Impresa della matricola Scafati sul campo della capolista Virtus Bologna che perde così l’imbattibilità stagionale. Varese ancora sconfitta sul parquet di Pesaro. Milano regala lacrime a Reggio Emilia e raggiunge Bologna in vetta. Verona fa respirare la classifica imponendosi a Treviso. Vediamo cosa è accaduto nel dettaglio nella decima giornata della massima serie cestistica.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – GIVOVA SCAFATI 77-84

Ecco il risultato che non ti aspetti. Ed ecco la legge non scritta del basket che può riservare sempre una potenziale sorpresa dietro l’angolo. La matricola Scafati si regala la terza vittoria di fila non contro un’avversaria qualsiasi ma contro la capolista finora imbattuta Virtus Segafredo Bologna. La squadra di coach Sergio Scariolo ha condotto soltanto nei primi dieci minuti per 22-18, poi è stata surclassata dall’ottima verve dei campani cui la cura del coach ex Varese Attilio Caja sembra portare ampi benefici; Scafati, infatti, si è alzata in quota all’intervallo lungo con il punteggio di 30-41, si è mantenuta avanti alla mezz’ora per 56-64 e ha lasciato tra sé e i padroni di casa un solco finale di sette punti. Top scorers: Daniel Hackett (Virtus Bologna) con 18 punti e Stanle Okoye (Scafati) con 18.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 81-63

Vittoria e aggancio in vetta. Milano approfitta del clamoroso scivolone casalingo di Bologna con Scafati e condanna Reggio Emilia alla quinta sconfitta di fila. Debutto di segno negativo, quindi, per coach Dragan Sakota sulla panchina della Unahotels dove è stato chiamato per sostituire Massimiliano Menetti. Sesto acuto consecutivo per il roster meneghino che compensa con le soddisfazioni di campionato le delusioni in campo europeo. Il roster di coach Ettore Messina ha tenuto costantemente in pugno la gara con un 21-13 alla fine del primo quarto e un 43-33 all’intervallo lungo. Poi il vantaggio è cresciuto a diciotto lunghezze (68-50) e tale è rimasto fino al termine sia pure con punteggio rifinito. Top scorers: Timothe Luwawu Cabarrot (Milano) con 13 punti, già migliore realizzatore dei suoi lo scorso turno, e Michele Vitali (Reggio Emilia) con 14.

BERTRAM YACHTS TORTONA – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 79-82

Se il primo colpo della giornata viene da Scafati sul campo di Bologna, il secondo arriva certamente da Tortona dove Sassari si impone clamorosamente. Il roster di coach Piero Bucchi riscatta così due sconfitte di fila e si riporta sull’orlo della zona playoff. Tortona, che era reduce da due vittorie, resta comunque al secondo posto alle spalle del tandem di testa Bologna-Milano e quindi in posizione di classifica più che nobile. Il primo quarto ha sorriso agli ospiti che lo hanno archiviato sul 16-21 a favore. Poi Tortona, nel secondo quarto, è tornata sotto e all’intervallo lungo i sardi sono comunque arrivati avanti per 38-40. I padroni di casa hanno ulteriormente ridotto il loro ritardo a un solo punto alla mezz’ora (59-60) e Sassari è riuscita a imporsi per un possesso pieno. Top scorers: Semaj Christon e Demonte Harper (Tortona) con 14 punti e Gerald Robinson (Sassari) con 16.

GE.VI NAPOLI – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 69-58

Dopo due cappaò consecutivi, Napoli rialza la testa regalando lacrime a una Trento che era invece reduce da due turni di campane a festa. Il roster di coach Emanuele Molin, nonostante la sconfitta, resta ottimo quarto in graduatoria, i partenopei, invece, rifiatano un po’. Il roster di coach Maurizio Buscaglia ha tenuto la gara in pugno dall’alfa all’omega: primo quarto chiuso sul 16-15, secondo sul 30-29. I partenopei hanno leggermente aumentato il vantaggio alla mezz’ora (48-45) per poi dilagare negli ultimi dieci minuti. Top scorers: Howard Jordan (Napoli) con 16 punti e Diego Flaccadori (Trento) con 14.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – OPENJOB METIS VARESE 101-93

Riscatto cercava e riscatto ha ottenuto. Pesaro manda al macero la sconfitta contro Trento e condanna Varese alla seconda sconfitta di fila dopo quella contro la Virtus Bologna. Padroni di casa in costante controllo della gara dal secondo quarto dove hanno concluso sul 59-44 a favore dopo che il primo era terminato in parita con ventisette punti per parte. Nella seconda parte di gara la squadra di Jasmin Repesa ha tenuto otto punti di margine (82-74) e lo stesso vantaggio, con punteggio rifinito, ha avuto a fine gara. Top scorers: Davide Moretti e Kwan Cheatham (Pesaro) con 22 punti e Markel Brown (Varese) con 30, già migliore realizzatore dei suoi lo scorso turno.

PALLACANESTRO TRIESTE – HAPPY CASA BRINDISI 66-83

Secondo acuto di fila per la compagine di coach Frank Vitucci dopo quello casalingo con Venezia, Trieste non riesce invece a bissare la vittoria contro Reggio Emilia. Pugliesi in zona playoff, giuliani in posizione critica. La squadra di Marco Legovich ha dettato legge nel solo primo quarto chiuso con un vantaggio di 20-16. Poi i brindisini hanno preso il volo arrivando all’intervallo lngo avanti per 34-39, ampliando il fossato a loro favore alla mezz’ora con un 51-58 e dilagando negli ultimi dieci minuti. Top scorers: Frank Gaines (Trieste) con 18 punti e Nick Perkins (Brindisi) con 24.

UMANA REYER VENEZIA – GERMANI BRESCIA 82-79

Dopo tre stop di fila Venezia ristringe la mano alla vittoria contro un roster della Leonessa che era reduce da tre successi consecutivi. I lagunari, in classifica, scavalcano proprio i bresciani soffiando loro l’ultima posizione disponibile per la zona playoff. Il roster di coach Walter De Raffaele, sotto per tre quarti di gara, ha avuto il merito di crederci fino in fondo. Il primo quarto ha visto gli ospiti primeggiare per 20-25. Nel secondo Venezia si è avvicinata un po’ ma la squadra di Alessandro Magro ha tenuto la situazione in pugno con il punteggio di 44-47. Brescia si è leggermente alzata più in quota alla mezz’ora (58-64) ma i padroni di casa, con un parziale di 24-15 nel quarto conclusivo, l’hanno fatta loro. Top scorers: Mitchell Watt (Venezia) con 18 punti Kenny Gabriel (Brescia) con 15.

NUTRIBULLET TREVISO – TEZENIS VERONA 77-79

Il derby veneto si risolve a favore degli scaligeri. La pattuglia di coach Alessandro Ramagli dà quindi un po’ di respiro alla sua classifica che pure permane critica e lascia i cugini della Marca all’ultimo posto insieme con Reggio Emilia. Il primo quarto ha sorriso ai trevigiani avanti per 26-22. Dal secondo quarto in poi gli ospiti hanno dettato legge con un 39-43 all’intervallo lungo, un 57-60 alla mezz’ora e un possesso di vantaggio nel computo finale. Top scorers: Ike Iroegbu (Treviso) con 25 punti e Karvel Anderson (Verona) con 21, al secondo turno consecutivo come migliore realizzatore dei suoi.

Classifica Lega Basket serie A

Photocredits: Savino Paolella

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here