A oltre un mese dalla prima affermazione nella Serie B Old Wild West (girone C1), il Guerriero Padova torna a gioire raccogliendo uno scalpo eccellente contro la Belcorvo Rucker San Vendemiano nel back-to-back del recupero del match d’andata disputato soltanto quattro giorni prima in terra trevigiana. Orfana degli infortunati Scattolin, Coppo e del lungodegente Di Falco che assistono in tribuna, l’UBP getta il cuore oltre l’ostacolo in un confronto a basso punteggio dominato dalla tensione e condizionato dalle percentuali deficitarie al tiro. Ha prevalso alla fine la voglia dei ragazzi di Giuliano Calgaro di ritrovare la vittoria per provare a restituire un senso al proprio campionato, tenendo aperto quel discorso salvezza che adesso non sembra più una mera eresia. La fotografia della prova di squadra dell’Unione è stata la capacità di mandare quasi tutti i suoi uomini a referto e una cifra difensiva che attraverso la zona ha sparigliato le carte in tavola.
1° QUARTO. Dopo un avvio di marca bianconera (0-8), la tripla frontale di Borsetto sblocca l’attacco padovano (3-8). Con i canestri di Bruzzese e Campiello, l’UBP entra in partita (7-8), ma è Sanve a fare l’andatura mettendo grande pressione in difesa (7-15). Padova risponde in transizione con le triple di Bombardieri (12-17) e Cecchinato (15-19), mentre dalla parte opposta Durante esce di scena per infortunio. Il primo parziale si chiude con gli ospiti in controllo grazie a 5 punti consecutivi di un ispirato Gatto (15-24).
2° QUARTO. Andreaus riduce il gap a -7 (19-26) e con il piazzato di Zocca è nuovamente -5 (21-26). Il Guerriero schiera una zona 2-3 che manda l’attacco trevigiano in tilt (appena 4 punti concessi), riportandolo a stretto contatto (25-26). Il punteggio resta sempre basso per merito delle difese e di qualche errore di troppo al tiro (27-28), con i padroni di casa che sprecano soprattutto a cronometro fermo (6/13 ai liberi nei primi 20’).
3° QUARTO. È Chinellato a firmare il sorpasso padovano a inizio ripresa (29-28). Il Guerriero continua a sfidare la Belcorvo con la propria zona e quando va in attacco costringe la difesa ospite al fallo sistematico (35-30). Sanve replica con un miniparziale (35-34) a cui però Padova contrappone una difesa davvero efficace (38-37). Anche la Rucker inizia a piazzare la zona rendendo la gara ancor più tattica e “ingessata” (43-39).
4° QUARTO. La formazione di Mian agguanta il pari a quota 43 per poi risorpassare con la tripla di Tassinari (45-48). Campiello e Dia rispingono avanti il Guerriero (49-48), che poi indovina anche la bomba del +4 con Cazzolato (52-48). La tripla di Chinellato, che avrebbe potuto “ammazzare” la partita, viene sputata fuori dal ferro e a poco più di 1’ dalla fine un libero di Vedovato fissa il nuovo pareggio (53-53). Padova entra nell’ultimo minuto presentandosi avanti con il centro su rimbalzo offensivo di Cecchinato (55-53), ma perderà capitan Andreaus per un quinto fallo discutibile. Ci pensa Chinellato, con una delle sue “magate”, a spazzare via tutte le paure (57-53): le ultime difese di volontà e sacrificio, assieme ai viaggi in lunetta dello stesso Chinellato e Cecchinato certificano il ritrovato successo dell’Unione (60-55).
GUERRIERO PADOVA – BELCORVO SAN VENDEMIANO 60-55
Parziali: 15-24; 27-28; 43-39
UNIONE BASKET PADOVA: Bombardieri 3, Zocca 2, Tognon, Chinellato 6, Cecchinato 8, Borsetto 3, Dia 6, Cazzolato 4, Andreaus 6, Bruzzese 8, Campiello 14. All. Calgaro
RUCKER SAN VENDEMIANO: Tassinari 5, Vedovato 8, Durante 2, Siberna ne, Nicoli 8, Rossetto 2, Malbasa ne, Gatto 12, Bettiol, Visentin 5, Sulina, Verri 13. All. Mian.
Arbitri: Berlangieri di Trezzano sul Naviglio (Mi) e Castellano di Legnano (Mi).
Ufficio Stampa UBP Padova Photocredits: Eleonora Pavan




























