Preziosissimo successo dei Wildcats che afferrano la vittoria con Caserta nel finale regalandosi un 2-0 molto importante in ottica scontri diretti con i campani. Dopo una pessima partenza arriva la reazione dei milanesi guidati da capitan Benevelli. Caserta mette paura con Allen e con il rientrante Giuri che arma anche la mano di Carlson. Sono le fiammate di talento di Montano e Sabatini, i nervi saldi di Raivio e la grinta di un Piunti tutta sostanza le armi vincenti della truppa di coach Davide Villa.

LA GARA
Avvio in stile Roseto per Urania che non ha reattività difensiva, 0-8 dopo due minuti. Completamente fuori partita i Wildcats che si sbloccano dopo oltre tre minuti con Raivio, 2-10. Segnali di risveglio con i rimbalzi e le stoppate di Lynch, arriva la bomba di Benevelli che da una spinta emotiva ai padroni di casa. E’ ancora il capitano con uno squillo a dare spinta emotiva ai ragazzi di coach Davide Villa, l’asse Raivio-Lynch riporta tutto in equilibrio, 13-14. Gara ad alto ritmo ed elevato punteggio, Benevelli non sbaglia ma Milano non scappa a cause delle amnesie difensive e di qualche palla persa di troppo di Sabatini, una tripla di puro talento di Hassan chiude il primo quarto, 26-28.

Mescola le carte la panchina milanese che da spazio a Piunti, Pagani e Negri, di quest’ultimo l’ennesima tripla di Urania, 31-29. Allen e Giuri sono rebus difficili da risolvere per i padroni di casa, si sporcano le percentuali ma l’Urania regge con Montano che impatta dopo una scorribanda, 37-37. Milano sbaglia qualche possesso di troppo prima dell’intervallo, Cusin e Giuri lasciano avanti gli ospiti a metà gara, 40-44.

Cambia poco il canovaccio anche dopo la pausa lunga, i Wildcats sempre di rincorsa che pagano gli errori difensivi, stavolta è Carlson a sfruttare le carenze milanesi, 48-52. Cercano la spallata i bianconeri che hanno la chance anche per il più 7, Sabatini trova l’incursione per tenere a contatto i padroni di casa, 52-54. Equilibrio che non si modifica anche alla penultima sirena, Caserta fa la voce grossa in area colorata, Wildcats aggrappati alla partita con un rabbioso Montano che mette la freccia, 62-59.

Cerca la fuga Milano che trova il botto di Raivio dall’angolo per il massimo vantaggio, 66-61. I campani non mollano trovando sempre il rientrante Giuri “on fire”, è sempre massimo equilibrio quando ci sono gli ultimi 5 minuti da giocare, 70-68. Spreca più di una chance per allungare Urania che viene punita dalle invenzioni di Giuri che arma la mano di Carlson, 72-73. E’ Piunti il fattore X che esalta i Wildcats, il centro marchigiano fa un gran lavoro in area colorata, suo il libero che manda a più 5 Urania, 79-74. Allen guida gli ultimi assalti insieme a Carlson che firma il meno 2 con poco più di un secondo da giocare, 81-79. Non sbaglia la rimessa che decide il match Urania, Negri subisce fallo e volontariamente mette sul ferro il secondo libero per evitare patemi con un solo decimo sulla sirena.

Urania Milano – Sporting Club Juvecaserta 81-79
Parziali:(26-28, 14-16, 22-15, 19-20)

Urania Milano: Nik Raivio 20 (6/15, 1/2), Gherardo Sabatini 17 (5/10, 1/4), Matteo Montano 15 (2/6, 3/12), Andrea Benevelli 13 (1/3, 3/4), Giorgio Piunti 6 (1/5, 0/1), Reggie Lynch 5 (2/7, 0/0), Andrea Negri 5 (1/3, 1/4), Giordano Pagani, Michele Piatti, Matteo Chiapparini, Vittorio Lazari.

Sporting Club Juvecaserta: Michael Carlson 23 (6/8, 3/6), Seth edwin Allen 16 (4/6, 0/6), Marco Giuri 14 (1/5, 3/5), Marco Cusin 12 (5/7, 0/0), Paolo Paci 8 (3/5, 0/0), Norman Hassan 5 (1/4, 1/3), Mirco Turel 1, Luciano Vigliotti, Andrea Valentini, Tommaso Bianchi (0/3, 0/1)

 

Ufficio Stampa Urania Milano

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