Vittoria doveva essere e vittoria è stata. Tanta sofferenza, ma quanta soddisfazione nei volti di tifosi, atleti e staff gialloblù al termine di una sfida di basilare importanza per il cammino della Givova Scafati verso la permanenza in serie A.

Con il punteggio di 85-84 è stato bissato il risultato della gara d’andata a campi invertiti ed alla Beta Ricambi Arena PalaMangano è stata battuta l’Happy Casa Brindisi nella venticinquesima giornata del campionato.

I padroni di casa hanno avuto il merito di averci creduto fino alla fine e di aver giocato con la determinazione e la cattiveria necessaria per restare in partita al cospetto della fisicità e dell’atletismo degli avversari, anche quando l’esito finale appariva già scritto.

Il canestro di Bowman viene convertito in fallo in attacco su Stone a due secondi dalla fine e Brindisi cede il passo dopo essere stato in vantaggio anche di 15 punti nel terzo quarto, con i campani che incamerano due punti fondamentali nella lotta per non retrocedere.

Il capo allenatore Stefano Sacripanti: «Voglio fare i complimenti ai miei ragazzi non tanto per la partita quanto per la maniera con cui si è allenata nel corso della settimana. A Reggio Emilia meritavamo di vincere. Stasera forse meno, perché abbiamo subito il dominio fisico, la possenza e l’atletismo degli avversari.

Le cose sono andate meglio solo quando abbiamo difeso a tutto campo, senza raddoppi, ed abbiamo fatto spostare le loro posizioni iniziali sui giochi d’attacco. Non aspettavamo loro che ci aggredivano, ma li abbiamo aggrediti noi e siamo così riusciti a vincere la sfida. Mi è venuto un infarto quando abbiamo buttato via il possesso sull’ultima rimessa laterale, ma queste sono partite che vivono di episodi. Se ci alleniamo come abbiamo fatto nei giorni scorsi e ci crediamo come abbiamo fatto oggi, allora possiamo farcela.

Abbiamo subito 50 punti nella prima parte di gara, sotto i colpi dei loro esterni, mentre noi avevamo fatto registrare 0 su 8 da tre punti, cosa inusuale per noi. Un aiuto fondamentale ci è stato dato dal calore del nostro pubblico, che ci ha trascinato con energia. Non siamo salvi e neppure spacciati, mancano cinque partite che per noi devono essere cinque finali. Mi aspetto nelle prossime due gare interne un palazzetto stracolmo. Stiamo dando tutto quello che abbiamo, dobbiamo crederci e andare ora a Pesaro a disputare una gara intensa e dura».

GIVOVA SCAFATI – HAPPY CASA BRINDISI  85-84

Parziali: 23-23; 15-27; 24-18; 23-16

SCAFATI: Stone 6, Okoye 8, Fonisto ne, Mian, Hannah 13, Pinkins 14, De Laurentiis, Rossato 13, Imbrò, Thompson 12, Tchintcharauli ne, Logan 19. Allenatore: Sacripanti
BRINDISI: Burnell 11, Reed 17, Flores n. e., Bowman 6, Harrison 11, Lamb 7, Mascolo 8, Bocevski n. e., Mezzanotte 5, Riismaa n. e., Bayehe 3, Perkins 16. Allenatore: Vitucci

Arbitri: Begnis Roberto di Crema (Cr), Bettini Gabriele di Bologna, Noce Sergio di Latina.

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