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Sono bastate tre gare di semifinale per avere già il nome del terzetto di squadre che incassano il pass per le finali. Nel Tabellone Oro, Trieste vince davanti al suo pubblico, mentre nel Tabellone Argento Trapani e Bologna chiudono la serie in trasferta. Udine forza Cantù a Gara4 e riapre la serie.
TABELLONE ORO
PALLACANESTRO TRIESTE – UNIEURO FORLI’ 85-68
Vittoria e finale. Dopo essersi imposta per due volte all’UniEuro Arena di Forlì, Trieste si aggiudica anche gara tre davanti al suo pubblico e stacca il biglietto per la finale che potrebbe valere l’immediato ritorno in Lba dopo una sola stagione d’assenza. Alabardati avanti sin dal primo quarto concluso sul 19-11, nel secondo quarto hanno mantenuto otto punti di vantaggio rifinendo il punteggio sul 42-34. Alla mezz’ora il divario è salito a undici punti (64-53) per poi portarsi a diciassette nel computo finale. Per Trieste in evidenza Eli Jameson Brooks con 18 punti, seguito dall’ex Verona Candussi con 15, dall’ex Tortona Filloy con 14, dall’ex Varese Ruzzier con 13, anche in doppia doppia con 11 assist e da Menalo con 10. Per Forlì hanno invece raggiunto la doppia cifra Daniele Cinciarini con 23 punti, l’ex Ferrara Zampini con 18 e l’ex Verona Johnson con 10, anche in doppia doppia con 11 rimbalzi.
APU OLD WILD WEST UDINE – ACQUA SAN BERNARDO CANTU’ 76-60
Vittoria e riapertura del discorso della qualificazione alla finale. Udine supera Cantù in gara tre al suo primo impegno casalingo dopo avere perso le prime due sfide in terra di Brianza e spinge la squadra di coach Devis Cagnardi in gara quattro. Friulani avanti sin dal primo quarto concluso sul 20-16. All’intervallo lungo la compagine del coach ex Treviglio e Varese Adriano Vertemati ha mantenuto la supremazia con il punteggio di 37-30. Il divario si è allargato alla mezz’ora sul più più tredici (59-46) per poi salire a sedici lunghezze nel computo finale. Per Udine in evidenza l’ex Napoli Diego Monaldi con 19 punti, seguito da Alibegovic con 16 e dall’ex San Severo Ikangi con 12. Per Cantù, invece, hanno brillato Solomon Young con 14 punti e Hickey con 11.
TABELLONE ARGENTO
TEZENIS VERONA – TRAPANI SHARK 78-95
Ruggito di Trinacria. Trapani si aggiudica anche gara tre con Verona e approda nella finale del tabellone argento dove potrebbe conquistare una storica promozione in LBA. Verona, invece, deve dire addio all’aspirazione a ritornare immediatamente in massima serie dopo la retrocessione dello scorso campionato seguita a una sola stagione in LBA. Scaligeri avanti nel primo quarto per 22-16, Trapani è andata a scavalco all’intervallo lungo sul punteggio di 41-54. Il vantaggio di Notae e compagni è poi aumentato alla mezz’ora sul più venti (60-80) per poi mantenersi a diciassette lunghezze. Per Verona in evidenza Ivan Buva con 17 punti, seguito da Penna con 14, dall’ex Cantù Stefanelli con 12, da Bartoli con 11 e dall’ex Piacenza Devoe con 10. Per Trapani ha brillato soprattutto un monumentale Amar Alibegovic con 27 punti, seguito da Notae con 21, da Mollura con 12 e dall’ex Bergamo Pullazi con 10.
REAL SEBASTIANI RIETI- FLATS SERV. FORTITUDO BOLOGNA 58-60
Ed è finale. La Fortitudo Bologna liquida Rieti anche in gara tre al Pala Sojourner e stacca il biglietto per la finale del tabellone argento dove contenderà a Trapani l’accesso alla LBA. Si ripropone così la sfida di Coppa Italia dove nelle semifinali i felsinei ebbero la meglio sui siciliani per 89-57. Rieti avanti nel primo quarto per 20-19, poi Bologna è andata a scavalco all’intervallo lungo portandosi avanti per 29-33. Alla mezz’ora i reatini hanno imposto agli ospiti il pareggio a quota 48. Negli ultimi dieci minuti Aradori e compagni l’hanno fatta loro per un solo possesso. Per Rieti in evidenza l’ex Orzinuovi Marco Spanghero con 15 punti, seguito dall’ex Cantù Johnson con 10. Per la Fortitudo, invece, hanno brillato Deshawn Freeman con 16 punti, Ogden con 13, Fantinelli e Aradori con 10.
Photocredits: Walter Gorini (Pallacanestro Cantù)




























