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Brescia ha la meglio su Trento e balza in testa da sola. Venezia cade a Tortona ed è raggiunta dalla Virtus Bologna vittoriosa a Varese. Milano vince a Pesaro, Treviso fa rifiatare la classifica vincendo con Sassari.
DOLOMITI ENERGIA TRENTINO – GERMANI BRESCIA 69-93
Vittoria e primato in solitudine. Vincendo sul parquet di Trento in una sfida d’alta classifica, Brescia saluta la concorrenza e si insedia da sola in testa alla graduatoria. Il roster della Leonessa bissa così il successo ottenuto contro Treviso. Trento subisce invece il quarto stop di fila ma resta in zona playoff e attende di potersi riscattare nella sfida europea di Eurocup di martedì 23 gennaio alle 18 sul parquet dei rumeni del Cluj Napoca. Il roster di coach Alessandro Magro ha condotto le danze sin dall’inizio con un primo quarto concluso sul 17-25 e un secondo sul 32-52. Il vantaggio dei lombardi è passato poi a ben trenta lunghezze (47-77) alla mezz’ora sino a consolidarsi sul più ventiquattro. Per Trento hanno colpito soprattutto l’ex Trieste Andrej Grazulis con 16 punti seguito da Alviti e Forray con 10. Mattatore per Brescia è stato CJ Massinburg con 17 punti, in doppia cifra sono però finiti anche Christon e Akele con 13 punti, Gabriel e Della Valle con 12 e Burnell con 11.
ESTRA PISTOIA – GIVOVA SCAFATI 78-71
Dopo la batosta di Sassari, Pistoia torna alla vittoria, la seconda consecutiva sul parquet amico in seguito a quella con Cremona e sale sull’ultimo vagone, l’ottavo, del treno per i playoff. Scafati non bissa invece la rotonda vittoria ottenuta contro Reggio Emilia ma punta comunque con decisione al supplemento di campionato che conserva nel suo campo visivo. Il roster di coach Nicola Brienza l’ha fatta sua nel quarto conclusivo dopo che i campani erano stati avanti per mezz’ora. Primo quarto sul 10-21 per gli ospiti che all’intervallo lungo hanno leggermente aumentato il loro vantaggio a più dodici (31-43). Pistoia si è riavvicinata alla mezz’ora di un possesso pieno (51-54) fino allo scavalco del quarto conclusivo. Carl Wheatle con i suoi sedici punti è stato il re dei marcatori dei toscani , seguito da Willis con 15, Hawkins e Ogbeide con 11. Per Scafati in evidenza Janis Strelnieks con 19 punti e Logan con 11.
HAPPY CASA BRINDISI – GEVI NAPOLI 77-80
Brindisi sempre in crisi, Napoli sempre sugli scudi. I partenopei inanellano la quarta vittoria di fila contro i fanalini di coda e restano al quarto posto in graduatoria in piena zona playoff. I pugliesi continuano a viaggiare a fari spenti e accumulano la seconda sconfitta di fila dopo quella contro la Virtus Bologna. Padroni di casa avanti nei primi due quarti, prima per 22-18 dopo i primi dieci minuti, poi per 42-39. I partenopei, dopo essere venuti a stretto contatto con i pugliesi, li hanno poi scavalcati alla mezz’ora sul 54-58 sino a porre la distanza definitiva di un possesso pieno. Jamel Morris è stato il top scorer di Brindisi con i suoi 19 punti, seguito da Sneed e Bartley con 11. Per Napoli in evidenza Jakob Pullen con 20 punti ma anche Ennis (19), Sokolowski (17) e Zubcic (10).
OPENJOB METIS VARESE – VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA 69-81
Prima Venezia, poi la Virtus Bologna. All’Itelyum Arena Varese inciampa per la seconda volta consecutiva con i felsinei che agganciano Venezia al secondo posto. Belinelli e compagni coronano così una settimana ad alta voce cominciata con la vittoria per 73-63 in Eurolega contro il Lyon Villeurbainne e si preparano alla sfida di giovedì 25 gennaio alle 18.45 contro il Fenerbahce in terra turca. Varese resta quartultima e si approssima anch’essa all’impegno europeo in Fiba Europe Cup di mercoledì 24 gennaio alle 20.30 sul parquet amico contro il Chemnitz. La squadra di Luca Banchi ha costantemente tenuto il risultato in pugno con un primo quarto chiuso sul 20-27 e un secondo sul 40-47. Alla mezz’ora il vantaggio ospite è salito di una tacca (56-64) sino al più dodici finale. Per Varese in evidenza Niccolò Mannion con 16 punti, seguito da Spencer e Hanlan con 12. Sulla vittoria di Bologna hanno invece inciso soprattutto i venti punti di Marco Belinelli, ma anche i sedici di Zizic, i 12 di Lundberg e i 10 di Abass.
BERTRAM YACHTS TORTONA – UMANA REYER VENEZIA 75-69
Dopo tre vittorie di fila, due in campo europeo con Besiktas e Union Olimpija in Eurocup e una contro Varese in campionato, Venezia paga dazio contro una Tortona bisognosa di punti per arrivare laddove la classifica le competerebbe per quanto evidenziato nelle due stagioni da cui si trova in LBA. I piemontesi di coach Walter De Raffaele , peraltro ex dei lagunari, fanno quindi respirare la loro classifica riscattando la sconfitta contro Milano. Venezia è raggiunta al secondo posto da Bologna. I lagunari affronteranno in Eurolega mercoledì 24 alle 20 al Pala Taliercio il BC Wolves. Tortona sempre avanti dal primo minuto con un primo quarto chiuso sul 22-12 e un secondo sul 41-31. Alla mezz’ora Venezia si è leggermente riavvicinata sul 57-50 ma poi la squadra di De Raffaele ha chiuso i conti definitivamente. Per Tortona sugli scudi Kyel Weems con 20 punti, seguito da Strautins con 14 e Baldasso con 12. Per Venezia hanno colpito soprattutto Aamir Seems con 15 punti, dopo di lui Tessitori con 13 e Heidegger e Brooks con 10.
UNAHOTELS REGGIO EMILIA – VANOLI BASKET CREMONA 78-71
In una sfida dai punti preziosi in palio in chiave playoff la spunta Reggio Emilia che resta al sesto posto e riscatta lo stop di Scafati con la terza vittoria casalinga consecutiva. Gli ospiti non bissano la vittoria ottenuta al Pala Radi con Trento e incappano nel terzo stop esterno di fila rimanendo al momento fuori dal supplemento di campionato. Reggio Emilia sempre in controllo della contesa con un primo quarto terminato sul 24-18 e un secondo sul 40-31. Il fossato si è allargato alla mezz’ora con il punteggio di 57-46 fino al più sette conclusivo. Kevin Juwan Hervey con i suoi 23 punti è stato il top scorer degli emiliani, seguito da Smith con 14, Faye con 12 e Weber con 11. Per Cremona, invece, si sono messi in evidenza Davide Denegri con 19 punti, e con lui Eboua e Zagarowski ambedue con 12.
CARPEGNA PROSCIUTTO PESARO – EA7 ARMANI MILANO 65-85
Dopo avere steso Trento e Tortona, la detentrice dello scudetto Milano cala il tris contro una Pesaro in piena crisi che non muove la classifica ormai da cinque turni. Il roster di coach Ettore Messina occupa il quarto posto con 22 punti in piena zona playoff e riscatta la delusione di Eurolega con la sconfitta contro il Valencia per 84-72. I meneghini si preparano ora a un’altra sfida europea in programma venerdì 26 gennaio alle 20.30 al Mediolanum Forum di Assago contro il Barcellona. Penultima con dieci punti insieme con Treviso, Pesaro ha bisogno di raddrizzare la rotta. Melli e compagni hanno tenuto le mani sulla gara dall’avvio. Il primo quarto si è chiuso sul 19-21, il secondo sul 32-40. Alla mezz’ora Milano ha preso decisamente il largo portandosi sul più diciotto (48-66) fino al più venti conclusivo. Pesaro in evidenza con i quattordici punti di Trevon Bluiett e gli undici di Visconti. Milano, invece, ha colpito soprattutto con i diciassette punti di Shavon Shields, seguito da Hall con 11 e Melli, Flaccadori e Hines con 10.
NUTRIBULLET TREVISO – BANCO DI SARDEGNA SASSARI 77-70
Dopo tre stop di fila, Treviso torna a fare respirare leggermente la sua classifica superando Sassari, reduce da due vittorie in campionato ma anche dalla sconfitta in BCL sul parquet del Cholet per 77-93. Dodicesimi con quattordici punti, gli isolani devono ancora guardarsi alle spalle per non rischiare di scivolare nella zona critica. Il roster della Marca è stato sempre avanti nel punteggio con un primo quarto concluso sul 21-18 e un secondo sul 39-37. Alla mezz’ora Treviso si è portata in doppia cifra sul 64-53 e Sassari, nel quarto conclusivo, è riuscita a contenere a meno sette lo svantaggio ma non a raddrizzarla. Per Treviso in evidenza Osvaldas Olisevicius con 18 punti, seguito da Allen con 15 e Harrison con 14. Breein Tyree e Stephane Gombauld con 15 punti sono stati i principali marcatori di Sassari, seguiti da Diop con 13.
Classifica LBA





























