Tutto immutato in cima alla classifica. Virtus Bologna e Milano, capolista e seconda rispettivamente, vincono entrambe e i felsinei conservano quattro punti di vantaggio. Brescia frena dopo ben quattordici turni utili contro la matricola terribile Tortona, bis di Trieste con una Varese scossa dal “caso Roijakkers”. Terzo acuto casalingo di fila per Sassari. Vediamo nel dettaglio.
AJX ARMANI EXCHANGE MILANO – VANOLI BASKET CREMONA 70-61
Riscatto cercava e riscatto ha ottenuto. Dopo il duplice scivolone con Sassari e Virtus Bologna, Milano si riscatta sconfiggendo nel derby lombardo il fanalino di coda Vanoli Cremona e restando seconda a quattro punti di distacco dai felsinei. Per il roster della città degli Stradivari è la terza battuta d’arresto di fila che aggrava sempre più la sua posizione di classifica. Padroni di casa in costante controllo della gara con un primo quarto chiuso sul 21-14 e un secondo sul 35-30. Milano è poi passata a più otto nel terzo quarto (53-45) accrescendo il divario di una tacca nel computo finale. Top scorers: Shavon Shields (Milano) con 13 punti e Tres Tinkle e Adas Juskevicius (Cremona) con 11.
OPENJOB METIS VARESE – ALLIANZ PALLACANESTRO TRIESTE 76-92
Seconda sconfitta di fila e seconda in casa dopo quella con Treviso per una spenta Varese contro Trieste che , al contrario, festeggia per la seconda volta di fila dopo l’acuto contro Reggio Emilia. In casa biancorossa si è verificato nel dopopartita un terremoto culminato con l’esonero del tecnico Johan Roijakkers. Quest’ultimo, infatti, recita una nota della società, è stato allontanato “a causa di una condotta non in linea con i principi del club”. Durante la partita, secondo i bene informati, avrebbe infatti apostrofato con frasi non proprio piacevoli e ispirate al mondo dello sport alcuni suoi giocatori. Il suo posto sarà preso dal vice Alberto Seravalli. Un brutto episodio in un momento nel quale il roster bosino è in corsa per un posto nei playoff. Varese ha ruggito soltanto nel primo quarto conducendolo per 19-18, poi Trieste all’intervallo lungo è passata avanti per 39-44. La compagine di coach Franco Ciani ha poi esteso il suo vantaggio di tredici punti nel terzo quarto (54-67) fino al più sedici finale. Top scorers: Marcus Keene (Varese) con 22 punti e Adrian Banks (Trieste) con 19.
VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 95-88
Quattro punti erano e quattro restano. La Virtus Segafredo Bologna di coach Sergio Scariolo resta saldamente in vetta conservando il suo margine di vantaggio su Milano grazie alla vittoria contro Trento incapace di confermare il successo con Brindisi. La sfida è stata molto tirata tanto che i felsinei hanno avuto ragione del roster di coach Emanuele Molin soltanto ai supplementari. Trento resta comunque a ridosso della zona playoff. Shengelia e compagni sembravano avere messo le mani saldamente sulla gara con un 21-11 al termine del primo quarto e un 47-35 all’intervallo lungo. Il loro vantaggio è diminuito a otto lunghezze (70-62) nel terzo. Nell’ultimo periodo Trento ci ha creduto e ha imposto il pareggio a quota 82. La Virtus ha effettuato l’allungo decisivo nell’overtime. Top scorers: Tornike Shengelia (Bologna) con 19 punti e Diego Flaccadori (Trento) con 22 ancora una volta in strepitosa giornata realizzativa.
UMANA REYER VENEZIA – HAPPY CASA BRINDISI 80-78
Continua a splendere il sole sulla squadra di coach Walter De Raffaele che si regala il quarto acuto di fila contro Brindisi e conserva il quinto posto in piena zona playoff. I pugliesi di coach Francesco Vitucci confermano invece il loro momento di appannamento con il quarto stop di fila che rischia di allontanarli definitivamente dalla zona nobile della graduatoria. Anche in questo caso, per decidere le sorti di una gara molto combattuta, sono stati necessari i tempi supplementari. Disastroso avvio dei padroni di casa sotto dopo il primo quarto per 9-21. Brindisi ha tenuto il vantaggio anche all’intervallo lungo ma per un solo punto (36-37). Venezia non si è scomposta e alla mezz’ora era avanti per 57-53, pronta reazione brindisina per la parità a quota 72 al quarantesimo. I lagunari hanno poi prevalso all’overtime per un solo possesso. Top scorers: Stefano Tonut (Venezia) con 27 punti e Alessandro Gentile e D’Angelo Harrison (Brindisi) con 13.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – FORTITUDO KIGILI BOLOGNA 88-87
La quinta vittoria nelle ultime sei gare vale a Pesaro il temporaneo approdo in zona playoff con l’ottavo posto. A fare le spese dell’ottimo momento della compagine di coach Luca Banchi è stata la Fortitudo Bologna che subisce la seconda sconfitta consecutiva e resta a un rischioso penultimo posto. I felsinei di coach Antimo Martino l’hanno tenuta in pugno per i primi tre quarti rispettivamente con i punteggio di 20-24, 41-47 e 65-68 ma Pesaro ha avuto il merito di non scomporsi e l’ha fatta sua per un solo punto nei dieci minuti conclusivi. Top scorers: Tyrique Jones (Pesaro) con 24 punti e Pietro Aradori e James Feldeine (Fortitudo) con 22.
DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI – NUTRIBULLET TREVISO 94-80
Il “Pala Serradimigni” si conferma essere per lei una miniera d’oro. Sassari mette le mani sulla terza vittoria di fila sul parquet amico contro una Treviso incapace di confermare il successo ottenuto contro Varese che aveva segnato l’esordio sulla panchina del nuovo tecnico Marcelo Nicola in sostituzione dell’esonerato Massimiliano Menetti. Sassari stabilmente in zona playoff, Treviso in zona a rischio. Sassari avanti dall’inizio alla fine con un progressivo incremento di vantaggio. Nel primo quarto il roster di coach Piero Bucchi ha condotto per 21-18, all’intervallo lungo per 46-33. I tredici punti sono poi diventati quattordici nel terzo quarto (73-59) e tali si sono mantenuti fino al termine. Top scorers: Miro Bilan (Sassari) 24 punti ancora una volta in grande spolvero e Mikal Soklowsky e Henry Sims (Treviso) con 17.
GE. VI NAPOLI – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 82-85
Lo stop interno con Trieste esigeva un pronto riscatto. Reggio Emilia lo ha trovato al “Pala Barbuto” contro la Ge.Vi. Napoli confermandosi in zona playoff e preparandosi al meglio al doppio, delicato confronto di campionato contro la terza forza di classifica Brescia e di finale di andata di Fiba Europe Cup contro il Bahcesehir Basketball sul parquet amico. Napoli mastica ancora una volta amaro e continua a non dormire sonni tranquilli con il suo terzultimo posto. Il roster di coach Attilio Caja ha avuto il costante controllo della gara con un primo quarto avanti per 20-23 e un secondo in vantaggio per 34-43. Nel terzo quarto i reggiani hanno mantenuto il più sei (59-65), Napoli è tornata in scia nel quarto conclusivo ma riuscendo solo a contenere il passivo a tre lunghezze. Top scorers: Jason Rich (Napoli) con 16 punti e Mikael Levon Hopkins (Reggio Emilia) con 19.
BERTRAM TORTONA – GERMANI BRESCIA 81-74
Più che di vittoria sarebbe bene parlare di impresa. La matricola Tortona, ormai non più una sorpresa e stabilmente nei playoff, ferma una Brescia che ruggiva indisturbata da ben quattordici turni. Mitrou-Long e compagni si confermano comunque terza forza del campionato alle spalle di Virtus Bologna e Milano proprio davanti al roster di coach Marco Ramondino. Prima parte di gara appannaggio del roster della città della Leonessa con un 15-26 al primo quarto e un 32-41 all’intervallo lungo. Tortona ha saputo crederci e ha tracciato un solco di otto punti a favore nel terzo (62-54) per poi mantenere sette incollature di vantaggio nel computo finale. Per i piemontesi è la seconda vittoria di fila dopo quella con Cremona. Top scorers: Chris Wright e JP Macura (Tortona) con 21 punti e John Petrucelli (Brescia) con 19.
CLASSIFICA LBA

Photocredits: Savino Paolella




























