La Germani Brescia interrompe una striscia negativa di tre sconfitte consecutive e lo fa contro l’Umana Reyer Venezia, una delle compagini più attrezzate del campionato, mostrando sul campo la versione migliore di se stessa attraverso una prestazione glaciale, controllata e condotta costantemente avanti nel punteggio.
La Germani approccia la gara in maniera risoluta, tutt’altro che intimorita dal blasone dell’avversaria e in grado di collezionare parziali preziosi (toccando anche il +10) nell’economia di una gara che, per imbarcarsi fin da subito nel verso giusto, necessitava proprio di un avvio di quello stampo. La buona onda biancoblu prosegue anche nel secondo periodo: trascinata da una energia catalizzante, la Germani rimane protagonista e in pieno controllo della partita, chiudendo all’intervallo nuovamente in vantaggio su un rassicurante +11. L’egemonia bresciana continua a regnare nel terzo quarto (+12 il nuovo vantaggio al 30′) e scricchiola solo negli ultimi interminabili 10′: gli ospiti rientrano pericolosamente a contatto, ma la squadra di Alessandro Magro è cinica nel chiudere definitivamente la pratica e mette al sicuro una vittoria meritata che rinfranca lo spirito e il morale.
GERMANI BRESCIA – UMANA REYER VENEZIA 80-89
(23-17, 43-32, 63-51)
Brescia: Gabriel 5 (1/2, 1/4), Moore 5 (2/2, 0/1), Mitrou-Long 14 (4/9, 2/3), Petrucelli 9 (3/6, 0/1), Della Valle 24 (6/9, 3/8), Eboua 2 (1/2), Parrillo, Cobbins 12 (6/7), Burns, Laquintana), Moss 9 (2/2, 1/1), Rodella ne. All: Magro
Venezia: Stone 9 (3/7 da tre), Bramos 7 (2/7 da tre), Tonut 6 (2/4, 0/6), De Nicolao 6 (2/4 da tre), Sanders 1 (0/1, 0/4), Phillip 4 (0/1, 1/3), Echodas 6 (2/4), Mazzola, Brooks 4 (1/4, 0/2), Cerella ne, Vitali 7 (2/2, 1/2), Watt 19 (8/13). All: De Raffaele
Arbitri: Borgioni, Bartoli e Pierantozzi




























