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Settima giornata in serie A2 maschile, con il terzetto di testa composto da Cantù, Rimini e Rieti che continua a braccetto a comandare la classifica. Cividale ed Udine incalzano le battistrada. Crisi senza fine Piacenza.
UEB GESTECO CIVIDALE – ELACHEM VIGEVANO 73-68
Non c’è il due senza il tre. Dopo avere regalato lacrime a Udine e Rimini , Cividale mette al tappeto anche Vigevano. Vigevano interrompe invece una serie positiva di due turni. I friulani sono sempre stati in controllo della gara mettendosi in evidenza soprattutto con i ventidue punti di Lucio Redivo , i diciotto di Gabriele Miani, anche in doppia doppia con dodici rimbalzi. Cividale avanti per 16-10 nel primo quarto e per 30-28 all’intervallo lungo. Alla mezz’ora Cividale si è portata sul 52-47 mantenendo il vantaggio di cinque punti anche nel computo finale. Per Vigevano hanno raggiunto la doppia cifra Gabriele Stefanini con 21 punti, Prince Oduro con 11 e Filippo Rossi con 10.
UCC ASSIGECO PIACENZA – APU OLD WILD WEST UDINE 74-96
Crisi senza fine. Piacenza ingoia il settimo stop di fila contro una determinata Udine che si regala la seconda vittoria di fila. Per gli ospiti in evidenza Mirza Alibegovic con 18 punti, l’ex Treviglio e Verona Lorenzo Caroti con 12, gli ex Cantù Anthony Hickey, Francesco Stefanelli e l’ex Verona Xavier Johnson (anche in doppia doppia con 10 rimbalzi) con 11 e Matteo Da Ros e Lorenzo Ambrosin con 10. Udine avanti dopo i primi dieci minuti per 11-28 e all’intervallo lungo per 22-54. Udine ha poi preso il volo nella seconda parte della gara salendo a più trenta (52-82) e mantenendo ventidue punti di vantaggio nel computo finale. Per Piacenza in evidenza Federico Bonacini con 23 punti, l’ex Treviglio Ursulo D’Almeida con 17, Nate Grimes con 12 e Saverio Bartoli con 10.
WEGREEN IT UR. MILANO – CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO 77-60
Dopo tre giornate storte, l’Urania Milano rialza la testa mettendo a sedere Pesaro. I marchigiani sono al quarto stop consecutivo. Dopo un primo quarto favorevole agli ospiti, i Wildcats hanno preso il controllo della situazione non mollando più la presa. Per i padroni di casa in evidenza Andrea Amato con 17 punti, Alessandro Gentile con 16, l’ex Treviglio Giddy Potts e Luca Cesana con 11. Pesaro avanti per 19-20 nel primo quarto, poi l’Urania è andata a scavalco arrivando all’intervallo lungo avanti per 36-33. Il vantaggio dei Wildcats è aumentato a dodici lunghezze alla mezz’ora (56-44) per poi prendere l’assetto definitivo di diciassette punti. Per Pesaro in evidenza Octavio Maretto con 17 punti, Khalil Ahmad con 13 e Simone Zanotti con 11.
REAL SEBASTIANI RIETI – LIBERTAS LIVORNO 97-78
Il poker è servito. Rieti piega anche Livorno e resta sul trono della classifica insieme con Cantù e Rimini. I padroni di casa hanno tenuto costantemente le mani sulla partita mettendosi in evidenza soprattutto con i venti punti di Skylar Spencer, i 16 dell’ex Urania Milano Giorgio Piunti e i quindici dell’ex Cantù Jazz Johnson. Reatini avanti per 28-24 nel primo quarto e per 49-41 all’intervallo lungo. Livorno non è riuscita a reagire e Piunti e compagni hanno allargato il fossato in modo consistente alla mez’ora sul più ventisette (82-55) mantenendo diciannove punti di vantaggio nel computo finale. Per Livorno in evidenza Quinton Hooker con 15 punti, l’ex Udine Nazzareno Italiano con 14 , Gregorio Allinei con 13 e l’ex Tortona Ariel Filloy con 10.
VALTUR BRINDISI – HDL NEXT NARDO’ 63-76
Adesso è proprio crisi. Brindisi incassa la sesta sconfitta stagionale e terza consecutiva nel derby pugliese con Nardò e prosegue il suo campionato horror a fondo classifica. Un vero smacco per una squadra che, giunta dalla LBA, è partita con ambizioni di immediata risalita. Nardò si gode il secondo successo di fila dopo quello con la Fortitudo Bologna e dà alla sua classifica un volto più sorridente. Per gli ospiti in evidenza Avery Woodson con 18 punti, l’ex Napoli Antonio Iannuzzi con 16, Wayne Stewart jr con 14, Aristide Mouaha con 12 e Lorenzo Donadio con 10. Brindisi avanti nella prima parte di gara con un 20-18 nel primo quarto e un 38-32 nel secondo. Alla mezz’ora Nardò è andata a scavalco per un possesso (52-54) sino al più tredici conclusivo. Per Brindisi in evidenza Tommaso Laquintana con 15 punti e Andrea Calzavara con 11.
RIVIERA BANCA BASKET RIMINI – UNIEURO FORLI’ 83-71
Lo stop con Cividale, il primo della stagione, esigeva una pronta riscossa. Rimini l’ha trovata prevalendo nel derby con Forlì. Gli ospiti interrompono una miniserie positiva di due turni. Per i padroni di casa in evidenza Justin Johnson con 21 punti, anche in doppia doppia con 14 rimbalzi, Giovanni Tomassini con 19 e Alessandro Grande con 11. Forlì avanti nel primo quarto per 17-20 e all’intervallo lungo per 37-47. Rimini ci ha però creduto e , alla mezz’ora, si è portata in vantaggio per un possesso pieno (59-56) sino al più otto conclusivo. Per Forlì ha raggiunto la doppia cifra il solo, diluviale Demonte Harper con 38 punti.
ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ – SELLA CENTO 85-65
Sesta vittoria di fila e mantenimento del primato con Rieti e Rimini. Continua il momento d’oro per Cantù che stende Cento aggravandone la crisi. Gli emiliani restano a soli due punti grazie all’unica vittoria ottenuta sinora contro Livorno sul parquet amico. Brianzoli sempre in controllo della gara sin dal primo quarto archiviato sul 24-16. Nel secondo il divario si è allargato a ventisei lunghezze (53-27), alla mezz’ora il punteggio è salito a 66-49 sino al più venti finale. Per Cantù in evidenza Riccardo Moraschini e l’ex Orzinuovi Grant Basile con 14 punti, Filippo Baldi Rossi con 13, Christian Burns e Luca Possamai con 12. Per Forlì, invece, hanno inciso soprattutto le prestazioni di Stacy Davis jr con 17 punti, dell’ex Pesaro Carlos Delfino con 12 e di Terry Henderson jr con 11.
TEZENIS VERONA – FERRARONI JU.VI CREMONA 85-71
Prima Pesaro, ora Cremona. Verona si concede il bis di vittorie davanti al pubblico amico. I cremonesi sono al terzo stop nelle ultime quattro gare. Gli scaligeri sono stati con il match in pugno per tutta la sua durata pungendo soprattutto con l’ex Udine Ethan Esposito (19 punti), Jacob Pullen con 15, Liam Udom e Leonardo Faggian con 12. Verona avanti per 29-20 nel primo quarto e 47-42 nel secondo. Alla mezz’ora Cremona si è riportata a un solo possesso pieno di ritardo (63-60) ma poi , negli ultimi dieci minuti, Udom e compagni hanno dilagato. Per Cremona in evidenza Isaiah Brown con 18 punti, Eddie Polanco e Alessandro Naoni con 12 e Simone Barbante con 10.
GRUPPO MASCIO ORZINUOVI – REALE MUTUA TORINO 82-71
Dopo due passi falsi, Orzinuovi rialza la testa sconfiggendo Torino che, al contrario, era reduce da due acuti. Gli orceani hanno sempre tenuto in mano la contesa e in evidenza, per loro, sono stati soprattutto l’ex Piacenza Gabe Devoe con 34 punti, l’ex Bergamo Cosimo Costi con 22 e Jarvis Williams con 10, anche in doppia doppia grazie a dodici rimbalzi. Bresciani avanti per 23-19 dopo i primi dieci minuti e per 53-35 all’intervallo lungo. I punti di divario sono rimasti diciotto (71-53) alla mezz’ora per poi ridursi leggermente a undici nel computo finale. Per Torino in evidenza Kevion Taylor con 20 punti, l’ex Urania Milano Matteo Montano con 11 e Ife Ajayi con 10.
FLATS SERVICE FORTITUDO BOLOGNA – AVELLINO BASKET
La partita in programma domenica 27 ottobre tra Fortitudo Flats Service e Avellino Basket è stata rinviata a data da destinarsi.
CLASSIFICA
Cantù, Rimini e Rieti punti 12, Cividale e Udine 10, Urania Milano, Forlì, Cremona, Verona e Orzinuovi 8, Fortitudo Bologna, Avellino, Vigevano, Torino e Nardò 6, Livorno e Pesaro 4, Brindisi e Cento 2, Piacenza 0.




























