La Tezenis Verona esce sconfitta dalla Segafredo Arena di Bologna. Finisce 87-82 in favore della virtus al termine di una gara che la Tezenis ha giocato a testa altissima fino agli ultimi istanti. Sempre in rincorsa, i gialloblù di coach Ramagli hanno il grandissimo merito di aver tenuto accese le speranze fino ai secondi finali. Bortolani, top scorer dell’incontro, riapre il match per l’ennesima volta sull’84-82 nell’ultimo giro di lancette. Poi i viaggi in lunetta premiano la Virtus Segafredo che chiude a proprio favore il match.
Virtus Segafredo Bologna – Tezenis Verona 87-82
(24-17, 25-25, 19-20, 19-20)
Segafredo Bologna: Mannion 12, Belinelli 15, Pajola 8, Bako 2, Jaiteh ne, Shengelia 10, Hackett 8, Michey 18, Camara 2, Weems 2, Abass, Cordinier. All. Scariolo
Tezenis Verona: Cappelletti 13, Holman 13, Ferrari ne, Casarin 3, Johnson 4, Bortolani 23, Candussi ne, Rosselli 2, Anderson, Udom 6, Sanders 6, Smith 12. All. Ramagli
Il commento al termine della gara del coach degli scaligeri Alessandro Ramagli
“E’ la seconda partita in fila, in trasferta, che performiamo e forse over perforiamo. Però è la seconda partita dove usciamo con un pugno di mosche e in questo sport non è mai positivo. Quando ti sbatti, provi, ti arrangi, mescoli le carte e alla fine ti scappa dalle mani chiaramente questo non è un segnale positivo. Però non posso recriminare molto, la vittoria della Virtus ci sta perchè hanno condotto la partita per tutta la gara; la cosa positiva è che non abbiamo mai mollato, cosa successe in altre partite con squadre di questa caratura, che quasi la sconfitta arrivasse.
Invece questa sera ci siamo ribellati a questo tipo di contingenza che è quello che bisogna fare nello sport. Abbiamo combattuto e questa è una cosa importante: una squadra che si deve salvare deve combattere contro chiunque perchè magari nel mazzo delle 40 c’è una carta sola da giocarsi ma quella carta bisogna provare a giocarla come abbiamo fatto questa sera. Erano poche le carte disponibili ma non abbiamo lesinato il tentativo di giocare tutte le carte a disposizione. Un applauso ai vincitori, gli sconfitti escono battuti ma non con le ossa rotte perchè la squadra è stata competitiva.
Torniamo a casa con un pugno di mosche con la consapevolezza che se possiamo tenere un buon livello di performance con queste squadre, possiamo dire la nostra nella nostra parte di campionato e già sabato abbiamo una partita importante. Ci arriviamo con due sconfitte ma abbiamo dato dei segnali positivi”.
Photocredits: Savino Paolella




























