5/13), a Bechi, invece, non servono i 20 di Freitas, con 5/13 dal campo, ed i 19 di Polanco (5/13 pure lui).

Nelle zone calde, quelle dove si lotta per non scivolare in A2, la squillo di giornata è dellaSella Cento, corsara nello scontro diretto di Vigevano. Con questo successo, il quinto nelle ultime sette, gli emiliani escono dalla zona play-out, nella quale è invece sempre più invischiata la Elachem, al quarto stop di fila. Cento la vince nel periodo finale, spaccando la perfetta parità di fine terzo periodo. A Vigevano poco servono i 27 di Gabriele Stefanini, con 6/10 nelle triple, ed i 16 di Taflai (6/12), di fronte ai quattro uomini in doppia cifra di Cento, con 17 di Davis (5/13) ed i 16 a testa della coppia Benvenuti (6/10) – Delfino (7/11).

Mercoledì di nuovo in campo per il turno infrasettimanale, con tante partite interessanti, tra cui spiccano Cantù-Cividale e Urania Milano-Udine. Facile l’impegno dell’altra capolista Rimini, in casa con Cremona, mentre è ricca di fascino e tradizione la sfida tra Torino e Fortitudo Bologna. In coda ultima chiamata per Piacenza, obbligata a battere Orzinuovi per sperare ancora nella salvezza.

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