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Girone Verde
Cantù e Torino partono con il piede giusto, colpi esterni di Luiss Roma, Sebastiani Rieti e Urania Milano.
FERRARONI JU.VI CREMONA – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 87-90
La compagine di Devis Cagnardi, chiamato alla vigilia del campionato a sostituire l’esonerato Romeo Sacchetti, comincia con il piede giusto imponendosi a Cremona. Cantù è stata trascinata da un monumentale ex Eurobasket Bucarelli autore di ben 29 punti e da un altrettanto ispirato Hickey con 25. Alla Ferraroni non è stato sufficiente l’apporto di ben quattro uomini in doppia cifra, Cotton e l’ex Scafati e Chiusi Musso con 19 punti, Vincini con 14 e l’altro ex Chiusi Medford con 12, Ferraroni avanti al primo quarto per 27-25 mentre Cantù, all’intervallo lungo, ha portato il match in parità a quota 46. Nuovo sussulto del roster di Luca Bechi avanti alla mezz’ora per 71-69 ma poi Nikolic e compagni l’hanno fatta loro.
ELACHEM VIGEVANO – TRAPANI SHARK 82-90
Rinata dalle ceneri della vecchia Pallacanestro Trapani, la Shark comincia subito bene imponendosi sul parquet della matricola Vigevano. I ducali hanno avuto ben cinque giocatori in doppia cifra ovvero Widerman e Bertetti (19 punti), Battistini (17, anche in doppia doppia con dodici rimbalzi), Peroni (12) e Smith (11), Trapani ha mostrato i muscoli soprattutto con Notae (26), Imbro (19), l’ex Bergamo Pullazi, l’ex Napoli Marini e l’ex Vanoli Cremona Mian con 11. Prima parte della gara favorevole ai padroni di casa avanti nel primo quarto per 24-22 e nel secondo per 46-44. Trapani non si è persa d’animo e alla mezz’ora è passata in corsia di sorpasso per 68-70 fino al definitivo allungo a più otto.
NOVIPIU’ MONFERRATO BASKET – LUISS ROMA 78-79
Ottimo esordio dei capitolini che espugnano il “Pala Ferraris” contro l’esperta Casale Monferrato. Fallucca con 22 punti e Pasqualin con 10 sono stati gli elementi più determinanti per la vittoria ospite. Casale ha avuto ben cinque giocatori in doppia cifra, l’ex Rieti e San Severo Pepper con 18 punti, Martinoni con 17 (anche in doppia doppia con dieci rimbalzi), Calzavara con 13, Kelly con 11 e Fantoma con 10 ma non le è stato sufficiente. Primo quarto a favore di Casale avanti per 24-22. I due punti di vantaggio dei piemontesi sono rimasti anche nell’intervallo lungo a cui le squadre sono giunte sul 46-44. La Luiss è rientrata in campo con maggiore determinazione e prima ha capovolto di un possesso la situazione (68-70), poi ha definitivamente schiacciato l’acceleratore.
MONCADA ENERGY AGRIGENTO – REAL SEBASTIANI RIETI 67-75
Agrigento a picco, Real Sebastiani Rieti sugli scudi. La matricola laziale stappa lo spumante già nel turno d’esordio. Ai girgentini non sono bastati un monumentale Sperduto autore di ben 28 punti né i dieci dello storico esponente del roster Chiarastella. Rieti ha avuto nell’ex Cantù Jazz Johnson il suo elemento ispiratore con ben 19 punti. Bene anche l’ex Udine Nobile con 13, l’ex Orzinuovi Spanghero con 13 e l’ex Treviglio Sarto con 11. Rieti sempre avanti sin dall’avvio. Il primo quarto si è concluso sul 7-19, il secondo sul 22-38. Agrigento ha cercato di risalire la china alla mezz’ora portandosi sul meno cinque (49-54) ma poi la squadra laziale ha ristabilito il fossato.
REALE MUTUA TORINO – BENACQUISTA ASSICURAZIONI LATINA 87-71
Torino ruggisce subito sbrigando disinvoltamente la pratica Latina. La squadra di coach Franco Ciani ha avuto le redini della gara sin dal primo quarto, concluso sul 28-20. Latina è ritornata sotto nel secondo quarto portandosi a soli due punti di distacco (51-49). Alla mezz’ora i pontini hanno avuto un ulteriore riavvicinamento portandosi sul 63-62. Torino ha poi ingranato la marcia veloce nel quarto conclusivo. Poser con 20 punti (anche in doppia doppia con 16 rimbalzi), Thomas con 16, l’ex Ferrara Vencato con 14 e De Vico con tredici sono stati i realizzatori più in evidenza dei piemontesi, Latina, invece, ha avuto in Romeo il suo uomo più ispirato con 16 punti. In doppia cifra per gli ospiti sono finiti Alipiev con 13, Parrillo con 11 e Mladenov con 10.
GRUPPO MASCIO TREVIGLIO – WEGREEN URANIA MILANO 88-92
Clamoroso colpo dell’Urania Milano al “Pala Facchetti” contro Treviglio, una delle senatrici del girone e tra le favorite per la lotta per l’approdo alla massima serie. I Wildcats hanno avuto ben cinque giocatori in doppia cifra, l’ex di turno Giddy Potts con 23 punti, Amato con 15, un altro ex di turno ovvero Lupusor con 14 anche in doppia doppia con altrettanti rimbalzi, Piunti con 12 e Montano con 11. Treviglio ha ruggito soprattutto con i ventotto punti di Miaschi, ma anche Harris con venti, Vitali con 16, Pacher con 11 (anche in doppia doppia con 14 rimbalzi), e Guariglia (anch’egli con 11) hanno prodotto buona messe. Urania avanti nei primi tre quarti per 20-29, 43-54 e 62-70. Treviglio non si è scomposta e si è portata in parità a quota 84 rendendo necessaria la disputa dei tempi supplementari. I Wildcats hanno così infilato il graffio definitivo imponendosi di quattro lunghezze.
Classifica Girone Verde
Torino, Rieti, Luiss Roma, Trapani, Cantù e Urania Milano punti 2, Latina, Agrigento, Casale Monferrato, Vigevano, Ferraroni Ju.Vi Cremona e Treviglio 0.
Girone Rosso
Verona e Fortitudo Bologna impongono subito la loro legge. Bene anche Forlì, Piacenza e Udine.
UEB GESTECO CIVIDALE – TEZENIS VERONA 66-72
Reduce dalla retrocessione dalla LBA dopo una sola stagione di permanenza, Verona parte con il piede giusto infilzando Cividale. I padroni di casa hanno brillato soprattutto con Redivo, autore di 25 punti, l’ex Orzinuovi Mastellari con 13 e Dell’Agnello con 11. Verona ha brillato soprattutto con Esposito che ha messo a referto quindici punti, l’ex Piacenza Devoe con 13 e Murphy con 11 (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi). La partita è viaggiata sui binari dell’equilibrio fino al quarto conclusivo. I primi dieci minuti si sono conclusi con diciassette punti per parte. Cividale si è poi alzata in quota con il punteggio di 31-29. Alla mezz’ora è regnata la parità a quota 52 fino alla definitiva accelerazione degli scaligeri.
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA – UMANA CHIUSI 72-51
Fortitudo Bologna subito sugli scudi grazie alla vittoria con Chiusi. I felsinei hanno avuto ben quattro giocatori in doppia cifra ovvero Bolpin con 17 punti, Fantinelli con 14, Ogden e Freeman con 10. Stefanini con 13 punti e Jerkovic con 12 sono invece stati gli uomini più prolifici dei senesi. Fortitudo avanti sin dal primo quarto per 17-15. All’intervallo lungo i felsinei sono arrivati sempre avanti di un possesso per 31-29. Alla mezz’ora il divario si è ampliato con decisione con i padroni di casa avanti per 54-39 fino al più diciannove finale.
SELLA CENTO – UNIEURO FORLI’ 61-78
Il derby emiliano romagnolo finisce nelle mani di Forlì. Cinciarini, il migliore dei suoi con 17 punti a referto, e compagni sono stati al timone della gara sin dal primo minuto. Il primo quarto si è concluso sul 16-29, il secondo sul 36-46. Alla mezz’ora Forlì è rimasta avanti per 47-56 fino al più diciassette conclusivo. Mussini con 17 punti, Archie con 13 (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi) e Sabin 11 sono stati i migliori realizzatori dei locali, per Forlì, oltre a Cinciarini, hanno brillato Allen con 12 punti, Pollone con 11, Pascolo e l’ex Ferrara Zampini con 10.
UCC ASSIGECO PIACENZA – RIVIERA BANCA BASKET RIMINI 86-78
Il derby emiliano- romagnolo è appannaggio di Piacenza. Padroni di casa sospinti soprattutto da Veronesi con 25 punti, Serpilli con 15, Skeens e Miller con 11. Rimini ha brillato soprattutto con Johnson (20 punti), Masciadri (12), Tomassini (11) e Marks (10). Primo quarto in perfetta parità con ventitrè punti per parte. Nel secondo Piacenza ha decisamente preso il largo portandosi sul più quindici (57-42). I quindici punti sono rimasti alla mezz’ora (72-57) per ridursi a otto nel computo finale.
NARDO’ BASKET – APU OLD WILD WEST UDINE 79-84
Udine sbanca Nardò e battezza il campionato nel modo migliore. Friulani in evidenza soprattutto con l’ex Napoli Monaldi con 20 punti, l’ex Vanoli Cremona Alibegovic con 17, Delia con 11 e l’ex San Severo Ikangi con 10. A Nardò non è stato sufficiente il diluviale apporto di Stewart con 21 punti, Smith con 17 e l’ex Bergamo Parravicini con 13. Udine sempre avanti sin dal primo quarto che si è concluso sul 16-20. All’intervallo lungo i friulani si sono portati sul più quattro (30-34) e alla mezz’ora sul più sette (51-58). Nell’ultimo quarto il divario a favore di Alibegovic e compagni è rimasto di cinque punti.
PALLACANESTRO TRIESTE – AGRIBERTOCCHI ORZINUOVI
La partita si disputerà mercoledì 4 ottobre alle 20.30 al “Pala Rubini- Allianz Dome”
Classifica Girone Rosso
Udine, Piacenza, Verona, Forlì e Fortitudo Bologna punti 2, Nardò, Rimini, Cividale, Cento, Chiusi, Orzinuovi* e Trieste* 0.
* una partita in meno Photocredits: Andrea Cecere




























