Gli ultimi minuti si rivelano ancora una volta fatali per l’Assigeco Piacenza che nel supplementare si deve arrendere per 101-96 all’Urania Milano incappando così nella terza sconfitta consecutiva. I giocatori di Salieri hanno di che recriminare per due partite gettate al vento nelle prime quattro giornate ed ora la partita casalinga con Verona diventa fondamentale. I Wildcats dopo un canestro pazzesco di Bossi alla fine dei regolamentari per pareggiare la partita, hanno la meglio nei 5 minuti aggiuntivi grazie ad una prova clamorosa del loro playmaker.

LA CRONACA – Piacenza dopo una buona partenza firmata da McDuffie ricade negli errori commessi in Supercoppa lasciando modo a Wayne Langston di segnare a piacimento all’interno dell’area avversaria. Gli uomini di Salieri però rimangono in partita grazie alla scarsa verve dei lombardi da oltre l’arco e una versione a cinque stelle di Markis McDuffie, che segna da qualunque punto del campo, ma è Poggi con un tap in allo scadere del primo tempo a tenere li i suoi sul 40-46.

Al rientro in campo l’Urania prova a dare l’ennesimo strappo alla partita portandosi sul 53-44 grazie al solito Langston e ad una prova da incorniciare di Matteo Montano, uomo ovunque su entrambi i lati del campo. All’inizio del quarto periodo però la rimonta dei padroni di casa è veemente e porta il nome di Luca Cesana, che è artefice insieme ad un inarrestabile McDuffie del parziale di 18-5 che porta l’Assigeco avanti di 5 lunghezze. L’ex Casale si dimostra fondamentale anche in difesa e sul +2 Assigeco a tre minuti dalla fine compie una difesa commovente su Montano: Carberry allora subisce il fallo sulla rimessa seguente ma fa uno su due. Sul ribaltamento di fronte i Wildcats trovano il canestro del -1. Dopo il timeout è capitan Matteo Formenti ad andare in lunetta ma sbaglia come il suo collega il libero dei possibili titoli di coda. Bossi quindi con 1.9 secondi da giocare trova un floater miracoloso che manda la partita al supplementare.

Nell’overtime l’Assigeco ha ancora la forza di portarsi sul +5, ma gli errori ai liberi diventano pesanti e aprono alla strada a Raspino per la bomba del -2. I due fischi successivi in favore dell’Urania gridano vendetta e l’Assigeco ha giustamente di che lamentarsi, ma gli ospiti sfruttano la freddezza dalla lunetta prima per impattare la partita e poi per vincerla con due triple da campioni di Benevelli e Bossi.

IL DOPO PARTITA – “C’è grande rammarico per una partita che sentivamo di avere in mano – commenta coach Stefano Salieripurtroppo siamo mancati di lucidità nei momenti decisivi della gara, ma non posso certamente dare delle colpe ai ragazzi, perché hanno dato cuore, anima e tutto quello che avevano dentro. I minuti finali? Certamente alcune decisioni non ci hanno aiutato, ma come abbiamo sbagliato noi anche gli arbitri hanno commesso errori e non ci possiamo focalizzare su questo. La cosa importante è che dobbiamo mantenere alta la fiducia nel nostro lavoro per affrontare al meglio la gara contro Verona, un’altra delle squadre più attrezzate del campionato”.

ASSIGECO PIACENZA-URANIA MILANO 96-101 d1ts
(21-27, 19-19, 12-14, 31-23, 13-18)

PIACENZA: Voltolini 2, Perotti ne, Poggi 2, Molinaro 6, Formenti 14, Carberry 14, McDuffie 34, Gajic, Massone 2, Guariglia 5, Cesana 17, Jelic ne. All. Salieri

MILANO: Piunti 8, Bossi 14, Valsecchi ne, Langston 25, Raspino 6, Benevelli 10, Lazzari ne, Montano 16, Pesenato 4, Raivio 18. All. Villa

Area Comunicazione e Ufficio Stampa Assigeco Piacenza

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