Giornata sostanzialmente interlocutoria nel massimo campionato di basket, con le vittorie di tutte le prime sei in classifica, risultati che hanno lasciato, a tre giornate dalla fine della stagione regolare, cristallizzata la classifica.

A condurre rimane, pertanto, la coppia composta dalla Virtus Segafredo Bologna e dai Trapani Shark, entrambe a dama. Bologna, pur senza il totem Shengelia, ha conquistato la quarta vittoria consecutiva, espugnando il parquet di Pistoia, arrivata al sesto stop di fila ed ormai sempre più fanalino di coda del torneo. La Virtus la spunta agevolmente, blindando il confronto con il 49-28 del primo quarto. A Pistoia non servono i 20 di Forrest (8/19), di fronte agli undici uomini a referto di Ivanovic, con 16 di Morgan, in 19’ di utilizzo, e 17 di Zizic, con 8/9 dal campo.

Alla Virtus risponde Trapani; la compagine di Jasmin Repesa, infatti, allunga a tre la serie di vittorie consecutive regolando la Umana Reyer Venezia, in una partita vietata ai deboli di cuore. Il confronto, infatti, si decide al supplementare, dopo che Venezia era stata brava a forzare la partita all’extra-time recuperando, nel periodo finale, 7 punti di ritardo. Nei 5’ aggiuntivi, però, ecco la sgommata vincente dei siciliani, con le sembianze del decisivo parziale di 19-9. A prendere per mano i siciliani, la coppa di strangers composta da Notae e Horton; Notae ne mette 27, Horton aggiunge una doppia doppia da 18 punti e 14 rimbalzi. Bene anche Alibegovic (18). Ai lagunari, non bastano i 26 di Ennis (8/13) ed i 21 di Kabengele (7/15).

Grazie alle rispettive vittorie, Trapani e Virtus Bologna mantengono due punti di vantaggio su un’altra coppia, quella composta dalla Germani Brescia e dalla Dolomiti Energia Trento, entrambe a bersaglio. Ai lombardi basta un filo di gas per liberarsi della Givova Scafati, squadra sempre più in crisi ed ormai ad un passo dal mesto ritorno in A2. Alla Germani bastano i primi 20’ per sbrigare la pratica campana e tornare così al successo dopo lo stop della settimana scorsa. La compagine di Poeta, infatti, chiude il primo tempo sul 49-31, per poi chiudere in scioltezza con 14 lunghezze di vantaggio. Nei bresciani, 16 a testa di Bilan, con 7/10 da due e 10 rimbalzi, e Della Valle (5/11), per Scafati 15 di Cinciariani (5/14) e 14 di Zanelli.

Più sofferto, ma altrettanto prezioso, il colpaccio di Trento a Trieste, il terzo consecutivo per la compagine di Paolo Galbiati, al termine di una partita davvero godibile e giocata su ritmi molto alti. Trento gioca un gran primo tempo, nel quale segna 51 punti, accumulandone 7 di vantaggio, per poi resistere ai generosi tentativi di rimonta dei padroni di casa, che arrivano fino al -3 ma senza mai riuscire a concretizzare la rimonta. A far esultare Galbiati, i cinque uomini in doppia cifra, con Cale a 19, con 4/4 dalla lunga distanza, ed Ellis a 18, con il gustoso contorno di 5 assist, e Lamb a 17 (4/7 da oltre l’arco). In casa Trieste 18 di Uthoff (6/9) e 17 di Ross (5/10)

Incasella una vittoria anche il duo appaiato in quinta posizione, quello composto dalla EA7 Emporio Armani Milano e dalla Unahotels Reggio Emilia. I campioni d’Italia uscenti, di fronte ai 7500 spettatori del “Forum” di Assago giocano una superba partita in fase offensiva infilando ben 118 punti nel canestro della pericolante Vanoli Cremona, alla fine rimandata a casa con 35 lunghezze di scarto, al termine di un match equilibrato soltanto nei minuti iniziali, prima della sgommata di Milano, che vale il +19 già nel corso del secondo periodo. Cremona ci prova anche a rimanere a contatto, ma deve arrendersi alla maggiore cilindrata della compagine di Ettore Messina. A prendere mano i milanesi, i 29 di Brooks, in appena 32’ di utilizzo, con 12/15 al tiro, ben coadiuvato da Bortolani (16) e Tonut (14). Tra le file di Cremona 21 di Willis, con 6/10 nelle triple, e 14 di Owens.

Reggio Emilia, invece, festeggia la matematica certezza dell’approdo ai playoff grazie al successo sul Napoli Basket, che incappa così nel terzo stop di fila. Non è stata però una vittoria semplice, quella dei reggiani, nel terzo quarto anche sotto di 11 lunghezze. In quel frangente, Reggio Emilia è stata brava a non arrendersi, rientrando pian piano in partita, per poi prevalere nel finale con due liberi di Winston ed uno di Barford, a 16” dalla fine. Nei reggiani, Pritfis porta quattro uomini in doppia cifra, con Winston a 21, ma con 6/19 al tiro, e la coppia FayeFaried a 16. Nei partenopei super prestazione di Totè, alla fine autore di 36 punti, con 10/17 dal campo e 12 rimbalzi, chapeau….

Nella corsa ai playoff, continua il momento nero della Bertram Derthona Tortona; i piemontesi, infatti, incappano nella quarta sconfitta consecutiva, perdendo la ghiotta occasione di agganciare all’ottavo posto la Umana Reyer Venezia. Gli uomini di De Raffaele cedono nella trasferta a Treviso, sul parquet della Nutribullet, a dama con la tripla decisiva di Bowman, dopo che le Bertram, nel periodo finale, aveva messo in cantiere una superba rimonta, arrivando fino a mettere la testa avanti dopo aver chiuso il terzo periodo sotto di 18. Treviso torna così al successo e festeggia, a tre giornate dalla fine, la matematica certezza della salvezza, grazie ai 31 di Bowman, con 11/16 dal campo, ed i 25 di Olisevicius (9/13). A De Raffaele, invece, non bastano i 16 a testa di Baldasso, con 5/10 nelle triple, e Vital (4/8).

Fa un passo fondamentale verso la salvezza anche Varese, al secondo successo di fila, questa settimana nella gara casalinga contro il Banco di Sardegna Sassari, che pure rimane in partita fino alla sirena conclusiva. Varese, infatti, la spunta di cinque lunghezze, respingendo il generoso tentativo di rimonta dei sardi, bravi a non arrendersi dopo aver chiuso il terzo periodo sotto di nove lunghezze, sul 64-55. Nel finale, a regalare due punti ai lombardi è la fiammata decisiva di Hands, con due liberi ed il tiro che sigla l’89-84 finale. Proprio Hands si merita la palma del migliore, grazie ai suoi 27 punti, con anche 8 assist. In casa Varese bene anche Alviti (17 con 4/7 da lontano), mentre ai sardi poco servono i 20 di Weber (9/11) ed i 16 del play Bibbins (4/10).

La Classifica di Lega Basket serie A

Photocredits: Savino Paolella

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