Facciamo il punto della situazione dopo l’undicesima giornata del campionato di serie B Old Wild West, andata in archivio nell’ultimo weekend appena trascorso.
GIRONE A
Copertina tutta per il big match tra All Food Firenze e Paffoni Omegna, terminato con la vittoria dei piemontesi fuori casa con il punteggio di 66-75. Un risultato straordinario per Omegna che così facendo stacca in classifica i fiorentini (al secondo ko consecutivo dopo la sconfitta nel turno precedente contro Lucca). Gara combattutissima al Pala Coverciano con i ragazzi di Andrea Niccolai che vanno vicino all’impresa (57-51 al 30′) ma che subiscono nell’ultima frazione un parziale terrificante di 24-9 che chiude la partita e consente ad Omegna di volare potenzialmente in testa da sola alla classifica a quota 18 insieme a San Miniato (vittoriosa al PalaCima di Alessandria per 75-86), ma la Blukart non ha ancora effettuato il suo turno di riposo. Per i Toscani ottima la prova di Gioele Moretti 19 (4/6, 3/3), mentre per Alessandria non bastano le prove positive di Alberto Serafini 19 (6/10, 0/2), Alessandro Sperduto 19 (3/6, 3/9) e Michael Lemmi 17 (8/13).
Non si ferma il Green Basket Palermo, che chiude presto i conti vincendo 95-77 al PalaMangano contro il B.C. Lucca portandosi a quota 14 in classifica insieme ad Alba. Sale a sei il conto di vittorie consecutive per la compagine siciliana, che sale al quarto posto in campionato ed unica formazione ancora imbattuta tra le mura amiche. Come accennato l’Olimpo Alba viene raggiunto in classifica dai biancoverdi, fermata fuori casa con il punteggio di 68-65 da Torrenova, al secondo successo in campionato. Partita sofferta per i siciliani che trovano la vittoria mettendo in campo tanta grinta e determinazione gestendo meglio il finale di partita. Per i padroni di casa cinque a referto in doppia cifra: Daro Gullo 14 (2/3, 3/4), Matteo Santucci 14 (4/6, 2/8), Santiago Boffelli 13 (4/6, 1/5), Marco Murabito 12 (2/3, 2/5), Daniele D’andrea 10 (5/12, 0/0), mentre per i piemontesi non bastano le buone prove di Diego Terenzi 16 (3/6, 2/7), e Tommaso Rossi 14 (5/6, 0/4).
Successo importante per l’Use Computer Gross Empoli che, al PalaSammontana vince il derby contro Cecina. Partita difficile per i padroni di casa che tirano con percentuali bassissime nel primo tempo (6/16 dal campo e 1/6 dalla lunga) con gli ospiti che hanno il pallino in mano della gara (26-29 all’intervallo) . Nella ripresa, Cecina perde Banti e poco dopo Sabatino per infortunio ma riesce a tenere il vantaggio al 30′ (43-48). Ma nell’ultimo quarto subisce un parziale di 23-7 da parte di Lorenzo Raffaelli 17 (5/9, 1/4) e compagni che lascia la vittoria ad Empoli anche se con tanta sofferenza. Per Cecina, anche molto sfortunata, non basta la prova eccellente di Leonardo Salvadori 20 (8/12,1/1), e di Vincenzo Guaiana 16 (4/6, 2/5).
Colpi esterni per Capo d’Orlando (76-79 contro Oleggio) con i siciliani che vincono nei secondi finali (bene Daniele Benzoni 24 (4/10, 2/5) e Olivier Giacomelli 21 (7/10, 1/5) per i padroni di casa nonostante la sconfitta) e Valsesia Borgosesia (69-74 a Montecatini Terme). I piemontesi passano al Palaterme, al termine di un match condizionato dal pessimo inizio di gara dei termali, che alla fine hanno pagato lo sforzo senza mai riuscire a mettere decisamente il naso avanti. La classifica per i rossoblù si fa sempre più pesante con quello 0 nella casella vittorie che è sempre lì da 10 gare.
GIRONE B
Sfida al vertice anche in questo girone, con il derby tutto veneto tra San Vendemiano e Padova. La Rucker Sanve San Vendemiano si conferma capo classifica del girone B (conservando l’imbattibilità in casa), superando la Virtus Padova 66-64, in una gara equilibrata decisa nel finale dai liberi di Andrea Tassinari 10 (3/6, 1/6). Per gli ospiti buono l’apporto di Ivan Morgillo 16 (6/7, 0/1) e Michele Ferrari 13 (6/9, 0/1). Patavini raggiunti in classivica dalla Vaporart Bernareggio vittoriosa a fatica contro la Sangiorgese dopo una gran bella rimonta nell’ultimo quarto (punteggio finale 67-65). Vittoria sofferta per Monfalcone contro Vigevano (68-66), che incappa nell’ennesima sconfitta al fotofinish dopo aver condotto per più di 3/4 gara. Nei secondi finali di partita con i giuliani avanti di 2 lunghezze, è di Federico Passerini il tentativo della tripla della vittoria, ma la conclusione non entra nella retina e Monfalcone fa suo l’ottavo successo stagionale.
Al cardiopalma il match tra Corona Platina Piadena e Robur et Fides Varese, con entrambe le compagini che sfiorano la tripla cifra chiudendo sul 99-98 per la MG.Kvis. Con un secondo quarto da paura i padroni di casa sembrano condurre tranquillamente la partita (44-35 a metà incontro), ma Varese recupera tutto lo svantaggio nella terza frazione ed con un ultimo quarto in totale equilibrio (parziale di 19 pari) porta la sfida all’overtime, con Piadena che la spunta di misura. Vince ancora la Gilbertina Soresina che sfrutta al meglio il doppio impegno casalingo, superando al PalaStadio, dopo Lecco, anche la Tramarossa Vicenza 75-69, in una partita equilibrata nel primo tempo (33-34), con gli ospiti che tentano l’allungo nella terza frazione raggiungendo le 8 lunghezze di vantaggio, per poi chiudere il quarto sopra di 4 (48-52). L’ultimo quarto è uno show personale di Davide Toffali 28 (6/11, 1/4), che spinge i padroni di casa alla vittoria, realizzando 12 degli ultimi 14 punti realizzati da Soresina che valgono la vittoria
Brutta sconfitta (67-78) per la Pallacanestro Crema che non trova la terza vittoria interna consecutiva e si arrende ad una Omnia Pavia apparsa subito più in palla. Un primo tempo decisamente sottotono, chiuso con un passivo di 18 punti (33-51), ha pregiudicato la vittoria dei ragazzi di Luigi Garelli che hanno poi tenuto nel terzo quarto cercando la clamorosa rimonta nell’ultimo parziale. Per gli ospiti ottima la prova di Mattia Venucci 22 (3/3, 4/9), mentre per i padroni di casa tre uomini in doppia cifra a referto: Luca Brambilla 14 (6/9, 0/1), Simone Vecerina 13 (3/3, 1/5), Pietro Del Sorbo 11 (3/7, 1/5). Sorride il Vega Mestre (68-72 a Lecco), e la Juvi Cremona, che vince 62-68 sul parquet di Olginate.
GIRONE C
Dopo le due vittorie consecutive, ottenute contro Porto Sant’Elpidio e Sutor Montegranaro, l’Adriatica Press Teramo non riesce nell’impresa di espugnare il PalaSavena perdendo nettamente contro la capolista Tramec Cento 81-57, che difende così la sua leadership solitaria dagli attacchi di Piacenza e Fabriano, entrambe vittoriose rispettivamente contro Civitanova (61-54) e Faenza (61-67 fuori casa). La Bakery Piacenza ritorna alla vittoria tra le mure amiche contro un’ostica Virtus Civitanova che fino all’ultimo respiro non ha mollato il colpo, rimanendo incollata ai biancorossi. Santiago Bruno 15 (1/3, 3/8), Lorenzo De Zardo 15 (4/6, 1/4) mattatori per gli emiliani mentre Francesco Amoroso 15 (5/7, 1/4), Valerio Amoroso 11 (5/8, 0/6), lo sono per la formazione marchigiana. La Ristopro Fabriano vince al PalaCattani di Faenza, dove i cartai non vincevano dal 2007. Partita che vive dell’assoluto equilibrio nel primo tempo (32-32), con gli ospiti che nella ripresa cercano di spingersi nel primo tentativo di fuga (35-43 al 25’). Nell’ultimo quarto Fabriano sembra controllare la partita raggiungendo anche le 12 lunghezze di vantaggio, ma la Rekico è brava a non mollare, riuscendo a rientrare in partita sul -4 con un solo minuto rimasto sul cronometro: Fabriano non si scompone e chiude la partita sul canestro del capitano Francesco Fratto 9 (3/6, 0/1).
Ci vogliono ben 2 tempi supplementari alla Amadori Tigers Cesena per espugnare la Bombonera di Montegranaro inanellando così la quarta vittoria consecutiva. Sei gli uomini in doppia cifra per Cesena con la doppia doppia di Francesco Papa autore di 13 punti, 12 rimbalzi e 15 di valutazione. Decisivi nel finale i liberi di Emanuele Trapani. Per la Sutor Montegranaro è la terza sconfitta consecutiva, nonostante le buone prove di Riccardo Lupetti 22 (3/6, 3/11), Alessandro Panzieri 18 (5/9, 2/6), Francesco Villa 15 (1/4, 3/8) e Michele Caverni 12 (6/12, 0/3). Blitz anche per la Rinascita Basket Rimini, che batte 88-92 Porto Sant’Elpidio al termine di un match molto combattuto.
Una rimaneggiata Luciana Mosconi Ancona priva di Francesco Quaglia e di capitan Ferri lotta per oltre 30′ ma alla fine, crolla sotto la forza di una Esa Italia Chieti che nel secondo tempo concede veramente poco agli avversari (26 punti) mettendone a segno addirittura 58 nel periodo, e mandando a referto quattro giocatori in doppia cifra: Fabrizio Gialloreto 19 (2/4, 5/6), Nicolas Manuel Stanic 18 (6/11, 2/3), Massimiliano Sanna 18 (6/10, 0/5) e Massimo Rezzano 16 (1/4, 3/5). Nessun problema neanche per la Goldengas Senigallia (79-63 contro la Sinermatic Ozzano) e importante vittoria fuori casa per l’Aurora Jesi a Giulianova per 68-76.
GIRONE D
Continua il duello a distanza tra la Citysightseeing Palestrina e la Virtus Arechi Salerno: la prima, sempre da sola in vetta alla classifica, passa anche il difficile ostacolo della Frata Nardò andando a vincere al Pala Andrea Pasca (73-79); ai laziali risponde Salerno che invece domina contro la Stella Azzurra Roma imponendosi 87-65. I blaugrana riscattano immediatamente la sconfitta di Matera, vincendo un match di fatto mai in discussione, indirizzato nel primo quarto (19-13) e virtualmente chiuso nei secondi dieci minuti di gioco, allorché un parziale di 27-14 indirizza la partita a favore dei padroni di casa che chiudono già il primo tempo avanti di 19 punti (46-27). Per i campani buona la prova di Alessandro Potì 20 (10/14, 0/2) e Lorenzo Tortù 16 (5/9, 0/0). Per i nerostellati ancora un’ottima prova di Matteo Visintin 21 (9/13, 1/2).
Con lo stop di Nardò si porta così al terzo posto in solitaria l’Olimpia Matera, che conferma il suo momento di forma ed espugna il PalaErrico di Pozzuoli con il punteggio di 88-74, cogliendo la quinta vittoria consecutiva e continuando la sua marcia nell’altissima classifica. Per i materani ottimo l’apporto di Gints Antrops 18 (7/10, 0/5), Lorenzo Panzini 18 (3/6, 3/5)e Marcelo Dip 18 (7/9, 0/0) mentre per i padroni di casa non bastano i 23 di Nicola Savoldelli (2/8, 3/3). Ancora una vittoria per la Geko Sant’Antimo, che davanti al pubblico amico del PalaPuca sconfigge al termine di una vera e propria battaglia Corato (77-72), portando a quattro la striscia di successi consecutivi e agganciando al quarto posto Nardò sconfitta dalla capolista Palestrina.
Torna a vincere il Meta Formia Basketball, che ha la meglio su una mai doma e tenace Scandone Avellino per 83-72, al termine di una lunga battaglia che ha visto la sua conclusione solo dopo un supplementare. I Lions Bisceglie, battono la LUISS Roma 86-75, in un match dove i padroni di casa l’hanno spuntata in ragione di una maggiore lucidità nel quarto periodo, chiuso 31-20. Per i pugliesi da sottolineare l’eccellente prestazione di Edoardo Maresca 20 (3/4, 3/4), mentre per i romani non basta l’ottima prova combinata di Francesco Infante 30 (12/20, 1/2), Alessio Di Carmine 18 (3/4, 4/5). Pochi grattacapi anche per Valmontone che batte Ruvo di Puglia con il punteggio di 78-67, mentre a valanga Scauri contro Cassino (72-97 per la Silva sul parquet della BPC). Non si riesce a sollevare il sodalizio rossoblù, da una situazione che è diventata veramente problematica, dove anche la sfortuna ci ha messo del suo (ricordiamo gli infortuni a Magini e Lasagni n.d.r.) e dove la classifica parla di uno score negativo di 1 vittoria e 10 sconfitte. Un primo segnale è arrivato dalla volontà di dimettersi dall’incarico, dell’ allenatore Luca Vettese, volontà accolta dalla società ed a cui ha fatto seguito l’approdo nella compagine del patron Manzari, del nuovo capo allenatore Alessandro Fantozzi.




























