Clamoroso scivolone delle due capoliste Virtus Bologna e Venezia con le due neopromosse Cremona e Pistoia. Varese ritorna alla vittoria dopo quattro stop di fila, Milano sbanca Brindisi. Trento sconfigge Reggio Emilia, Treviso ancora al palo.

CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – GE.VI NAPOLI BASKET 77-97

Dopo lo stop con la Virtus Bologna, Napoli si riscatta in grande stile lasciando al palo Pesaro. Per i marchigiani la Vitifrigo Arena continua a essere stregata dal momento che hanno accumulato la terza sconfitta di fila davanti al loro pubblico dopo quelle con Venezia e Scafati. Pesaro ha punto soprattutto con Bluiett, in buona vena realizzativa con i suoi 19 punti, ma hanno portato buona acqua al mulino anche Totè con 14 punti, Ford con 12 e Mc Callum con dieci. Per i partenopei hanno invece inciso soprattutto Justin Kyle Jaworski che ha messo a referto ben 25 punti. In doppia cifra sono però finiti anche Owens (16), Zubcic (15), Ennis e Pullen (13) e Sokolowski (11). Primo quarto appannaggio dei padroni di casa con il punteggio di 25-19, poi Napoli si è alzata in quota arrivando all’intervallo lungo avanti per 37-47 e ampliando il vantaggio nel terzo quarto sino a sedici punti (55-71). Nell’ultima frazione i partenopei hanno preso definitivamente il largo.

ESTRA PISTOIA – UMANA REYER VENEZIA 85-77

Dal cilindro della sesta giornata spunta il coniglio del risultato sorprendente. La matricola Pistoia, infatti, manda al tappeto Venezia e condanna la capolista alla prima sconfitta stagionale. I toscani sono invece alla loro prima vittoria interna dall’inizio del campionato. Il roster di coach Nicola Brienza ha sempre tenuto in mano il risultato, sospinto soprattutto da un diluviale Jordon Varnado con i suoi 26 punti. In doppia cifra sono finiti anche Moore ( 18) e Willis (15). Ai lagunari non è bastato l’apporto di Amedeo Tessitori con 21 punti e Tucker con 17. Pistoia ha cominciato con il piede giusto concludendo il primo quarto avanti per 25-17 e portandosi a più tredici all’intervallo lungo (43-36). Nel terzo quarto Venezia si è riaffacciata in scia ma Pistoia l’ha tenuta in pugno per 65-60 sino al più otto finale. I lagunari archiviano quindi una settimana nera che è stata caratterizzata anche dallo stop in terra turca in Eurocup per 69-74 con il Besiktas. Ora, per loro, vi è la possibilità della riscossa nell’incontro al Pala Taliercio di martedì 7 novembre alle 20 contro l’Union Olimpija.

HAPPY CASA BRINDISI – EA 7 EMPORIO ARMANI MILANO 57-87

Il roster di coach Ettore Messina aveva bisogno di lasciarsi alle spalle sia lo stop di campionato con Pesaro sia il doppio passo falso casalingo con Maccabi Tel Aviv (82-90) e Monaco (66-72) in Eurolega. Il suo obiettivo è stato raggiunto grazie alla vittoria larga sul parquet di una Brindisi in crisi nera che non è ancora riuscita a mettere insieme due punti dall’inizio della stagione. I pugliesi cercheranno di ritornare a sorridere in campo europeo con la sfida di mercoledì 8 novembre alle 20 sul parquet degli spagnoli del Zaragoza. Milano ottiene così il sesto posto in graduatoria, comunque ben al di sotto della sua caratura di regina dello scorso campionato, e si prepara al tentativo di riscossa europeo di giovedì 9 novembre alle 20.30 contro il Valencia. L’ex Pistoia Joonas Riismaa e l’ex Napoli Eric Lombardi sono stati i due giocatori in doppia cifra dei padroni di casa grazie a un bottino di dieci punti ciascuno. Milano si è imposta soprattutto con l’apporto dei sedici punti di Stefano Tonut, accompagnato in doppia cifra anche da Poythress, Bortolani e Shields con 11 punti e da Kamagate con 10. Milano padrona della situazione sin dal primo quarto poverissimo di realizzazioni e concluso sull’8-15. Nel secondo il vantaggio del roster meneghino è leggermente aumentato sul 28-36. Brindisi è crollata nel terzo quarto arrivando ad accumulare un ritardo di venticinque punti (39-64) fino al più trenta finale ospite.

BERTRAM YACHTS TORTONA – GERMANI BRESCIA 59-87

Brescia implacabile e Tortona in ginocchio. Una delle sfide di cartello della giornata sorride ai lombardi che non solo riscattano la sconfitta interna con Trento ma si insediano in testa alla classifica proprio con i tridentini, la Virtus Bologna e Venezia. Tortona subisce il secondo stop interno del campionato dopo quello con Milano e non mette la ciliegina sulla torta di una settimana partita bene con la vittoria sul parquet del Tofas in BCL per 88-80. Brescia avanti dall’inizio alla fine con i primi dieci minuti archiviati sull’11-18. Nel secondo quarto il fossato si è allargato con la Leonessa che ha ruggito di undici punti di vantaggio (31-42). Nel terzo quarto la voragine si è ulteriormente ampliata sul 45-65 sino al più ventotto finale del roster di coach Alessandro Magro. Per Tortona due soli giocatori in doppia cifra, Mike Daum con 15 punti e Chris Dowe con 13. Brescia ha prevalso soprattutto con l’aiuto dei canestri di CJ Massinburg, autore di 17 punti, di Della Valle (16) e Gabriel (12).

NUTRIBULLET TREVISO – GIVOVA SCAFATI 87-97

In vantaggio per tre quarti di gara, ha ceduto nell’ultimo. Treviso perde anche contro Scafati e deve rimandare la sua prima vittoria stagionale. Per i campani è la seconda vittoria di fila in trasferta dopo quella di Pesaro. Una vittoria che li proietta al nono posto e a ridosso della zona playoff. Il roster della Marca ha chiuso il primo quarto avanti di un solo punto (25-24) e all’intervallo lungo ha allungato a sette punti sul 52-45. Nel terzo quarto Scafati è tornata sotto sul 68-69 per mettersi in corsia di sorpasso nei dieci minuti finali. A Treviso non è bastato un diluviale James Young con i suoi 28 punti, così come non sono stati sufficienti i 16 punti di Harrison, i dodici di Zanelli e i dieci di Allen. La luce di Scafati è stata accesa soprattutto da Kruize Pinkins e John Richard Nunge con 18 punti. In doppia cifra hanno concluso però anche Strelnieks (16), Rossato (12), Robinson (11) e Logan (10).

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – UNAHOTELS REGGIO EMILIA 98-88

V come vittoria, V come vetta. Trento supera sul parquet di casa Reggio Emilia in una delle sfide più interessanti della giornata e sale in cima con Virtus Bologna, Venezia e Brescia in un entusiasmante duello a quattro. La squadra del coach ex Cremona Paolo Galbiati corona quindi un’ottima settimana caratterizzata anche dalla vittoria per 101-96 in Eurocup contro la Turk Telecom. I tridentini si preparano adesso al prossimo impegno europeo di mercoledì 8 novembre alle 20 in terra polacca contro lo Slask Wroclaw. Reggio Emilia non riesce a concedersi il tris dopo gli acuti con Cremona e Treviso ma resta comunque in zona playoff al settimo posto. Trento ha avuto costantemente la partita in pugno. Mattatore della scena per i padroni di casa è stato con i suoi 24 punti l’ex Trieste Andrejs Grazulis, ma in doppia cifra si sono assestati anche Hubb con 17, Baldwin con 12 e Udom con 11. Alla squadra di coach Dimitris Priftis non è bastato un ottimo Kevin Juwan Hervey con 26 punti, unico in doppia cifra con Jamar Smith (18). Trento avanti per 28-19 nel primo quarto e con un più ampio 50-39 all’intervallo lungo. Il vantaggio della squadra di Galbiati è aumentato a più tredici alla mezz’ora (72-59) fino al più dieci conclusivo.

ITELYUM VARESE – DINAMO BANCO DI SARDEGNA SASSARI 90-79

Dopo quattro stop consecutivi, Varese rialza la testa superando Sassari in una partita fondamentale per acquisire sicurezza di classifica. Una vittoria che fa il paio con quella ottenuta in Fiba Europe Cup contro il TSU per 109-63. I biancorossi sfideranno ora, sempre sul parquet di casa, il Keravnos già battuto all’andata mercoledì 8 novembre alle 20.30. Sassari non riesce a decollare subendo il terzo stop di fila. Padroni di casa sempre con le mani sulla gara con un primo quarto archiviato sul 28-17 e un secondo sul 52-40. Sassari ha cercato di tenersi in partita nella seconda parte di gara ma alla mezz’ora Woldetensae e compagni avevano ancora in mano la gara con il punteggio di 71-62. Nell’ultimo quarto il vantaggio varesino si è assestato sul più undici. Varese ha vissuto soprattutto dei diciotto punti di Sean Mc Dermott ma anche Brown (15 punti), Cauley- Stein e Davide Moretti (14) e Hanlan (12) hanno raggiunto la doppia cifra. Stephane Gombauld, con 17 punti, è stato il migliore marcatore degli isolani seguito da Charalampopoulos e Whittaker con 16.

VANOLI BASKET CREMONA – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 93-83

Colpo grosso di Cremona. Il roster di coach Demis Cavina condanna la vicecampionessa d’Italia Virtus Bologna alla prima sconfitta stagionale. I felsinei non riescono così a mettere la ciliegina sulla torta dopo la vittoria in Eurolega per 93-81 contro l’Anadolu Efes. La compagine di coach Luca Banchi sarà ora impegnata giovedì 9 novembre alle 20.45 sul parquet del Real Madrid. Per il roster della città del torrone è il secondo acuto dopo quello sul pitturato di Scafati. Nel roster cremonese Grant Golden si è messo particolarmente in evidenza con 22 punti , seguito da Nathan Adrian con 18, Zegarowski 15 e Lacey 14. A Bologna non sono bastati i 14 punti di Tornike Shengelia, i 13 di Cordinier, i dodici di Mickey, gli undici di Dobric e i dieci di Smith. Primo quarto a favore dei felsinei con il punteggio di 21-23. Cremona si è però messa in corsia di sorpasso nel secondo quarto con il punteggio di 46-37. Alla mezz’ora il vantaggio della squadra lombarda è salito a più diciannove (71-52) fino al più dieci conclusivo.

Classifica LBA

Photocredits: Savino Paolella

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